
Previsioni del supercomputer Opta.
Secondo le previsioni del supercomputer di Opta, la Francia è considerata la netta favorita in questa partita d'esordio. Nello specifico, il supercomputer ha stabilito che "Les Bleus" hanno il 65,6% di probabilità di conquistare i tre punti. Al contrario, la probabilità che la rappresentante africana, il Senegal, riesca a ribaltare il risultato è solo del 14,9%, mentre la probabilità di un pareggio tra le due squadre nella partita inaugurale è del 19,5%.
Considerando il torneo nel suo complesso, i dati dell'analisi valutano positivamente anche la profondità della rosa, l'esperienza e la potenza offensiva del gigante europeo. Di conseguenza, la squadra di Didier Deschamps ha il 60,27% di probabilità di vincere il Gruppo I e il 95,34% di probabilità di qualificarsi alla fase a eliminazione diretta.
In particolare, Opta considera la Francia la seconda candidata più forte per il titolo del torneo, dopo la Spagna , con una probabilità del 13,40% di vincere la Coppa del Mondo del 2026.
D'altro canto, nonostante il 16° posto nella classifica FIFA e lo svantaggio rispetto alla rappresentante europea, il Senegal è comunque considerato un avversario temibile, capace di creare difficoltà in questo girone. Gli algoritmi calcolano che il Senegal abbia il 10,10% di possibilità di competere per il primo posto nel Gruppo I e il 60,44% di possibilità di qualificarsi alla fase a eliminazione diretta.
"Il Gallo Gallico" si avvia verso un traguardo storico.
Attualmente seconda nel ranking FIFA, la nazionale francese si presenta al torneo nordamericano come una delle principali potenze mondiali. Dopo la vittoria del 2018 e il secondo posto in una finale memorabile contro l'Argentina nel 2022, la Francia punta alla terza finale consecutiva di Coppa del Mondo.
Se raggiungeranno questo traguardo, entreranno a far parte del gruppo di squadre che nella storia hanno compiuto la stessa impresa, ovvero la Germania Ovest (1982-1990) e il Brasile (1994-2002).
I Mondiali del 2026 segnano anche la 17ª partecipazione della nazionale francese al più grande evento calcistico del pianeta e l'ottava consecutiva.
Per il ct Didier Deschamps, ex campione del mondo sia da giocatore (1998) che da stratega (2018), la partita contro il Senegal sarà la sua ventesima alla guida della nazionale francese ai Mondiali.
Riuscirà il Senegal a ripetere l'impresa del 2002?
Nonostante sia considerata la sfavorita in termini di qualità della rosa, il Senegal ha comunque motivo di essere fiducioso, potendo contare sulla sua eccellente condizione fisica, sulla sua rapida difesa in contropiede e soprattutto sulla sua gloriosa eredità storica.
Nella partita inaugurale dei Mondiali del 2002, disputati a Seul, il Senegal, al suo debutto nel torneo, ha suscitato scalpore in tutto il mondo sconfiggendo i campioni in carica della Francia per 1-0 grazie a un gol di Papa Bouba Diop.
Tuttavia, il punto debole principale degli "Squali Blu" risiede nel loro sistema difensivo. La loro vittoria per 1-0 contro la Francia oltre 20 anni fa è stata anche l'unica partita senza subire gol in 12 incontri dei Mondiali, il che significa che hanno incassato reti in tutte le 11 partite successive.
Questa è la quarta partecipazione del Senegal alla Coppa del Mondo di calcio, dopo quelle del 2002, 2018 e 2022. La terza partecipazione consecutiva rappresenta la striscia di presenze più lunga attualmente registrata da una squadra africana, eguagliando quella di Marocco e Tunisia.
Nel complesso, grazie alla loro superiorità e agli schiaccianti dati statistici forniti dal supercomputer Opta, la squadra francese ha il pieno controllo del proprio destino e può puntare a un inizio favorevole nel Gruppo I.
Tuttavia, i Mondiali riservano sempre delle sorprese, e una squadra senegalese fisicamente forte e dotata di un tenace spirito combattivo farà sicuramente di tutto per rivivere la favola del passato.
Fonte: https://baovanhoa.vn/the-thao/sieu-may-tinh-du-doan-ket-qua-tran-phap-vs-senegal-237427.html




























































