
Crescere con le proprie radici
A fine maggio, presso lo spazio culturale dedicato ai gong nella città di Pleiku (provincia di Gia Lai), i bambini del villaggio di Dak Po Kao, comune di To Tung, si sono esibiti insieme ad anziani artigiani Ba Na. Partecipando con sicurezza alla tradizionale danza dei gong e suonando ritmi familiari in un programma che celebrava la Giornata internazionale dei bambini (1° giugno), i bambini hanno dimostrato che i gong non sono solo un ricordo degli anziani, ma sono ancora vividamente presenti nella vita contemporanea.
Secondo l'artigiano Dinh Van Rinh del comune di To Tung, nei villaggi Ba Na è da sempre fondamentale coinvolgere i bambini nel suonare gong e tamburi, nell'eseguire danze tradizionali e nel partecipare ad attività culturali comunitarie. Egli ritiene che l'amore per la cultura etnica non si formi dall'oggi al domani, ma debba essere coltivato attraverso il ritmo familiare della vita di villaggio. Questo è anche un modo per i bambini di comprendere le proprie radici e apprezzare maggiormente ciò che i loro antenati hanno lasciato in eredità.
In molti festival di gong ed eventi culturali etnici degli Altipiani Centrali, la partecipazione di giovani artigiani è ormai una presenza abituale. Questi bambini, che si dedicano con passione alla pratica dei gong e delle danze o partecipano con entusiasmo alle attività comunitarie, dimostrano che i valori culturali tradizionali vengono ancora tramandati naturalmente di generazione in generazione.
Non solo negli Altipiani Centrali, ma anche molte altre località stanno cercando modi per avvicinare il patrimonio culturale ai bambini. Nel distretto di Quy Nhon, la signora Nguyen Thi Vi Vi, segretaria dell'Unione Giovanile di distretto, ha affermato che l'Unione Giovanile e il Consiglio dei Bambini hanno mantenuto numerose attività esperienziali, come l'apprendimento dell'arte Bai Choi, la pittura di maschere Tuong e l'organizzazione di club di arti marziali tradizionali nelle scuole.
Secondo la signora Vi, queste attività non solo creano un ambiente di gioco sano, ma aiutano anche i bambini a comprendere meglio la loro cultura locale, promuovendo così la consapevolezza dell'importanza di preservare e diffondere i valori positivi della nazione. Inoltre, vengono regolarmente organizzati programmi incentrati su siti storici e luoghi simbolo della rivoluzione, che aiutano gli studenti ad approfondire la storia locale e a coltivare l'amore per la propria patria e il proprio paese.

Lasciate che la cultura accompagni l'infanzia.
Dietro i corsi di gong, i club di Bài Chòi e le visite ai siti storici si cela un impegno costante per aiutare i bambini a crescere in un ambiente ricco di identità culturale. Da molti anni, la provincia di Gia Lai dà priorità alla cura delle giovani generazioni attraverso programmi di dialogo, ascoltando le opinioni e rispondendo ai bisogni pratici dei bambini.
Secondo Nguyen Thi Thanh Lich, vicepresidente del Comitato popolare provinciale di Gia Lai, la preservazione dell'identità culturale tra i giovani viene attuata attraverso molteplici soluzioni integrate. Il Dipartimento della Cultura, dello Sport e del Turismo, in coordinamento con il Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione, sta integrando contenuti culturali tradizionali nei programmi scolastici, soprattutto nelle aree abitate da minoranze etniche; inoltre, organizza festival culturali, festival di arte popolare, concorsi per promuovere la conoscenza dell'identità etnica e sostiene la creazione di club culturali nelle scuole.
L'efficacia di questo approccio è stata chiaramente dimostrata al 4° Festival delle Culture Etniche della Provincia di Gia Lai nel 2025. L'evento ha riunito 794 artigiani provenienti da 17 unità, tra cui molti giovanissimi, il più piccolo dei quali aveva solo 3 anni. Spettacoli di musica di gong, canti popolari, danze tradizionali, dimostrazioni di strumenti musicali tradizionali, costumi etnici e giochi popolari hanno creato uno spazio in cui i bambini hanno potuto sperimentare, esplorare e coltivare l'orgoglio per la cultura della loro terra d'origine.
Oltre alle attività culturali, la provincia si concentra anche sullo sviluppo della forma fisica dei bambini attraverso competizioni e iniziative sportive studentesche. Più di 400 giovani atleti hanno partecipato a gare provinciali di nuoto, arti marziali, calcio, pallavolo, atletica leggera e badminton, contribuendo a migliorare la propria salute e le proprie capacità di autodifesa.
Nelle regioni abitate da minoranze etniche e nelle zone montuose, continuano a essere prioritari i programmi volti a migliorare la qualità dell'istruzione, sradicare l'analfabetismo, sviluppare convitti e scuole semi-residenziali per le minoranze etniche e insegnare simultaneamente la lingua vietnamita e le lingue etniche. Oltre al sostegno all'istruzione, le autorità locali si concentrano anche sulla formazione professionale, aiutando gli studenti a migliorare le proprie competenze mantenendo al contempo il legame con l'identità culturale delle loro comunità.
Secondo l'orientamento provinciale per lo sviluppo culturale, la cura dei bambini continuerà a essere legata al miglioramento delle strutture culturali e sportive a livello locale, con lo sviluppo di parchi giochi, biblioteche, centri per attività infantili e iniziative di educazione al patrimonio culturale. I bambini avranno maggiori opportunità di accedere a musei, siti storici, arti tradizionali, musica di gong, arti marziali tradizionali, Bài Chòi (un gioco popolare tradizionale vietnamita) e molte altre forme di cultura popolare adatte alla loro età. L'obiettivo per il 2030 è che il 100% degli studenti e dei tirocinanti partecipi regolarmente ad attività di educazione artistica e al patrimonio culturale.
Secondo la signora Nguyen Thi Thanh Lich, in futuro Gia Lai continuerà a mobilitare risorse per investire in parchi giochi sicuri, biblioteche, impianti sportivi, centri per attività infantili, piscine e modelli adeguati di insegnamento del nuoto nelle aree remote, nelle zone abitate da minoranze etniche e nelle regioni di confine. Insieme allo sviluppo di competenze per la sicurezza personale e competenze digitali, l'educazione al patrimonio culturale rimane una delle soluzioni importanti per aiutare i bambini a comprendere, amare ed essere più responsabili nei confronti della cultura della loro terra d'origine. Quando i valori tradizionali sono presenti nella vita quotidiana, il patrimonio culturale avrà maggiori opportunità di essere tramandato alle giovani generazioni di oggi.
Fonte: https://baovanhoa.vn/van-hoa/trao-tinh-yeu-di-san-cho-tre-tu-som-237000.html










