Nell'articolo "Vietnam e Indonesia custodiscono sette decenni di relazioni bilaterali", pubblicato nell'edizione speciale di Policy Brief, l'autore Vijay Sakhuja, professore di geopolitica e relazioni internazionali ed ex direttore della National Maritime Foundation of India, ha offerto valutazioni approfondite degli oltre 70 anni di relazioni tra Vietnam e Indonesia, considerandole una delle relazioni bilaterali più esemplari e strategicamente profonde del Sud-est asiatico.
Secondo l'articolo, dopo oltre settant'anni di formazione e sviluppo, la relazione tra Vietnam e Indonesia ha trasceso il quadro della cooperazione bilaterale convenzionale per diventare un pilastro importante della struttura regionale.
Nata negli anni '50, sullo sfondo delle lotte per l'indipendenza di entrambe le nazioni, questa relazione si fonda sulla fiducia politica, su interessi strategici condivisi e su una visione comune di pace, stabilità e sviluppo sostenibile nella regione.
Vietnam e Indonesia condividono molti rari punti di convergenza nella storia moderna. Entrambe sono nazioni che hanno ottenuto l'indipendenza attraverso lunghe lotte, sviluppando così uno spirito di autosufficienza nazionale e la determinazione a proteggere la propria sovranità .
Secondo il professor Sakhuja, furono le somiglianze storiche e di aspirazioni a creare una profonda intesa tra i due Paesi, ponendo le basi per l'instaurazione di relazioni diplomatiche formali il 30 dicembre 1955.
L'amicizia e lo stretto legame tra il Presidente Ho Chi Minh e il Presidente Sukarno sono considerati uno dei primi simboli delle relazioni tra Vietnam e Indonesia. Questa eredità politica è stata tramandata e sviluppata dalle successive generazioni di leader, contribuendo a mantenere le relazioni bilaterali anche durante periodi di profonda instabilità regionale e globale.
Da una tradizionale amicizia, i due Paesi hanno gradualmente elevato il loro rapporto, raggiungendo il traguardo del Partenariato Strategico nel 2013 e, in particolare, del Partenariato Strategico Globale nel marzo 2025, durante la visita del Segretario Generale To Lam in Indonesia. Secondo la valutazione del Professor Sakhuja, si tratta di una "svolta storica", che riflette il più alto livello di fiducia politica tra le due nazioni.
Da una prospettiva geopolitica, sia il Vietnam che l'Indonesia occupano posizioni chiave nella regione indo-pacifica. Il Vietnam si trova su rotte marittime e catene di approvvigionamento vitali che collegano l'Asia nord-orientale con l'Asia sud-orientale continentale, mentre l'Indonesia – il più grande arcipelago del mondo – controlla rotte marittime strategiche come gli stretti di Malacca, della Sonda e di Lombok.
Questa complementarietà spaziale strategica crea le condizioni affinché i due Paesi diventino partner naturali nella promozione della connettività economica regionale. Il professor Sakhuja ha osservato che l'economia si sta affermando come il pilastro più dinamico delle relazioni bilaterali.

Attualmente l'Indonesia è il secondo partner commerciale del Vietnam all'interno dell'Associazione delle Nazioni del Sud-est asiatico (ASEAN), mentre il Vietnam è il quarto partner commerciale dell'Indonesia. Entrambe le parti puntano ad aumentare gli scambi bilaterali fino a raggiungere i 18 miliardi di dollari entro il 2028.
In particolare, l'articolo del professor Sakhuja sottolinea il ruolo della cooperazione strategica in materia di investimenti, evidenziando il piano di investimenti da 1,2 miliardi di dollari di VinFast per la costruzione di uno stabilimento di produzione di veicoli elettrici in Indonesia.
Questo progetto non solo riveste un'importanza economica, ma è anche considerato un simbolo dell'ascesa del Vietnam nel campo delle tecnologie verdi e dell'innovazione, in linea con la transizione energetica e l'orientamento allo sviluppo sostenibile dell'Indonesia.
In qualità di esperto di sicurezza marittima, il professor Sakhuja presta particolare attenzione alla cooperazione in materia di difesa e sicurezza tra Vietnam e Indonesia. I due Paesi condividono la visione di una regione indo-pacifica libera e aperta, fondata sul diritto internazionale, con la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare del 1982 (UNCLOS) considerata il principale fondamento giuridico.
Il completamento dei negoziati sulla delimitazione della zona economica esclusiva (ZEE) tra i due Paesi è considerato una chiara dimostrazione del loro impegno a risolvere pacificamente le questioni delicate, contribuendo positivamente al mantenimento della stabilità e dell'ordine nel Mar Cinese Meridionale.
A un livello più ampio, il Vietnam e l'Indonesia sono entrambi membri fondamentali dell'ASEAN e condividono la responsabilità di mantenere l'unità interna e il ruolo centrale dell'ASEAN in un contesto di crescente competizione strategica tra le principali potenze.
Secondo il professor Sakhuja, una stretta collaborazione tra Hanoi e Giacarta è fondamentale per dare voce a un'unica prospettiva per il Sud-est asiatico nei forum regionali e globali.
L'autore osserva che, dopo 70 anni di partenariato, il Vietnam e l'Indonesia stanno entrando in una nuova fase di sviluppo delle loro relazioni bilaterali. Al di là della mera cooperazione tra i due Paesi, tale rapporto riflette il ruolo sempre più preminente del Vietnam e dell'Indonesia come "potenze di media importanza" responsabili, che contribuiscono congiuntamente a plasmare la struttura economica e di sicurezza della regione.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/quan-he-viet-nam-indonesia-bay-thap-ky-dong-hanh-post1086499.vnp








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