Il festival, che si svolge dal 20 al 23 giugno (corrispondenti al periodo dal 15 al 18 del quinto mese lunare), è un'occasione per esprimere la propria venerazione per il mare, pregare per il bel tempo, un raccolto abbondante e battute di pesca fruttuose.
La Festa della Pesca trae origine dalla credenza nel culto del Dio Balena, una divinità marina sacra venerata dai pescatori e parte imprescindibile della vita spirituale delle popolazioni che vivono nelle zone costiere.
Il festival, che dura quattro giorni, inizia con il rituale Nghinh Ông Nam Hải. Una processione di barche riporta la divinità dal mare aperto tra il suono fragoroso di tamburi e gong e l'entusiastica accoglienza dell'intero villaggio.
Il rituale dell'ingresso nel tempio e il successivo canto del Ba Trao hanno ulteriormente accentuato la solennità dell'atmosfera festiva.
Un'offerta rituale al Dio Balena, il dio del mare, la divinità protettrice dei pescatori.
Dopo la solenne cerimonia, i festeggiamenti sono proseguiti con vivaci giochi che richiamavano lo spirito del mare, come il canottaggio e il dondolio delle coracle.
Anche i bambini si immergono nella festa con spettacoli di danza e canto e molti giochi tradizionali. Questo porta gioia, risate e contribuisce a rafforzare i legami comunitari, unendo le generazioni.
L'opera tradizionale vietnamita (Tuồng), patrimonio culturale immateriale nazionale, viene rappresentata al festival Nghinh Ông.
Con una storia che si estende per oltre 500 anni, la Festa della Pesca nel villaggio di Lo Dieu non è solo un importante evento culturale e spirituale, ma anche un'opportunità per gli abitanti della regione di Nẫu di preservare e onorare la bellezza tradizionale dei loro antenati, promuovendo al contempo la bellezza culturale unica e mantenendo l'identità culturale marittima delle comunità costiere vietnamite.
Fonte: https://www.baogiaothong.vn/le-hoi-cau-ngu-lo-dieu-suc-song-van-hoa-bien-cua-nguoi-viet-192240622104626945.htm









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