Nelle ultime notizie dal mondo di oggi, 2 luglio, gli sviluppi più rilevanti riguardano la persistente ondata di calore negli Stati Uniti, che ha portato decine di milioni di persone a essere sotto allerta per il caldo poco prima della Festa dell'Indipendenza, il 4 luglio; i negoziati indiretti tra Stati Uniti e Iran a Doha si sono conclusi senza una svolta; l'Ucraina ha intensificato gli attacchi a lungo raggio contro raffinerie petrolifere e installazioni di difesa russe; mentre l'esercito statunitense è alla ricerca urgente di un soldato disperso dopo che un elicottero Seahawk ha effettuato un atterraggio di emergenza nel Mar Arabico.
Una cupola di calore estremo si espande, portando un'ondata di calore torrido in tutti gli Stati Uniti.
La "cupola di calore" continua a coprire il Midwest e il Sud degli Stati Uniti prima di spostarsi verso est, lasciando circa 46 milioni di persone sotto allerta per il caldo.
Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha affermato che questa potrebbe essere l'ondata di calore più grave che la città abbia affrontato in oltre un decennio. L'amministrazione comunale di New York ha aperto centinaia di centri di raffreddamento comunitari, esteso gli orari di apertura delle piscine pubbliche e implementato diverse misure a sostegno dei residenti più vulnerabili.

Il fenomeno della "cupola di calore" continua a interessare il Midwest e il Sud degli Stati Uniti.
A Chicago, la domanda di elettricità è aumentata vertiginosamente a causa dell'accensione simultanea dei condizionatori da parte dei residenti, mettendo a dura prova la rete elettrica. Le autorità locali hanno esortato i residenti a risparmiare energia e a limitare l'uso di elettrodomestici ad alto consumo durante le ore di punta.
Nel frattempo, a Washington, D.C., sono previste tre giorni consecutivi di temperature superiori ai 38°C, con picchi che potrebbero raggiungere i 40°C il 3 luglio, avvicinandosi al record storico della città.
L'ondata di calore si sta verificando mentre gli Stati Uniti si preparano a celebrare il 250° anniversario della Dichiarazione d'Indipendenza e ad ospitare contemporaneamente diverse partite dei Mondiali di calcio del 2026, sollevando preoccupazioni per la salute e la sicurezza pubblica durante le attività all'aperto.
Si sono concluse a Doha le negoziazioni indirette tra Stati Uniti e Iran.
Il ciclo di colloqui indiretti di due giorni tra Stati Uniti e Iran a Doha, in Qatar, si è concluso senza alcun segnale chiaro di una svolta verso una pace duratura.
Secondo fonti diplomatiche, le discussioni si sono concentrate principalmente sul ripristino delle attività marittime nello Stretto di Hormuz e sul processo di sblocco dei beni iraniani congelati.
Il Ministero degli Esteri del Qatar ha dichiarato che le parti hanno compiuto "progressi positivi" nell'attuazione del memorandum di giugno che pone fine al conflitto, e ha confermato che il prossimo ciclo di colloqui si terrà dopo i funerali della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei.
Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato che i progressi relativi al programma nucleare iraniano mostrano segnali positivi, sebbene l'argomento non fosse incluso nell'agenda del recente incontro tecnico.
Nel frattempo, Teheran continua a insistere sul proprio controllo dello Stretto di Hormuz e ha annunciato che imporrà tariffe per il trasporto marittimo a partire da metà agosto, dopo la scadenza dell'attuale periodo di esenzione.
L'Ucraina intensifica gli attacchi contro le raffinerie petrolifere e gli impianti di produzione missilistica russi.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Kiev continua ad ampliare la sua offensiva a lungo raggio contro obiettivi strategici all'interno del territorio russo.

L'Ucraina intensifica gli attacchi contro le raffinerie petrolifere e gli impianti di produzione missilistica russi.
Secondo Zelensky, le forze ucraine hanno attaccato una raffineria di petrolio nella città di Ufa, a oltre 1.300 km dal fronte, nonché un impianto industriale della difesa nella regione di Penza che produce componenti per il programma missilistico russo.
Lo Stato Maggiore ucraino ha identificato l'impianto di Penza come appartenente alla Corporazione Spaziale Statale Russa (Roscosmos), che produce sensori per missili da crociera, missili balistici e apparecchiature per satelliti da ricognizione.
Inoltre, Kiev ha affermato di aver colpito numerose infrastrutture logistiche, tra cui ponti a Donetsk e Luhansk, e un aeroporto militare nella penisola di Crimea.
Secondo il Ministero della Difesa ucraino, solo nel mese di giugno le forze armate del Paese hanno lanciato attacchi contro 11 raffinerie di petrolio e numerose altre strutture industriali e militari russe, con l'obiettivo di paralizzare le capacità di approvvigionamento di Mosca.
Un elicottero statunitense si schianta nel Mar Arabico.
Il 1° luglio, l'esercito statunitense ha annunciato che un soldato risultava disperso e altri tre feriti dopo che un elicottero MH-60S Seahawk aveva effettuato un atterraggio di emergenza nel Mar Arabico.

(Immagine illustrativa)
La Quinta Flotta della Marina statunitense ha dichiarato che le ricerche della persona scomparsa sono in corso con urgenza, sottolineando al contempo che non sono state trovate indicazioni che colleghino l'incidente ad azioni ostili.
Anche i funzionari militari statunitensi stanno conducendo un'indagine per determinare le cause dell'incidente.
Secondo gli esperti di aviazione militare, l'atterraggio di un elicottero sul mare comporta sempre rischi significativi, anche per i piloti esperti, a causa del rischio che il velivolo perda l'equilibrio o si ribalti a contatto con le onde.
Fonte: https://baolangson.vn/tin-the-gioi-noi-bat-trong-ngay-2-7-5097939.html










