La mostra è un viaggio visivo attraverso i vibranti paesaggi naturali, la cultura e il patrimonio, che si avvale di moderne tecnologie di mappatura 3D con sensori interattivi, accompagnando il pubblico alla scoperta dei valori culturali vietnamiti da una prospettiva nuova, vivace e ricca di emozioni.

Nel suo discorso di apertura, Nguyen Thi Tuyet, direttrice del Museo del Fronte della Patria vietnamita e del Museo delle Donne vietnamite, ha sottolineato: "La particolarità di 'Transition' risiede nell'incontro tra patrimonio culturale e tecnologia creativa. Attraverso proiezioni di mapping 3D, sistemi di sensori interattivi e un linguaggio narrativo moderno, valori culturali apparentemente familiari sono stati ricreati in una forma nuova, vibrante e più accessibile per il pubblico contemporaneo, in particolare per i giovani."
La direttrice Nguyen Thi Tuyet ha dichiarato: "Negli ultimi anni, il Partito e lo Stato hanno individuato nello sviluppo dell'industria culturale, nella trasformazione digitale e nell'applicazione della scienza e della tecnologia alla conservazione e alla promozione del patrimonio culturale un orientamento fondamentale. Con questo spirito, il Museo delle Donne del Vietnam si impegna costantemente a trovare nuovi approcci per avvicinare il patrimonio culturale al pubblico."
Secondo la signora Tuyet: "In quanto istituzione culturale specializzata per le donne, il Museo delle Donne del Vietnam ha la missione di preservare, ricercare, esporre e diffondere i valori storici e culturali all'interno della famiglia e della società. Allo stesso tempo, aspiriamo a diventare uno spazio culturale aperto, che colleghi il passato al presente, unisca le generazioni e promuova la partecipazione della comunità alla conservazione e alla promozione dei valori culturali nazionali. Attraverso la mostra 'Transizione', speriamo di presentare al pubblico un nuovo approccio al patrimonio. La conservazione non consiste solo nel custodire manufatti o storie del passato, ma anche nell'assicurare che tali valori continuino a vivere nel presente e a ispirare il futuro. Quando la tecnologia viene applicata in modo creativo e responsabile, diventa un ponte efficace che aiuta il pubblico, in particolare le giovani generazioni, ad accedere al patrimonio con interesse, interazione ed esperienza diretta", ha affermato la signora Tuyet.

Gli organizzatori hanno dichiarato: Il titolo della mostra, "Transizione", suggerisce l'intersezione delle epoche, dove passato e presente si incontrano, dialogano e continuano a plasmare il futuro. La mostra si compone di tre spazi esperienziali interconnessi, come un viaggio nel tempo.
Fase 1: Iniziazione - Vena primitiva
La prima tappa del viaggio nel tempo, "L'Inizio", ricrea il mondo delle origini primordiali. Ogni visitatore sarà immerso nelle profondità incontaminate dell'oceano, nelle vaste foreste e nella vegetazione mistica. Il tocco di ogni visitatore su una creatura vivente risveglierà la vita attraverso un sistema interattivo di sensori tattili. Questo libererà le emozioni umane più primordiali di fronte alla magnificenza della natura.
Fase 2: Radici sacre - Patrimonio culturale
Seguendo il flusso, la luce si condensa per toccare la Radice Sacra ispirandosi all'iconografia del Tamburo di Bronzo. In questa fase, la tecnologia si manifesta attraverso una combinazione di esperienze visive e uditive: il suono del tamburo di bronzo – una risonanza sacra che connette cielo e terra. Attraverso antiche incisioni, tra gli echi della storia, ogni visitatore percepirà il potere millenario che scorre dentro di sé.
Fase 3: I colori dei tempi - Le vene del patrimonio
Ispirata ai dipinti popolari di Dong Ho, Stage 3 riporta in vita i sogni e il fascino rustico del popolo vietnamita di centinaia di anni fa. Grazie all'utilizzo di creatività grafica e alla moderna tecnologia di mappatura 3D, l'intera sala si trasforma in uno spazio vibrante e colorato dedicato all'arte popolare.

A Giao Thoi, i visitatori possono sperimentare il ruolo di "custodi del patrimonio". Perché il patrimonio vive veramente solo quando rinasce costantemente nelle menti delle generazioni future. Quando si tocca la parete mappata, non si tocca solo la luce, ma il battito del cuore della storia, perpetuando il filo del patrimonio vietnamita. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 21:00, dal 24 giugno al 31 luglio 2026.
Fonte: https://cuuchienbinh.vn/trien-lam-da-giac-quan-giao-thoi-d43501.html







