
Ombre degli alberi - ombre del villaggio
Nel corso della formazione e dello sviluppo della provincia di Quang Nam, gli alberi non sono stati solo parte della natura, ma anche strettamente intrecciati con la storia, la cultura e la vita delle popolazioni locali. Quando ondate di migranti vietnamiti giunsero a sud per coltivare la terra, accanto agli antichi villaggi degli indigeni Cham, Quang Nam possedeva ancora vaste aree di foreste, montagne, fiumi, stagni, paludi e selvagge pianure costiere. In queste condizioni, gli alberi della foresta rappresentavano sia un ostacolo da abbattere sia una risorsa essenziale, fornendo materiali per costruire case, imbarcazioni e fabbricare strumenti per la sopravvivenza.
Nel processo di fondazione dei villaggi, gli alberi non solo hanno contribuito a plasmare il paesaggio, ma hanno anche svolto un ruolo nella creazione dell'identità culturale della comunità. In passato, le persone sceglievano spesso luoghi vicino ai fiumi, ai piedi delle montagne o in zone fertili con una vegetazione rigogliosa per insediarsi. Le file di alberi che circondavano il villaggio creavano confini naturali, fungevano da frangivento, preservavano il suolo e proteggevano la comunità.

Nella provincia di Quang Nam, molti toponimi sono associati a caratteristiche ecologiche o ai nomi di alberi, come Dong Tram, Nui Que, Duong Thong, il villaggio di Chien Dan, la frazione di Cay Dua, l'incrocio di Cay Coc... Questi toponimi riflettono lo stretto legame tra le persone e l'ambiente naturale e dimostrano come gli alberi siano diventati parte integrante della memoria locale, fungendo da elemento distintivo culturale.
Nella casa comune del villaggio – centro della vita comunitaria – gli alberi secolari sono considerati un elemento imprescindibile. In molti villaggi della provincia di Quang Nam, la casa comune è spesso associata a baniani, cachi, fichi, bodhi o tamarindi centenari. Le loro ampie chiome proiettano ombra sul cortile, creando un'atmosfera antica e sacra. All'ombra di questi alberi secolari, si svolgono da generazioni attività comunitarie come feste di paese, cerimonie Ky Yen e rappresentazioni di opere liriche tradizionali. Secondo le credenze popolari, gli alberi secolari non solo forniscono ombra, ma raccolgono anche l'energia spirituale del cielo e della terra; più un albero è vecchio, più è considerato sacro dalla comunità, e l'incenso brucia tutto l'anno.
La vita all'ombra di alberi secolari
L'area intorno al pozzo è sempre ombreggiata dagli alberi. Il pozzo fornisce una fonte d'acqua per la vita quotidiana e funge anche da luogo di ritrovo per la comunità. Spesso, vicino al pozzo vengono piantati alberi di banyan, fichi, palme da cocco o altri alberi con ampie chiome per trattenere l'acqua e offrire ombra dove le persone possano riposare.

Le rive dei fiumi nella provincia di Quang Nam sono di fondamentale importanza, poiché la vita degli abitanti è strettamente legata ai fiumi e da essi dipende. Lungo le sponde dei fiumi Thu Bon, Vu Gia, Truong Giang e Tam Ky, si possono spesso ammirare filari di bambù e alberi secolari. Questi elementi, oltre a consolidare il territorio, offrono un ancoraggio sicuro alle imbarcazioni che risalgono la corrente lungo le rotte commerciali provenienti dal mare.
Nei mercati rurali della provincia di Quang Nam, gli alberi sono parte integrante della vita quotidiana. Molti piccoli mercati si formano all'ombra di grandi alberi o lungo le file di alberi ai lati delle strade. Nel clima rigido del Vietnam centrale, l'ombra degli alberi offre riparo alle persone che si riuniscono e commerciano ogni giorno.
Negli estuari costieri, gli alberi svolgono un ruolo cruciale nella creazione dell'ambiente ecologico e nella protezione della vita degli abitanti. La vegetazione, come le mangrovie, le palme nipa e le file di casuarine che si estendono lungo le dune sabbiose, non solo contribuisce a trattenere il suolo e a proteggere dalle onde, ma contribuisce anche al paesaggio caratteristico della regione costiera.
Durante gli anni della guerra, le foreste primarie della provincia occidentale di Quang Nam divennero solidi "scudi" a protezione delle basi rivoluzionarie. Da Nuoc La, Nuoc Oa, Phuoc Tra fino a Hon Tau, la fitta vegetazione, insieme al sostegno della popolazione, contribuì a proteggere le forze rivoluzionarie, proprio come recita l'immagine: "La foresta protegge i soldati, la foresta circonda il nemico".

Ogni albero secolare sembra custodire la propria storia. Non sono semplici entità biologiche, ma anche "eredità di memoria", che preservano gli strati culturali di una regione. C'è Tam Ky, che conserva i ricordi della città con le sue file di lagerstroemie dorate lungo il fiume; e c'è anche la presenza di alberi secolari in città lungo il fiume Han, come il baniano al terminal dei traghetti di An Thi, il baniano a Do Xu, il baniano presso la chiesa ancestrale del villaggio di An Hai, le file di mogano lungo via Quang Trung e i vibranti alberi di fiamma rosso in estate in via Le Loi, che hanno plasmato il paesaggio di Da Nang in passato e rimangono immagini indimenticabili per gli abitanti della città…
Oggi, nel contesto della rapida urbanizzazione e degli impatti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, la tutela del patrimonio verde non significa solo proteggere l'ambiente, ma anche preservare i valori culturali della comunità. Gli alberi secolari di una regione possono essere considerati una forma speciale di patrimonio ecologico e culturale, degna di essere custodita al pari di qualsiasi altro patrimonio materiale e immateriale. Sotto ogni albero antico, infatti, si celano ancora strati di sedimenti storici e culturali, testimonianza delle ricche tradizioni della provincia di Quang Nam.
Fonte: https://baodanang.vn/noi-thoi-gian-neo-lai-3342876.html








