A partire dalla finale di Coppa di Lega inglese tra Arsenal e Manchester City, che si disputerà domenica prossima allo stadio di Wembley, l'ingresso non autorizzato in uno stadio diventerà ufficialmente un reato penale in Inghilterra e Galles.

A partire dalla finale di Coppa di Lega inglese tra Arsenal e Manchester City, che si disputerà domenica prossima allo stadio di Wembley, l'ingresso non autorizzato in uno stadio diventerà ufficialmente un reato penale in Inghilterra e Galles.

Stadio di Wembley a Londra, Regno Unito. Foto: GI
Queste rigide normative sono il risultato diretto di una revisione da parte delle autorità a seguito dei caotici eventi verificatisi durante la finale del Campionato Europeo EURO 2020. In quell'occasione, migliaia di tifosi non autorizzati presero d'assalto lo stadio di Wembley, dando vita a orribili violenze e mettendo a repentaglio vite umane.
L'indagine ha concluso che le sanzioni attuali sono troppo deboli e creano delle scappatoie che consentono comportamenti destabilizzanti.
Il nuovo quadro normativo si concentra sul "tailgating", una pratica che gli inglesi chiamano "dodging tickets" (camminare intenzionalmente dietro a persone con biglietti validi per eludere i controlli di sicurezza). Inoltre, la legge stabilisce chiaramente che l'uso di biglietti, carte o documenti falsi, così come l'impersonificazione di giocatori o membri dello staff tecnico per entrare di nascosto nello stadio, sono tutti considerati illegali.
In base alle nuove norme che vietano l'ingresso non autorizzato alle partite di calcio, chi viola le regole rischia il divieto di partecipare ad attività calcistiche per un periodo massimo di cinque anni, oltre a una multa di 1.000 sterline (circa 1.340 dollari).
Il segretario di polizia Sarah Jones ha sottolineato che ciò costituirebbe un "efficace deterrente", affermando che è inaccettabile che alcune persone possano entrare nello stadio gratuitamente mentre altre debbano pagare e affrontare rischi per la propria sicurezza.
Fonte: https://congluan.vn/tron-ve-bong-da-tro-thanh-hanh-vi-pham-toi-o-anh-10335263.html




Commento (0)