
Secondo l'orario vietnamita, questa sera (21 giugno) la nazionale spagnola giocherà la sua seconda partita contro l'Arabia Saudita (ore 23:00, Gruppo H), mentre la mattina del 22 giugno si disputeranno le seguenti partite: Belgio-Iran (ore 2:00, Gruppo G), Uruguay-Capo Verde (ore 5:00, Gruppo H) e Nuova Zelanda-Egitto (ore 8:00, Gruppo G). Avendo totalizzato un solo punto dopo il primo turno, tutte le squadre dei Gruppi H e G necessitano di una vittoria per ottenere un vantaggio in vista dell'ultimo turno.
Dopo una deludente partita d'esordio terminata 0-0 contro Capo Verde, la Spagna dovrà dare il massimo nella seconda partita del Gruppo H di stasera contro l'Arabia Saudita se vorrà evitare una difficile situazione in vista dell'ultima giornata. L'Arabia Saudita, dal canto suo, è fiduciosa dopo il pareggio con l'Uruguay.
La partita contro Capo Verde ha messo in mostra un controllo di palla e un dominio superiori da parte della squadra di mister Luis de la Fuente, ma la finalizzazione non è stata efficace come sperato. Nella partita contro l'Arabia Saudita, Fuente probabilmente manterrà lo stesso modulo, con Pedri a dirigere il centrocampo, sfruttando la velocità e la capacità di penetrazione di Lamine Yamal e Nico Williams sulle fasce per crossare e supportare l'attaccante Mikel Oyarzabal. I "Torri" cercheranno sicuramente di attaccare fin dall'inizio, muovendo costantemente la palla e mantenendo una forte pressione nella metà campo avversaria per cercare di portarsi in vantaggio nei primi minuti.
Contro la Spagna, l'Arabia Saudita dovrà scegliere tra difendersi a oltranza, aspettando le occasioni per il contropiede, o cercare di concretizzare sui calci piazzati, come dimostrato nella partita d'esordio. I "Falchi Verdi" del deserto possiedono uno spirito combattivo tenace e un'organizzazione difensiva disciplinata. Attualmente, il ct Georgios Donis ha a disposizione la sua formazione migliore, con il capitano Salem Al-Dawsari come principale marcatore. Tuttavia, contro un avversario così determinato e superiore, anche una minima disattenzione potrebbe costare cara all'Arabia Saudita. Nel precedente incontro, ai Mondiali del 2006, l'Arabia Saudita subì una sconfitta per 0-1.
★ Dopo una partita d'esordio combattuta, lo scontro tra Belgio e Iran nella fase a gironi è cruciale per le loro possibilità di qualificazione. In precedenza, il Belgio ha pareggiato 1-1 con l'Egitto in una partita in cui la squadra di Rudi Garcia ha dominato il possesso palla ma è mancata di incisività nei momenti chiave. La responsabilità di creare occasioni da gol continua a ricadere sulle spalle di stelle come Kevin De Bruyne, Jeremy Doku e Romelu Lukaku. Il problema del Belgio non risiede nella qualità individuale, ma nella capacità di trasformare il vantaggio in gol.
L'Iran affronta la partita con fiducia dopo l'emozionante pareggio per 2-2 contro la Nuova Zelanda nella gara d'esordio. I rappresentanti dell'Asia occidentale rimangono fedeli al loro stile di gioco: difesa solida, transizioni rapide e massima efficacia sui calci piazzati. Pur essendo considerata sfavorita, l'Iran spesso eccelle contro squadre più forti grazie alla pazienza e alla disciplina tattica. Sarà una partita combattuta, con il Belgio a controllare il possesso palla e l'Iran in attesa delle occasioni per il contropiede.
★ Nuova Zelanda ed Egitto hanno entrambe sorpreso conquistando punti contro avversarie di rango superiore. La Nuova Zelanda ha dimostrato di non essere solo brava nella difesa a zona, ma anche di essere disposta a giocare un calcio aperto quando se ne presenta l'occasione. La presenza di Chris Wood fornisce una solida base in termini di esperienza e abilità nel gioco aereo, mentre Elijah Just si sta affermando come un giocatore in grado di cambiare le sorti della partita grazie alla sua velocità e ai suoi movimenti intelligenti. Se continueranno a mantenere questa efficacia nelle transizioni, la Nuova Zelanda potrà certamente puntare alla sua prima vittoria nel torneo.
Nel frattempo, anche l'Egitto possiede giocatori capaci di cambiare le sorti di una partita in un istante. Il pareggio contro il Belgio ha dimostrato che la squadra nordafricana è ben organizzata e disciplinata. Tatticamente, l'Egitto probabilmente cederà il possesso palla e sfrutterà gli spazi alle spalle della difesa avversaria. Si prevede una partita equilibrata, in cui la differenza la farà la qualità individuale nei momenti cruciali.
★ Dopo il primo turno del Gruppo H, Capo Verde è pieno di fiducia dopo il pareggio per 0-0 contro la Spagna, mentre l'Uruguay è costretto a puntare alla vittoria per ottenere un vantaggio nella corsa alla qualificazione. Secondo l'esperto Doan Minh Xuong, il pareggio con la Spagna non significa che Capo Verde possa ripetersi contro l'Uruguay. Ha commentato: "L'Uruguay è una squadra ben organizzata sotto la guida di Marcelo Bielsa. Il loro unico problema è quello di concretizzare le occasioni. Tutte e quattro le squadre del Gruppo H hanno 1 punto ciascuna, quindi una vittoria è fondamentale. Penso che l'Uruguay controllerà la partita, mentre Capo Verde giocherà in modo difensivo e in contropiede. Esperienza e freddezza aiuteranno l'Uruguay a vincere 2-0."
Fonte: https://nhandan.vn/tat-ca-deu-mong-mot-tran-thang-post970458.html









