Inaugurata la sera del 26 maggio e ufficialmente aperta dal 27 al 31 maggio presso la Cittadella Imperiale di Thang Long ( Hanoi ), la mostra d'arte visiva "Siamo fatti di SOLE" è organizzata dalla Delegazione dell'Unione Europea (UE) in Vietnam in collaborazione con Fustic Studio e l'artista Bach Vu.
Oltre a essere una semplice esperienza visiva, lo spazio artistico "We are made of SUN" apre un dialogo sulla presenza dell'uomo nella vita moderna, dove ogni respiro può diventare parte dell'opera d'arte.

Secondo gli organizzatori, la mostra presenta una serie di opere che combinano arte visiva, tecnologia dei sensori ed elementi interattivi. Gli spettatori non sono più osservatori passivi, ma partecipano direttamente al processo creativo attraverso i movimenti del corpo, la respirazione o semplicemente con la loro presenza nello spazio espositivo.
Cambiamenti di luce, suono o forma si verificano continuamente in risposta all'interazione del pubblico, rendendo ogni esperienza unica.

L'aspetto peculiare della mostra risiede nella scelta del "respiro", un elemento intangibile e apparentemente ordinario, come fulcro del suo processo creativo. In molti concetti dell'arte contemporanea, il respiro non è solo un segno di vita, ma simboleggia anche la memoria, le emozioni e il legame tra l'uomo e il mondo che lo circonda.
Quando il respiro si "materializza" in un'opera d'arte, gli spettatori sono costretti a prestare attenzione alla propria esistenza in un mondo sempre più frenetico e sotto la pressione della tecnologia.

Lo spazio espositivo crea quindi una sensazione al contempo familiare e insolita. I visitatori entrano non solo per ammirare le opere d'arte, ma anche per percepire i cambiamenti nel proprio corpo e nell'ambiente circostante. Ogni minimo movimento può generare una reazione nell'opera, sfumando i confini tra artista, opera e spettatore.

Negli ultimi anni, le installazioni artistiche interattive si sono sviluppate rapidamente in tutto il mondo, in particolare nei musei di arte contemporanea in Europa e in Asia. Questa tendenza mira a un'esperienza multisensoriale, anziché concentrarsi esclusivamente sugli aspetti visivi come le forme d'arte tradizionali.
In Vietnam, sebbene l'arte installativa esista da tempo, i progetti che applicano la tecnologia e i dati biologici per creare esperienze interattive non sono ancora comuni. Pertanto, questa mostra è considerata un esperimento degno di nota nell'arte contemporanea.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/trien-lam-tac-pham-nghe-thuat-tu-hoi-tho-con-nguoi-post779375.html








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