Secondo le valutazioni preliminari basate sui dati satellitari diffusi lo stesso giorno dalla NASA (National Aeronautics and Space Administration), oltre 58.000 edifici in Venezuela potrebbero essere stati danneggiati o distrutti a seguito dei due forti terremoti della scorsa settimana. I ricercatori hanno sottolineato che si tratta solo di una valutazione preliminare, che riflette improvvisi cambiamenti in superficie coerenti con segni di danni e non è stata verificata direttamente sul campo. Nel frattempo, il Venezuela ha confermato 855 edifici danneggiati, di cui 189 completamente crollati.
In relazione agli sforzi di aiuto internazionale, l'Unione Europea (UE) ha appena annunciato nuovi aiuti di emergenza per un valore di 5 milioni di euro a sostegno delle comunità più colpite, con particolare attenzione agli alloggi e all'assistenza sanitaria. Allo stesso tempo, l'UE ha organizzato un ponte aereo umanitario, con il primo volo partito da Copenaghen (Danimarca) che ha trasportato circa 50 tonnellate di aiuti umanitari nella zona colpita dal disastro. Secondo Euronews, l'UE è attualmente uno dei maggiori donatori umanitari in Venezuela.
Nel frattempo, il Dipartimento di Stato americano ha annunciato che Washington ha aumentato il proprio impegno di aiuto al Venezuela in seguito al terremoto, portandolo a oltre 300 milioni di dollari, rispetto ai precedenti 150 milioni. Gli Stati Uniti hanno inoltre dispiegato quattro squadre di ricerca e soccorso urbano, composte da oltre 300 persone addette al pronto intervento e quasi 20 cani da ricerca.
Il 30 giugno, Israele ha inviato in Venezuela una delegazione composta da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero della Difesa e del Comando del Fronte Interno per fornire aiuti umanitari. La missione è stata approvata dopo un complesso processo di coordinamento logistico e diplomatico, poiché i due Paesi non intrattengono relazioni bilaterali formali dal 2009.
Al 30 giugno, questa nazione sudamericana aveva ricevuto assistenza da 30 paesi, tra cui 1.000 tonnellate di rifornimenti, oltre 3.600 persone addette ai soccorsi e al supporto, e 118 cani da ricerca e soccorso.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/nhieu-nuoc-tich-cuc-vien-tro-venezuela-post860058.html









