Forum ASEAN sul futuro

Il terzo Forum ASEAN sul futuro (AFF) 2026, svoltosi ad Hanoi il 9 e 10 giugno, non è stato solo un evento multilaterale cruciale per la regione, ma ha anche creato un "punto d'incontro" in concomitanza con le visite ufficiali in Vietnam di quattro Primi Ministri: Laos, Cambogia, Thailandia e Timor Est.
Questa serie di eventi, che si articola in due fasi distinte, illustra chiaramente la trasformazione strategica del Vietnam: da una posizione di "partnership" a una di "promozione attiva" del futuro della regione, creando al contempo una straordinaria forza sinergica tra politica estera multilaterale e bilaterale.
L'interazione armoniosa tra approcci multilaterali e bilaterali nella serie di eventi ha creato sinergia. La fiducia strategica a livello bilaterale costituisce la solida base per il Vietnam e i suoi vicini per definire congiuntamente politiche comuni all'interno della famiglia ASEAN.
Il Vietnam e l'ASEAN stanno attraversando un cambiamento strategico di mentalità, passando dalla mera partecipazione alle tendenze globali al "contributo a plasmarle". L'ASEAN non può rimanere solo un polo manifatturiero o un consumatore di tecnologia; deve elevarsi a centro di innovazione.
Grazie alla sua acuta capacità di analisi e alla sua abilità nell'azione concreta sia a livello bilaterale che multilaterale, il Vietnam ha dimostrato in modo eccellente il suo ruolo nella costruzione e nel contributo a una solida infrastruttura di dialogo per collaborare con le altre nazioni verso una Comunità ASEAN 2045 resiliente, pacifica e realmente incentrata sulle persone.
In commemorazione del 78° anniversario dell'"Appello all'emulazione patriottica" del Presidente Ho Chi Minh

L'11 giugno 1948, il presidente Ho Chi Minh lanciò l'"Appello all'emulazione patriottica", suscitando patriottismo, solidarietà e la volontà di superare le difficoltà dell'intera nazione; in esso affermò: "L'emulazione è patriottismo, e il patriottismo richiede emulazione. E coloro che emulano sono i più patriottici"; con l'obiettivo di "sradicare la fame, l'analfabetismo e l'invasione straniera".
Sono trascorsi settantotto anni, eppure l'"Appello all'emulazione patriottica" del Presidente Ho Chi Minh rimane più che mai attuale. Il movimento di emulazione patriottica del nostro popolo è diventato una forza continua e potente, che ha contribuito alle gloriose vittorie della rivoluzione vietnamita.
Il 13 giugno, presiedendo la cerimonia di lancio del movimento di emulazione volto a raggiungere con determinazione l'obiettivo di una crescita sostenibile a doppia cifra per il periodo 2026-2030, organizzato dal Consiglio centrale per l'emulazione e l'elogio, il Primo Ministro Le Minh Hung ha sottolineato che l'emulazione patriottica è sempre stata una tradizione, un patrimonio prezioso e parte integrante della cultura nazionale. Il Primo Ministro ha invitato tutti i livelli, i settori, le autorità locali, la popolazione e la comunità imprenditoriale a continuare a promuovere con forza la tradizione patriottica, lo spirito di emulazione patriottica e la forza dell'unità nazionale, collaborando con tutto il cuore per sostenere con decisione il movimento e l'emulazione.
Con lo spirito del "l'emulazione è patriottismo e il patriottismo richiede emulazione", il Primo Ministro Le Minh Hung ha esortato tutti i livelli, i settori e le località a concretizzare rapidamente il movimento di emulazione con numerosi programmi e piani specifici e pratici, affinché l'emulazione non sia solo un movimento, ma diventi una forza trainante per l'azione, un ecosistema per scoprire buoni modelli, diffondere esperienze preziose e replicare esempi esemplari.
Il Primo Ministro auspica che ogni cittadino consideri l'emulazione come un atto volontario, un'esigenza intrinseca, che scaturisca anche dai compiti più semplici: dal migliorare il proprio lavoro quotidiano, dall'essere più creativi e dall'assumersi maggiori responsabilità nei confronti della comunità, affinché ogni individuo diventi un nucleo che si diffonde, contribuisce in modo sostenibile e positivo allo sviluppo complessivo del Paese.
Esame di maturità nel 2026

