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Neymar si trova ad affrontare un nuovo ruolo in Brasile, e le sue possibilità di essere titolare ai Mondiali del 2026 restano incerte. |
Il ritorno di Neymar porta con sé aspettative e sfide per la nazionalebrasiliana in termini di gestione della rosa. La stella 34enne non è ancora in condizioni fisiche ottimali e non è certo che potrà partire titolare nelle prossime partite.
In questo contesto, l'allenatore Carlo Ancelotti ha gradualmente plasmato un nuovo schema, in cui ai giovani giocatori come Rayan sono continuate le opportunità. L'esterno del Bournemouth era considerato il sostituto di Raphinha e di recente ha in qualche modo dimostrato il suo valore.
Neymar, tuttavia, continua a svolgere un ruolo cruciale nello spogliatoio. È uno dei leader spirituali del Brasile, ma la sua posizione in campo sta diventando un grosso punto interrogativo, dato che lo staff tecnico privilegia la stabilità e un gioco ad alta intensità.
Secondo le valutazioni interne alla Federazione calcistica brasiliana (CBF), Neymar potrebbe non essere in grado di reggere appieno le esigenze fisiche della fase a eliminazione diretta contro il Giappone . Ciò ha portato a considerare maggiormente la possibilità di utilizzarlo come "arma tattica" dalla panchina.
In particolare, lo stesso allenatore Ancelotti ha ammesso che le capacità di Neymar sono ancora buone, ma mantenere l'intensità per tutti i 90 minuti non è più semplice come una volta.
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L'allenatore Carlo Ancelotti sta valutando la possibilità di utilizzare Neymar come "arma tattica" dalla panchina. |
Nella vittoria per 3-0 contro la Scozia del 25 giugno, Neymar ha giocato solo per circa 15 minuti, ma ha comunque lasciato il segno grazie al suo controllo di palla e alla sua capacità di impostare azioni offensive dalla difesa. I dati professionali dimostrano che è stato direttamente coinvolto in molte azioni di costruzione del gioco e ha mantenuto un'elevata precisione nei passaggi.
Alcune analisi tattiche suggeriscono che il ruolo più adatto a Neymar in questo momento sia quello di "falso nove", ovvero un giocatore libero di muoversi negli ultimi 30 minuti di una partita, dove può sfruttare al meglio la sua tecnica e il suo controllo di palla in spazi ristretti.
Anche il leggendario Romario ha offerto una prospettiva prudente, suggerendo che il Brasile deve gestire al meglio la condizione fisica di Neymar. Ha sottolineato che il giocatore dovrebbe essere utilizzato in modo flessibile, piuttosto che costringerlo a giocare tutti i 90 minuti in ogni partita.
Il Brasile considera ancora Neymar un giocatore in grado di cambiare le sorti di una partita, ma l'approccio attuale suggerisce che il suo ruolo sia diverso rispetto ai Mondiali precedenti, quando era il fulcro assoluto della squadra.
Al momento, la sfida di Ancelotti non è solo quella di aiutare Neymar a ritrovare la sua forma migliore, ma anche di trovare il momento e lo spazio giusti perché possa esprimersi al meglio all'interno del nuovo sistema della "Seleção".
Fonte: https://znews.vn/sieu-du-bi-neymar-post1663972.html





























































