
Questa decisione è stata presa sulla base di complesse previsioni meteorologiche: l'ENSO si trova attualmente in fase La Niña e potrebbe passare a una fase neutra, mentre si prevede che le precipitazioni nel bacino superiore del fiume Mekong nel gennaio 2026 saranno inferiori del 10-25% rispetto alla media pluriennale.
I leader del Comitato popolare di Ho Chi Minh City hanno incaricato gli enti competenti di rafforzare la gestione per garantire l'obiettivo di fornire acqua potabile in quantità sufficiente, riducendo al minimo i danni alla produzione agricola e alla vita delle persone, soprattutto durante il periodo di picco che va da gennaio a marzo di ogni anno.

La città ha stabilito che le soluzioni attuative devono essere sincronizzate e adattate alle caratteristiche specifiche di ciascuna area, dando priorità alle risorse per le zone frequentemente colpite dalla siccità e per le opere di irrigazione in stato di abbandono. Le autorità cittadine sono tenute a monitorare attentamente l'evoluzione idrologica, a implementare una gestione razionale dello stoccaggio idrico in stagni, laghi e canali e a sviluppare piani operativi flessibili per far fronte a situazioni eccezionali. In caso di grave siccità e intrusione salina, le risorse idriche saranno destinate prioritariamente alla vita quotidiana dei cittadini, all'allevamento del bestiame e all'irrigazione delle colture di maggior valore.
Oltre alle soluzioni tecniche come il dragaggio dei canali e la riparazione delle chiuse per la prevenzione dell'intrusione di acqua salata in comuni chiave come Hung Long e Binh Loi, il Comitato popolare di Ho Chi Minh City ha anche richiesto al Dipartimento dell'Agricoltura e dell'Ambiente di prestare particolare attenzione al coordinamento con gli enti di gestione dei bacini idrici a monte, come i bacini di Dau Tieng e Tri An, per rilasciare acqua e respingere tempestivamente l'intrusione di acqua salata.
Nel settore agricolo, le autorità locali sono invitate ad adeguare i modelli di coltivazione, privilegiando l'utilizzo di varietà resistenti alla salinità e applicando tecnologie di irrigazione a risparmio idrico. Allo stesso tempo, i media hanno la responsabilità di aumentare il tempo di trasmissione e fornire previsioni meteorologiche tempestive, in modo che cittadini e imprese possano accumulare scorte di acqua dolce e attuare misure di prevenzione delle malattie durante la stagione secca.

Secondo il piano sopra indicato, il Presidente del Comitato Popolare di Ho Chi Minh City richiede ai responsabili dei dipartimenti, delle agenzie e dei Comitati Popolari a livello comunale di elaborare con urgenza piani dettagliati in base alle funzioni e ai compiti loro assegnati. Tali piani dovranno essere presentati al Ministero dell'Agricoltura e dell'Ambiente entro il 10 febbraio 2026, per la compilazione e la successiva tempestiva trasmissione al Comitato Popolare di Ho Chi Minh City.
Lo stretto coordinamento tra gli enti di approvvigionamento idrico, le agenzie di gestione dell'irrigazione e le autorità locali è considerato un fattore chiave per raggiungere l'obiettivo di garantire l'accesso all'acqua potabile al 100% delle famiglie di Ho Chi Minh City entro il 2026 e per superare le difficoltà causate dai disastri naturali.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/tphcm-len-phuong-an-phong-chong-han-han-thieu-nuoc-and-xam-nhap-man-post834552.html








Commento (0)