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La vitalità della cultura vietnamita nella terra di un milione di elefanti

Lo straordinario programma artistico intitolato "Sapi e colori vietnamiti" ha creato una vera e propria sensazione culturale, proseguendo il percorso emozionante della grande amicizia tra le due nazioni sorelle del Vietnam e del Laos.

VietnamPlusVietnamPlus17/05/2026

Secondo quanto riferito dal corrispondente dell'agenzia di stampa vietnamita in Laos, la sera del 15 maggio l'atmosfera a Kaysone Phomvihane, capoluogo della provincia di Savannakhet nel Laos centrale, è diventata più vivace e movimentata del solito.

Nell'ambito della Settimana della Cultura Vietnamita in Laos nel 2026, lo spettacolare programma artistico "Sapori e Colori Vietnamiti", messo in scena dal Teatro delle Marionette Vietnamita, ha creato un vero e proprio fenomeno culturale, proseguendo il percorso emozionante della grande amicizia tra le due nazioni sorelle del Vietnam e del Laos.

In seguito allo straordinario successo delle due serate inaugurali nella capitale Vientiane, il teatro delle marionette sull'acqua vietnamita si è diffuso rapidamente nel centro culturale del Laos meridionale.

L'auditorium del Centro Culturale Provinciale di Savannakhet, con una capienza di 700 posti, si è riempito su entrambi i piani fin dalle prime ore del mattino. Gli organizzatori hanno dovuto aggiungere file di sedie lungo i corridoi e le corsie per accogliere la folla in continuo aumento, creando un'entusiasmante sovraffollamento per gli artisti.

Alla serata culturale hanno partecipato, per parte vietnamita, l'ambasciatore del Vietnam in Laos, Nguyen Minh Tam, insieme a funzionari dell'ufficio di rappresentanza e a un folto gruppo di vietnamiti residenti e studenti nella zona.

Da parte laotiana, l'evento è stato onorato dalla presenza del compagno Daovone Xaysouliane, vicesegretario del Comitato provinciale del Partito e presidente del Comitato di governo provinciale di Savannakhet; del signor Lamkhun Volavong, direttore del Dipartimento della Cultura e del Turismo della provincia, insieme a rappresentanti di vari dipartimenti e agenzie, e migliaia di persone provenienti dalla terra dei fiori di Champa.

Più che una semplice dimostrazione di talento artistico, "Sapi e colori vietnamiti" è una cronaca visiva e sonora che guida gli spettatori attraverso migliaia di anni di civiltà vietnamita.

Il fragoroso rullo di tamburi del festival ha dato inizio allo spettacolo "La leggenda del drago e della fata", che ha ricreato la leggenda di Lac Long Quan e Au Co, affermando la profondità del nostro patrimonio nazionale e lo spirito di unità nazionale.

I movimenti aggraziati dei ballerini, uniti a moderni effetti di luce, hanno immediatamente conquistato anche il pubblico più esigente.

Partendo da un contesto sacro e mitico, il flusso armonioso del programma trascina gli spettatori nelle tranquille correnti della vita quotidiana. L'identità vietnamita non è più un concetto astratto, ma emerge poeticamente attraverso segmenti come "Storie della stagione del raccolto" o "Il fascino dei villaggi vietnamiti".

È il ritmo del duro lavoro e le risate gioiose dei contadini nel Delta del Nord sotto il sole estivo, oppure le vivaci feste primaverili del villaggio.

Quella vitalità continua a estendersi e a intrecciarsi, dalla dolce melodia Quan Ho di "Bellissimo bambù" nella regione di Kinh Bac, fino a "La primavera arriva al villaggio H'Mong", "Canzone d'amore degli altopiani centrali", e poi giù verso il dolce Sud con "Profondo affetto per il Sud", "Stagione del raccolto".

Sotto la magistrale direzione dell'Artista del Popolo Nguyen Tien Dung, lo spettacolo è una sublime fusione di teatro di figura a secco, teatro di figura sull'acqua e vibrante musica tradizionale.

Il melodioso assolo del flauto di bambù, in armonia con i suoni del violino a due corde, del liuto bầu, del liuto K'ny e del liuto T'rưng, ​​ha creato uno spazio sonoro maestoso e profondo, toccando le emozioni più intime del pubblico laotiano.

La comprensione degli usi e costumi locali è il fondamento essenziale per rafforzare la grande solidarietà tra i due Paesi. Commosso dall'entusiastica accoglienza del pubblico, il signor Lamkhun Volavong, direttore del Dipartimento di Cultura e Turismo della provincia di Savannakhet, ha affermato di essere estremamente orgoglioso di aver visto la popolazione locale abbracciare questa forma d'arte unica.

Ha sottolineato che era la prima volta che questa forma di teatro delle marionette sull'acqua appariva in quella zona, e la risposta entusiasta di migliaia di spettatori era una chiara dimostrazione della grande richiesta di intrattenimento culturale da parte della popolazione.

Il responsabile del dipartimento culturale della provincia di Savannakhet ha espresso la speranza che in futuro le compagnie artistiche vietnamite organizzino tournée più lunghe, portando il teatro delle marionette sull'acqua anche nelle zone più remote, in modo da rafforzare ulteriormente la solidarietà e gli stretti legami tra le due nazioni, creando una forza congiunta in grado di superare ogni sfida.

Il programma si è concluso con un finale toccante, accompagnato da un medley di canzoni tra cui "Hello Vietnam - Beautiful Champa Flowers".

L'immagine dei burattini vestiti con i costumi tradizionali di entrambi i paesi che danzavano insieme all'unisono sul palcoscenico ha rappresentato in modo vivido la forte amicizia tra i due Partiti e Stati, e l'incrollabile affetto dei due popoli.

Quando le luci del palco si sono abbassate, la sala è esplosa in un lungo e interminabile applauso. La ricompensa più grande e significativa per gli artisti vietnamiti erano gli occhi scintillanti e i sorrisi radiosi del pubblico di Savannakhet.

Presente tra il pubblico con le sue amiche, Soukmesa Khamvilay ha espresso con entusiasmo la sua gioia nel poter assistere, per la prima volta, alle splendide tradizioni del suo paese fratello, il Vietnam, attraverso la rappresentazione di marionette danzanti.

Ha detto che avrebbe condiviso la meravigliosa storia di oggi con i suoi amici, affinché le giovani generazioni di entrambi i paesi possano lavorare insieme per preservare e sviluppare lo stretto rapporto che già li lega.

La Settimana della Cultura Vietnamita in Laos si terrà dal 12 al 16 maggio 2026. Si tratta di un evento di ampio respiro volto a dare attuazione all'accordo di alto livello tra i due Paesi, ai risultati della 48ª sessione del Comitato intergovernativo Vietnam-Laos e al Programma di cooperazione culturale e turistica per il periodo 2026-2030.

Il clamoroso successo degli spettacoli a Vientiane e Savannakhet conferma ancora una volta che la cultura è la via più breve e duratura per unire i cuori.

I saluti prolungati e le foto commemorative scattate in fretta tra l'artista e i suoi fan a Savannakhet, in Laos, a tarda notte, sono serviti da addii e da promesse piene di speranza di rivedersi.

Il programma "I colori e i sapori del Vietnam" si è concluso, ma il suo impatto continuerà a farsi sentire, rappresentando un momento culminante nel quadro generale dello speciale rapporto tra Vietnam e Laos.

(VNA/Vietnam+)

Fonte: https://www.vietnamplus.vn/suc-song-van-hoa-viet-tren-dat-nuoc-trieu-voi-post1110948.vnp


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