
Un trampolino di lancio verso Marte.
Il 10 aprile (ora locale), la navicella spaziale Artemis II, con il suo equipaggio di quattro persone, è riuscita a penetrare l'atmosfera terrestre ed è atterrata sana e salva nell'Oceano Pacifico dopo quasi 10 giorni nello spazio, concludendo il primo allunaggio dell'umanità in oltre mezzo secolo.
Il 1° aprile, quattro astronauti sono decollati da Cape Canaveral, in Florida, a bordo del gigantesco razzo Space Launch System della NASA, per raggiungere l'orbita terrestre iniziale, prima di intraprendere un raro viaggio intorno al lato nascosto della Luna.
Grazie a ciò, sono diventati i primi astronauti a volare vicino all'unico satellite naturale della Terra dai tempi dei programmi Apollo degli anni '60 e '70. Glover, Koch e Hansen hanno anche fatto la storia come il primo astronauta nero, la prima donna e il primo cittadino non americano, rispettivamente, a partecipare a una missione sulla Luna.
Al culmine del volo, gli astronauti di Artemis raggiunsero un punto a 252.756 miglia dalla Terra, superando il precedente record di circa 248.000 miglia stabilito nel 1970 dall'equipaggio dell'Apollo 13.
Questo viaggio, successivo al volo di prova senza equipaggio Artemis I della navicella Orion intorno alla Luna nel 2022, rappresenta una prova generale cruciale per l'obiettivo, previsto entro la fine di questo decennio, di far atterrare degli astronauti sulla superficie lunare per la prima volta dalla missione Apollo 17 alla fine del 1972.
L'obiettivo finale del programma Artemis è quello di stabilire una presenza permanente sulla Luna, come trampolino di lancio per la futura esplorazione umana di Marte.
In un parallelismo storico con l'era della Guerra Fredda del programma Apollo, la missione Artemis II si è svolta in un contesto di turbolenze politiche e sociali, tra cui il conflitto militare americano.

Appello al pubblico
Molte persone in tutto il mondo sono rimaste affascinate dal recente allunaggio, che ha riaffermato i successi della scienza e della tecnologia in un momento in cui le principali aziende tecnologiche venivano messe in discussione, se non addirittura temute.
Secondo quanto riportato dal servizio di streaming, oltre 3 milioni di spettatori hanno assistito all'allunaggio sul canale YouTube della NASA.
Il rientro sulla Terra ha sottoposto la navicella spaziale Orion a una prova critica per il suo scudo termico, che aveva subito livelli inaspettati di combustione e stress durante il rientro nell'atmosfera durante il volo di prova del 2022. Di conseguenza, gli ingegneri della NASA hanno modificato la traiettoria di atterraggio di Artemis II per ridurre l'accumulo di calore e minimizzare i rischi per la navicella e l'equipaggio.
Il lancio riuscito della scorsa settimana ha rappresentato una tappa fondamentale per il razzo SLS, fornendo ai principali contraenti, Boeing e Northrop Grumman, la tanto attesa conferma che il sistema di lancio, in fase di sviluppo da oltre un decennio, è pronto a portare in sicurezza gli esseri umani nello spazio.
Tuttavia, le nuove ambizioni lunari della NASA sono state oscurate negli ultimi mesi dai tagli al personale attuati dall'amministrazione Trump nell'ambito delle misure di ridimensionamento federale, che hanno ridotto del 20% l'organico dell'agenzia spaziale.
La missione Artemis ha rappresentato una svolta fondamentale per la NASA, riorientando il suo programma di viaggi spaziali con equipaggio oltre l'orbita terrestre bassa, dopo decenni di attenzione rivolta allo Space Shuttle e alla Stazione Spaziale Internazionale.
Rispetto al programma Apollo, nato dalla corsa allo spazio della Guerra Fredda tra Stati Uniti e Unione Sovietica, la NASA descrive Artemis come un'iniziativa più ampia e collaborativa, con l'obiettivo di tornare sulla Luna prima della Cina, che punta a un allunaggio con equipaggio entro il 2030. Il programma di esplorazione lunare statunitense ha stretto partnership con aziende private come SpaceX di Elon Musk e Blue Origin di Jeff Bezos, che stanno costruendo moduli di atterraggio lunari per il programma, insieme alle agenzie spaziali di Europa, Canada e Giappone.
Fonte: https://daidoanket.vn/su-thanh-cong-cua-artemis-ii-buoc-dap-den-sao-hoa.html








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