In preparazione a questa sessione, gli enti sotto la loro supervisione hanno presentato all'Assemblea nazionale relazioni dettagliate, che illustravano l'ingente mole di lavoro svolto di recente. Compiti completati, questioni in sospeso, aree in cui non sono stati soddisfatti i requisiti, le relative cause e le soluzioni proposte sono state presentate in modo piuttosto esaustivo e dettagliato.
In particolare, da novembre 2024 ad oggi, il Governo ha chiaramente dimostrato la sua determinazione a innovare, accelerare la riforma amministrativa, snellire le strutture organizzative, implementare un modello di governo locale a due livelli, decentrare ulteriormente il potere ed eliminare molti colli di bottiglia istituzionali.
Anche gli organi giudiziari, come i tribunali e la procura, stanno implementando un modello semplificato a tre livelli, riducendo le fasi intermedie e migliorando l'efficienza operativa. L'Ufficio di controllo dello Stato collabora attivamente fornendo dati importanti, contribuendo a rendere più obiettive e complete le attività di controllo dell'Assemblea nazionale.
Tuttavia, le commissioni dell'Assemblea Nazionale hanno anche segnalato compiti in ritardo o che mostrano progressi poco chiari in ciascun ambito. Queste carenze sono al centro dell'attenzione che i deputati dell'Assemblea Nazionale devono esaminare e discutere attentamente nella sessione di questa mattina: chiarire le ragioni delle questioni irrisolte o dei lenti progressi; individuare le responsabilità dell'attuazione; e valutare se le risoluzioni di controllo e di verifica dell'Assemblea Nazionale siano effettivamente fattibili e pratiche. Solo quando a questi interrogativi sarà data risposta, le attività di controllo dell'Assemblea Nazionale diventeranno un vero e proprio strumento efficace per il controllo del potere.
Il fatto che le sedute siano trasmesse in televisione e in diretta dimostra ulteriormente lo spirito di apertura e trasparenza dell'Assemblea Nazionale. Gli elettori possono seguire e valutare appieno l'operato del Governo e dei capi ministero, rafforzando così la fiducia degli elettori e creando una pressione positiva affinché gli enti svolgano i propri compiti in modo tempestivo e responsabile.
Sulla base delle discussioni, si prevede che al termine di questa decima sessione, l'Assemblea nazionale esaminerà e adotterà una risoluzione sull'attuazione di diverse risoluzioni della XIV e XV Assemblea nazionale in materia di vigilanza e interrogatorio specializzati. Questa risoluzione non è solo una sintesi, ma riveste anche un'importante valenza transitoria: individua i compiti ancora da completare, assegna chiaramente responsabilità, scadenze e requisiti specifici a ciascun ministero, settore e organo giudiziario. Ciò garantirà la continuità e l'ininterrotta attività di vigilanza da parte dell'Assemblea nazionale, aspetto particolarmente importante nel contesto delle crescenti esigenze di innovazione nei metodi di vigilanza.
Oltre alle attività di verifica successiva, l'Assemblea Nazionale deve anche trarre insegnamento dalle migliori prassi per migliorare ulteriormente la qualità e l'efficacia della supervisione e dell'interrogazione in futuro. Molti esperti e deputati dell'Assemblea Nazionale hanno proposto un modello di supervisione moderno basato su dati e tecnologia, con un sistema di indicatori specifici e verificabili in tempo reale. Questa direzione è coerente con il trend della trasformazione digitale, che aiuta l'Assemblea Nazionale e i suoi organi a svolgere la supervisione non solo a livello amministrativo, ma anche in modo proattivo, accurato e trasparente.
Le commissioni dell'Assemblea nazionale devono rafforzare il loro ruolo di controllo periodico, magari ogni sei mesi o annualmente, sulle risoluzioni di loro competenza. Un controllo continuo garantirà l'individuazione tempestiva delle problematiche emergenti, evitando che si protraggano per più legislature. Allo stesso tempo, le risoluzioni di controllo dovrebbero stabilire obiettivi chiari, raggiungibili e misurabili, che spaziano dalle scadenze per il completamento e dai tassi di raggiungimento o riduzione richiesti a specifici indicatori di valutazione.
Infine, l'esigenza urgente per la prossima fase è modernizzare il controllo attraverso i dati. Un sistema di database comune sull'attuazione delle risoluzioni tematiche di controllo e delle interpellanze, interconnesso tra Governo, Tribunali, Procura, Corte dei Conti e Assemblea Nazionale, costituirà il fondamento per un controllo continuo, obiettivo ed efficace. Quando i dati saranno completi, coerenti e aggiornati in tempo reale, il controllo parlamentare non solo monitorerà l'attuazione dei compiti, ma fornirà anche avvisi tempestivi sui rischi politici, rendendo il processo di governance e di pianificazione delle politiche più flessibile, trasparente e scientifico .
La sessione di discussione di questa mattina, pertanto, non è solo una sintesi, ma anche una misura dell'efficacia delle riforme dell'Assemblea Nazionale, che riafferma chiaramente il ruolo dell'Assemblea Nazionale nel controllo del potere – un requisito sempre più urgente nel processo di costruzione di uno stato socialista di diritto in Vietnam.
Fonte: https://daibieunhandan.vn/tang-hau-kiem-nang-hieu-luc-giam-sat-10397970.html








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