Istituire un meccanismo flessibile e trasparente per la valutazione e il riconoscimento delle competenze.
La circolare stabilisce chiaramente gli standard per gli istruttori professionali, compresi gli standard di base quali: standard di etica professionale; standard di qualificazione e competenze pratiche; e standard di competenza pedagogica. A seconda dei compiti assegnati, gli istruttori professionali devono soddisfare i corrispondenti standard in materia di qualifiche professionali, competenze pratiche e competenze pedagogiche.

Uno degli aspetti più rilevanti è l'approccio basato sulle competenze, che si concentra sulla valutazione delle effettive capacità degli istruttori professionali, contribuendo a rimuovere gli ostacoli legati ai requisiti formali. Di conseguenza, per quanto riguarda le competenze pratiche professionali e le competenze pedagogiche, la Circolare prevede il riconoscimento tramite diplomi e certificati secondo le modalità previste o attraverso un meccanismo di valutazione delle competenze pratiche organizzato dagli istituti di formazione professionale.
La circolare prevede inoltre un meccanismo per la valutazione e il riconoscimento delle competenze pratiche e pedagogiche degli istruttori professionali attraverso un consiglio di valutazione istituito dagli istituti di formazione professionale, con la partecipazione di docenti, esperti e rappresentanti del mondo imprenditoriale, garantendo obiettività, praticità e adeguatezza alle specificità di ciascun settore formativo e professione.
La valutazione può essere condotta attraverso uno o una combinazione di metodi quali: interrogatori orali, dimostrazioni didattiche e formazione pratica.
La circolare consente inoltre al Consiglio di esaminare le prove di esperienza professionale, risultati professionali, premi, certificati o risultati di valutazioni precedenti al fine di esentare o ridurre determinati criteri di valutazione, ove opportuno.
Riconoscere e utilizzare i risultati delle valutazioni in tutti gli istituti, garantendo i diritti degli insegnanti.
Al fine di ridurre i costi, snellire le procedure e agevolare la formazione professionale, la Circolare stabilisce che gli istituti di istruzione professionale possono basare la valutazione e l'impiego di istruttori professionali su decisioni che riconoscano la competenza pratica e pedagogica, emesse da altri istituti di istruzione professionale, senza doverle rivalutare, a condizione che il contenuto, il livello di formazione e i settori/professioni riconosciuti siano adeguati alle esigenze didattiche.
Questo regolamento contribuisce a promuovere la condivisione di risorse umane altamente qualificate tra gli istituti di istruzione professionale, garantendo al contempo l'autonomia degli istituti nella selezione e nell'assunzione di docenti professionali idonei.
Al fine di evitare interruzioni nelle attività formative, la Circolare stabilisce chiaramente disposizioni transitorie per gli istruttori di formazione professionale che attualmente insegnano secondo piani formativi approvati prima dell'entrata in vigore della Circolare stessa.
Inoltre, le persone che hanno già ottenuto certificati di competenze didattiche ai sensi delle normative precedenti continueranno a essere riconosciute come in possesso dei requisiti di competenza pedagogica stabiliti nella presente circolare.
Fonte: https://baovanhoa.vn/doi-song/quy-dinh-tieu-chuan-nguoi-day-nghe-237300.html








