Un incontro speciale tra tre generazioni di artisti.
Il successo della prima edizione di "Three Generations Living Room", tenutasi a metà giugno, ha conferito un valore unico al nuovo programma artistico di Hanoi , mettendo in contatto generazioni diverse nella vita moderna. Per quasi tre ore, il Teatro Ho Guom non è stato solo un palcoscenico, ma si è trasformato in un vero e proprio "salotto", dove estranei hanno condiviso ricordi, le famiglie hanno trovato punti in comune e le barriere invisibili sono state abbattute da melodie familiari.

Queste emozioni sono diventate la forza trainante che ha spinto il team a continuare la produzione di "Three Generations Living Room" Parte 2. Il musicista Duong Cam, direttore generale e direttore musicale del programma, ha affermato: "Non si tratta semplicemente della continuazione di un programma di successo, ma della continuazione di un valore umanistico che ha toccato il cuore del pubblico. Vogliamo creare uno spazio in cui ogni generazione venga ascoltata, condivisa e rispettata".
Il secondo episodio di "Three Generations Living Room" riunisce cinque artisti che rappresentano tre generazioni della musica vietnamita, ognuna con uno stile creativo molto diverso. Nella generazione più anziana troviamo il compositore Tran Tien, considerato un'icona di libertà e spontaneità nella musica vietnamita. Le sue composizioni sono sempre permeate dal soffio vitale, dal desiderio d'amore e dallo spirito di esplorazione .

Ad accompagnarlo c'è la cantante Ha Tran, un'artista rinomata, nota per la sua capacità di trasformarsi attraverso diversi stili musicali pur mantenendo la sua identità unica. Ha Tran è considerata una delle voci pioniere nella modernizzazione della musica con una mentalità contemporanea.
Phan Manh Quynh rappresenta la generazione di artisti maturata durante un periodo di innovazione. Con il suo stile di scrittura autentico e ricco di narrazione, la sua musica tocca gli ascoltatori con storie in cui è facile immedesimarsi, che parlano d'amore, di vita e di riflessioni quotidiane.

Tra i giovani esponenti della nuova generazione c'è Thang, un tempo anima creativa della band Ngot. La sua musica incarna uno spirito indie con profonde riflessioni sull'umanità e sulla vita.
Al loro fianco c'è Marzuz, una giovane cantante dalla voce capace di infondere un senso di guarigione, che rappresenta la voce di una generazione che sta imparando ad affrontare i traumi, a crescere e a ricercare l'empatia.

Cinque stili musicali distinti, cinque mondi artistici differenti si incontreranno su un unico palcoscenico. Attraverso il suono del pianoforte, queste differenze non creeranno distanza, ma diventeranno la materia prima per collaborazioni inaspettate.
Quando il teatro diventa il "salotto" di una famiglia vietnamita.
Dopo il primo spettacolo a metà giugno, molti spettatori hanno affermato che ciò che era rimasto impresso nelle loro menti non erano solo i nuovi arrangiamenti o le collaborazioni inaspettate, ma anche i momenti in cui intere famiglie avevano rivissuto bellissimi ricordi. Si trattava di padri che cantavano a bassa voce canzoni della loro giovinezza, madri che si commuovevano ascoltando melodie senza tempo e giovani che si stupivano nel constatare come la musica che i loro genitori amavano un tempo risuonasse ancora oggi con tanta forza.
Proseguendo sul tema della connessione e della condivisione, il Teatro Ho Guom verrà ulteriormente sviluppato come un salotto artistico in cui memoria e presente si incontrano. Immagini di famiglie vietnamite di diverse epoche saranno ricreate utilizzando un linguaggio teatrale moderno, combinato con tecnologie audio, luci e di spettacolo di livello internazionale.

Il regista Dang Xuan Truong ha affermato che l'obiettivo del team non era solo quello di creare uno spettacolo visivamente sbalorditivo, ma anche uno spazio in cui le persone potessero sedersi insieme, ascoltare, condividere e trovare un legame nel ritmo frenetico della vita moderna.
Ha dichiarato: "Nella frenetica vita odierna, il fatto che le famiglie si riuniscano per ascoltare musica, condividendo gusti ed estetiche diverse, è incredibilmente prezioso. Speriamo di creare uno spazio artistico in cui ogni generazione possa contribuire con una voce comune. Gli artisti degli anni '40 e '50 possono ancora cantare canzoni della Generazione Z con piacere e intensità. Pertanto, lo spazio artistico del programma non si limita a mostrare la tecnologia, ma punta alla raffinatezza e a un ricco valore artistico."
Più che un semplice programma musicale, "Three Generations Living Room" si propone di ravvivare i valori familiari, la comprensione e la condivisione tra le generazioni. In un contesto in cui le persone hanno sempre meno opportunità di ascoltarsi a vicenda, il programma spera che la musica diventi un ponte per colmare le distanze invisibili.
Fonte: https://hanoimoi.vn/phong-khach-3-the-he-so-2-khi-am-nhac-tro-thanh-nhip-cau-ket-noi-cac-the-he-1209585.html










