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Dopo essere stato soprannominato il "nuovo Robben" al Bayern Monaco, Michael Olise sta dimostrando tutte le qualità per diventare il nuovo numero 10 della nazionale francese . |
Nelle tre partite della fase a gironi dei Mondiali del 2026, la nazionale francese ha segnato un totale di 10 gol contro Senegal, Iraq e Norvegia. Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé hanno impressionato con la loro capacità realizzativa, ma Olise è stato il "cervello" dietro a quell'attacco formidabile.
Nel corso della stagione 2025/26, il talento di Olise si è fatto conoscere in tutto il mondo. In tutte le competizioni, questo giovane timido ha segnato un totale di 22 gol e fornito 31 assist, giocando un ruolo fondamentale nel permettere al Bayern Monaco di vincere la Bundesliga nelle prime fasi della stagione e raggiungere le semifinali di Champions League. In quel periodo, ha costantemente impressionato con le sue giocate alla Arjen Robben: accentrandosi dalla fascia destra per calciare a giro e insaccare in rete, oppure servendo assist ai compagni per i gol.
Grazie alla sua squisita tecnica individuale, all'accelerazione esplosiva e al suo stile di gioco diretto, Olise può tormentare qualsiasi difesa. La stella francese segna gol, fornisce assist e mette in difficoltà la formazione avversaria.
Se Olise continuerà a rimanere al Bayern Monaco e aiuterà il club a conquistare la Champions League, verrà il giorno in cui non verrà più menzionato come "l'erede di Robben", ma diventerà uno dei migliori esterni destri nella storia del club.
È qui che Olise ha la massima libertà di espressione.
I Mondiali del 2026 stanno mettendo in mostra un Olise ancora più completo. Non è più solo un'ala destra; è diventato un vero numero 10, un regista a centrocampo, capace di cambiare le sorti di una partita con un singolo passaggio preciso o una finta abile per creare spazio per i compagni.
Non si tratta di un cambiamento improvviso, bensì del naturale sviluppo di un talento innato.
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Il ruolo di Michael Olise, che gli consente di muoversi liberamente in campo, sta trasformando l'attacco francese in una delle forze più temibili ai Mondiali del 2026. |
In effetti, prima dei Mondiali, Olise aveva confidato alla stampa che il ruolo di numero 10 era quello in cui si sentiva più a suo agio e naturale. "Sono cresciuto giocando da numero 10. È un ruolo che mi dà più libertà e mi si addice di più", aveva affermato. Forse il CT Didier Deschamps lo aveva capito e aveva creato tutte le condizioni affinché il suo gioiello potesse esprimersi nel modo più spontaneo.
Olise ha ripagato la fiducia del ct Deschamps. Nella vittoria per 3-1 della Francia contro il Senegal, ha iniziato come esterno destro ma si è spesso spostato al centro. Olise ha fornito un assist con un passaggio che ha trafitto la difesa senegalese, permettendo a Mbappé di segnare facilmente.
Inoltre, ha creato quattro occasioni da gol e ha raggiunto una precisione nei passaggi dell'89%. Si tratta di un dato davvero notevole, considerando che la maggior parte dei passaggi di Olise sono stati effettuati nell'ultimo terzo di campo.
Queste statistiche riflettono chiaramente la visione tattica di un vero numero 10. Nella partita contro l'Iraq, Olise ha aggiunto due assist, creato tre occasioni da gol e sfiorato la rete con una pregevole conclusione. Pur non avendo brillato particolarmente nella vittoria contro la Norvegia, secondo le statistiche di Squawka è comunque in testa alla classifica dei passaggi filtranti riusciti per i Mondiali del 2026 con quattro.
Sarà lui il "nuovo Zidane"?
Secondo gli esperti internazionali, la decisione del ct Deschamps di spostare Olise a centrocampo rappresenta la svolta tattica più importante per la nazionale francese in questo Mondiale. Dalla fase calante della carriera di Antoine Griezmann, ai "Bleus" mancava un giocatore capace di collegare il centrocampo con gli attaccanti di alto livello sulle fasce. L'arrivo di Olise ha risolto questo problema.
Possiede la velocità di un'ala, ma anche la finezza e la visione di gioco di un numero 10. Quando Olise ha la palla, Mbappé o Dembélé devono solo accelerare perché sanno che un passaggio, quasi programmato, troverà la strada giusta. Tutto ciò dimostra che Olise sta gradualmente diventando il regista della nazionale francese, il "cervello" che dirige l'attacco.
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Mentre Mbappé e Dembélé segnano gol, Michael Olise è il giocatore che plasmerà lo stile di gioco della Francia ai Mondiali del 2026. |
Osservando i movimenti intelligenti di Olise, il suo abile dribbling, il raffinato controllo di palla e i passaggi precisi, molti vengono in mente Zinedine Zidane, il leggendario numero 10 che guidò la Francia alla vittoria della Coppa del Mondo nel 1998. Forse è prematuro fare un paragone del genere, ma Olise possiede molte qualità per seguire le orme del suo predecessore.
Il cammino della Francia verso i Mondiali del 2026 è appena iniziato. La fase a eliminazione diretta presenterà avversari ben più ostici. Mbappé e Dembélé saranno pure le stelle che attirano l'attenzione con i loro gol, ma se vogliono conquistare il loro terzo titolo mondiale, la squadra di ct Deschamps avrà bisogno che Michael Olise continui a brillare nel ruolo di numero 10.
Fonte: https://znews.vn/olise-dang-tro-thanh-zidane-moi-post1663953.html





























































