
Il Bodo/Glimt ha dimostrato che la sua corsa ai playoff non è stata solo fortuna. La squadra norvegese aveva già battuto Manchester City e Atletico Madrid nella fase a gironi, quindi è entrata in campo con fiducia, pronta a giocare ad armi pari con l'Inter. La sorpresa è arrivata quando la squadra di casa ha aperto le marcature al 20° minuto. I giocatori del Bodo/Glimt si sono combinati a centrocampo e Brunstad Fed ha insaccato alle spalle di Sommer. L'Inter ha spinto in avanti ed è riuscita a pareggiare.
Al 30° minuto, Carlos Augusto ha servito di testa Esposito, che ha insaccato da distanza ravvicinata. Questo è stato tutto ciò che la squadra di mister Chivu è riuscita a fare in questa partita. Verso la fine del primo tempo, l'Inter ha avuto altre occasioni, ma i giocatori non sono riusciti a concretizzarle. Al contrario, la squadra di casa si è difesa con pazienza, aspettando i rapidi contropiedi e approfittando degli errori dell'Inter.
Il Bodo/Glimt è esploso nel secondo tempo, segnando due gol e assicurandosi la vittoria per 3-1. Al 65° minuto, un errore di Carlos Augusto ha permesso a Jens Petter Hauge di segnare, portando il Bodo/Glimt sul 2-1. Solo tre minuti dopo, la difesa nerazzurra è stata nuovamente colta di sorpresa, consentendo a Kasper Hogh di insaccare facilmente da distanza ravvicinata dopo un assist di Ole Blomberg.
Sconfiggendo l'Inter per 3-1 in casa, il Bodo/Glimt ha dimostrato di non essere un avversario facile da battere, nonostante l'enorme differenza di livello, esperienza nelle coppe europee e qualità delle rose tra le due squadre. L'Inter è reduce da sei vittorie consecutive in tutte le competizioni, ma non è riuscita a ottenere un risultato positivo giocando nel gelo di Aspmyra. La sconfitta significa che l'Inter dovrà impegnarsi a fondo se vorrà ribaltare il risultato nella gara di ritorno.
Fonte: https://tienphong.vn/that-bai-gay-soc-cua-inter-milan-post1821735.tpo








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