
L'area del Centro provinciale di pianificazione, fiera ed esposizione di Quang Ninh è riccamente decorata in preparazione del giorno delle elezioni. Foto: Duc Hieu/TTXVN
Festa nazionale
Le elezioni sono il metodo fondamentale per realizzare il principio secondo cui il potere appartiene al popolo. Partecipando al voto, ogni cittadino non solo esercita uno dei diritti politici fondamentali, ma adempie anche alla propria responsabilità civica: responsabilità nei confronti del funzionamento delle istituzioni, della qualità dell'apparato statale e del percorso di sviluppo della nazione.
Nel nostro Paese, la fiducia e il senso di responsabilità degli elettori sono molto particolari, perché il popolo comprende che l'Assemblea Nazionale e lo Stato del Vietnam sono uno Stato del popolo, dal popolo e per il popolo. Grazie a questo senso di responsabilità e fiducia, l'affluenza alle urne in Vietnam è sempre molto alta. Un esempio lampante è rappresentato dalle prime elezioni generali del 6 gennaio 1946, che si svolsero in un contesto in cui il Paese aveva appena ottenuto l'indipendenza (2 settembre 1945), affrontando una situazione precaria e circondato da nemici interni ed esterni. Ciononostante, l'affluenza alle urne raggiunse l'89%, con la sola Hanoi che registrò un'affluenza del 91,95%.
In seguito, l'affluenza alle urne si è mantenuta costantemente molto alta. Decine di milioni di persone, dalle aree urbane a quelle rurali, dalle regioni montuose alle isole, hanno partecipato alle votazioni per eleggere i rappresentanti all'Assemblea Nazionale vietnamita e ai Consigli del Popolo a tutti i livelli. Questo dato dimostra una caratteristica importante della vita politica vietnamita: lo stretto legame tra diritti civici e responsabilità verso la comunità. Ed è per questo che il giorno delle elezioni viene sempre chiamato con un nome molto speciale: "La Festa dell'intera Nazione".
L'elezione dei deputati alla XVI Assemblea Nazionale e dei rappresentanti ai Consigli Popolari a tutti i livelli per il mandato 2026-2031, che si terrà il 15 marzo 2026, continuerà a rappresentare un'opportunità per comprendere meglio il potere di tale partecipazione; il potere dell'unità nazionale, un potere che ha aiutato il nostro Paese a superare molte sfide nella storia e che continua a essere una risorsa straordinaria per lo sviluppo futuro.

Gli elettori del villaggio di Hat, nella comune di Tam Lu (provincia di Thanh Hoa), una zona montuosa di confine, sono entusiasti per l'imminente festival. Foto: Khieu Tu/TTXVN.
Milioni di voti, una sola convinzione
La legge sull'elezione dei deputati dell'Assemblea nazionale e dei deputati del Consiglio popolare stabilisce che ogni elettore esercita il proprio diritto di voto recandosi personalmente alle urne e non può delegare nessuno a votare per suo conto. Qualora un elettore non sia in grado di compilare la scheda elettorale personalmente, può incaricare qualcun altro di farlo, ma dovrà comunque depositare personalmente la scheda nell'urna e la persona che la compila dovrà mantenerne la riservatezza.
Per garantire che tutti i cittadini aventi diritto possano esercitare il proprio diritto di voto, la legge prevede anche modalità di voto flessibili in circostanze particolari. Per gli elettori anziani, malati, disabili o impossibilitati a recarsi al seggio elettorale, la Commissione elettorale può predisporre urne supplementari presso il loro domicilio, in modo che gli elettori possano esercitare il proprio diritto in conformità con le normative vigenti.
Queste rigide normative mirano a garantire che ogni scheda elettorale rifletta fedelmente la volontà dell'elettore e contribuisca a un'elezione democratica e legittima. Allo stesso tempo, forniscono ai cittadini le basi per scegliere, attraverso il voto, rappresentanti meritevoli che partecipino agli organi di potere statali. Pertanto, il voto non è solo un diritto, ma anche un dovere civico.
L'elezione dei deputati alla XVI Assemblea Nazionale e dei rappresentanti ai Consigli Popolari a tutti i livelli per il mandato 2026-2031 si svolge in un contesto particolare, a seguito della positiva conclusione del XIV Congresso Nazionale del Partito, che ha inaugurato una nuova fase di sviluppo con obiettivi ambiziosi e forti aspirazioni per il futuro della nazione. Il XIV Congresso Nazionale ha ribadito la determinazione a guidare il Paese verso una fase di sviluppo più rapida e sostenibile, basata su scienza e tecnologia, innovazione e trasformazione digitale, continuando al contempo a valorizzare e promuovere la cultura e il popolo vietnamita come importante risorsa endogena per lo sviluppo.
In questo contesto, le elezioni non riguardano solo la selezione dei rappresentanti per un nuovo mandato, ma anche il passaggio dalla visione strategica del XIV Congresso del Partito all'azione concreta nella vita politica e sociale. È il momento di concretizzare i principali orientamenti del Paese attraverso la selezione di delegati dotati di sufficiente competenza, integrità e responsabilità per partecipare alla pianificazione e all'attuazione delle politiche di sviluppo.

Gli elettori scansionano i codici QR con i loro smartphone per cercare rapidamente informazioni relative alle elezioni. Foto: Van Diep/VNA
Nel corso di recenti incontri con gli elettori, i candidati alla 16ª Assemblea Nazionale e ai Consigli Popolari a tutti i livelli per il mandato 2026-2031 hanno presentato i loro programmi d'azione, gli impegni e le promesse riguardanti le loro responsabilità in caso di elezione. Il programma d'azione di ciascun candidato aiuta gli elettori a comprendere le sue capacità, le sue responsabilità, il suo impegno al servizio e la sua dedizione, favorendo così la fiducia e consentendo agli elettori di scegliere i candidati che rappresentano la loro volontà e le loro aspirazioni.
Secondo il professore associato Bui Hoai Son, membro permanente della Commissione Cultura e Società dell'Assemblea Nazionale, "ciò che interessa maggiormente agli elettori e per cui nutrono le maggiori aspettative è la qualità dei rappresentanti che scelgono. Gli elettori non desiderano solo rappresentanti qualificati e stimati, ma anche che siano realmente in contatto con la vita delle persone, che comprendano le difficoltà e le preoccupazioni della società e che siano in grado di tradurre queste aspirazioni in politiche concrete. Pertanto, l'importante non è fare tante promesse allettanti nei programmi d'azione, ma individuare chiaramente le azioni specifiche realizzabili e perseguirle con tenacia fino al termine."
La professoressa associata Bui Thi An, direttrice dell'Istituto per le risorse, l'ambiente e lo sviluppo comunitario (membro dell'Unione vietnamita delle associazioni scientifiche e tecnologiche), ritiene che il programma di un candidato all'Assemblea nazionale possa essere considerato una sorta di "contratto di rappresentanza" politico tra gli elettori e i rappresentanti all'Assemblea nazionale. Non si tratta solo di una promessa, ma di un documento che funge da base per consentire agli elettori di monitorare, valutare e supervisionare l'operato del rappresentante durante tutto il suo mandato.
Quando ogni impegno viene onorato con responsabilità, integrità e saggezza, la fiducia degli elettori si rafforzerà, contribuendo alla costruzione di organi elettivi sempre più professionali, efficaci ed efficienti, in grado di soddisfare le aspettative di un forte sviluppo del Paese nella nuova era.
Fonte: https://baotintuc.vn/thoi-su/suc-manh-cua-long-dan-va-tuong-lai-dat-nuoc-20260315053635804.htm
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