Dal 10 al 12 giugno, l'esame di maturità del 2026 ha beneficiato di una guida attenta e tempestiva da parte del Governo e del Primo Ministro; i comitati direttivi nazionali e provinciali/cittadini per l'esame sono stati istituiti e hanno operato in modo efficace, responsabile e tempestivo... Una preparazione accurata è stata effettuata in anticipo e con largo anticipo in tutte le fasi. Il piano per la fase precedente, durante e successiva all'esame è stato elaborato in modo chiaro e dettagliato; ha tenuto conto di scenari e piani per la gestione di eventuali situazioni insolite che avrebbero potuto verificarsi; le strutture e le attrezzature erano adeguate; ed è stato mobilitato un numero e una qualità di personale sufficienti.
Tutti i livelli e i settori, dal governo centrale a quelli locali, sono stati profondamente coinvolti e indirizzati in modo decisivo nell'organizzazione dell'esame. Le forze che hanno partecipato ai comitati direttivi dell'esame a tutti i livelli hanno coordinato strettamente le proprie attività, rafforzando l'ispezione e la supervisione dello svolgimento dell'esame presso le sedi d'esame, individuando tempestivamente, segnalando e contribuendo a superare le carenze e le irregolarità nel processo di somministrazione dell'esame, al fine di rafforzare la disciplina e garantire il rispetto delle norme vigenti nelle aule d'esame.
La procedura di sorveglianza si è svolta come previsto, in sicurezza, con serietà e nel rispetto delle normative, soddisfacendo i requisiti e gli obiettivi dell'esame in un clima cordiale e creando le condizioni più favorevoli per i candidati.
Secondo le prime valutazioni di esperti e pubblico, le domande d'esame per tutte le materie hanno seguito fedelmente il Programma di Istruzione Generale del 2018, attenendosi alla struttura e al formato d'esame pubblicati; hanno mostrato un'adeguata differenziazione per garantire gli obiettivi di riconoscimento del diploma di scuola superiore, valutazione della qualità dell'insegnamento e dell'apprendimento nelle scuole e nelle località e orientamento del lavoro degli enti di gestione dell'istruzione; hanno fornito dati sufficientemente affidabili e veritieri, valutando accuratamente le capacità degli studenti per l'utilizzo da parte degli istituti di istruzione superiore e di formazione professionale ai fini dell'ammissione, nello spirito di autonomia.
IX Congresso Nazionale dell'Associazione degli Agricoltori del Vietnam

Il IX Congresso Nazionale dell'Associazione degli Agricoltori del Vietnam, svoltosi nei giorni 7 e 8 giugno e improntato allo spirito di "Unità - Democrazia - Innovazione - Cooperazione - Sviluppo", si è concluso con successo.
Il Congresso ha deciso di continuare a costruire una solida Associazione degli Agricoltori in termini di politica, ideologia, organizzazione e azione; di innovare fortemente i contenuti e i metodi, e di migliorare la qualità e l'efficacia delle sue attività; di rappresentare, tutelare e proteggere efficacemente i legittimi diritti e interessi dei suoi membri e degli agricoltori; di promuovere il ruolo di solido ponte tra gli agricoltori, il Partito e lo Stato; di partecipare alla costruzione del Partito, del sistema politico e del blocco di unità nazionale sulla base del consolidamento dell'alleanza "operai, agricoltori e intellettuali"; e di integrarsi proattivamente a livello internazionale, rafforzando l'efficacia della diplomazia tra i popoli e della cooperazione internazionale.
Al contempo, concentrarsi sulla costruzione di una classe contadina vietnamita civilizzata e pienamente sviluppata, animata da spirito di autosufficienza, forza interiore e aspirazione al progresso; promuovere il ruolo guida degli agricoltori nello sviluppo delle economie agricole e rurali e nella costruzione di nuove aree rurali; contribuire allo sviluppo dell'agricoltura ecologica, delle aree rurali moderne e alla costruzione di un Vietnam pacifico, indipendente, democratico, prospero, civile e felice, che progredisca costantemente verso il socialismo.
Il successo del IX Congresso Nazionale dell'Associazione degli Agricoltori del Vietnam è di grande importanza, in quanto apre una nuova fase di sviluppo per l'attività dell'Associazione e per il movimento contadino nella nuova era della nazione: un'era di sviluppo, prosperità e forza.
Primo caso avviato in merito alla violazione del diritto d'autore su un software.
L'11 giugno, il Dipartimento di Polizia Investigativa della provincia di Phu Tho ha avviato un procedimento penale per il reato di "Violazione del diritto d'autore e dei diritti connessi", come previsto dall'articolo 225 del Codice Penale, e ha contemporaneamente condotto perquisizioni urgenti in cinque località di Phu Tho e Hanoi per agevolare le indagini. Si tratta del primo caso a livello nazionale di perseguimento penale relativo all'uso illegale di software protetto da copyright.
Grazie a indagini approfondite, il Dipartimento di Polizia Economica ha scoperto che la Song Lam Trading and Service Co., Ltd., gestita da Nguyen Thi Thanh Huyen (nata nel 1981), aveva fornito 81 computer a diverse agenzie, enti e aziende della provincia. Questi computer, dotati di sistema operativo Windows e suite Microsoft Office, presentavano segni di utilizzo di strumenti di attivazione illegali.
Ampliando le indagini, le autorità hanno scoperto 350 computer presso un istituto scolastico della provincia che presentavano segni simili di violazioni. È stato accertato che questi dispositivi erano stati forniti da Athena Vietnam Information Systems Co., Ltd. e Tek-Solution Technology Solutions Co., Ltd. (entrambe con sede ad Hanoi).
Le indagini preliminari rivelano che il valore legale del copyright del sistema operativo Windows e della suite Microsoft Office si aggira attualmente tra i 4 e i 9 milioni di VND per computer. Dato il numero di dispositivi contraffatti scoperti, le perdite stimate per i titolari dei diritti d'autore ammontano a decine di miliardi di VND.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/su-kien-noi-bat-tuan-tu-8136-20260614094639831.htm







