"Coltivare le risorse umane" per un'era di progresso.
Secondo il Segretario Generale To Lam, l'obiettivo ultimo della nuova era è un popolo prospero, una nazione forte e una società socialista, alla pari con le principali potenze mondiali. La massima priorità in questa nuova era è il raggiungimento degli obiettivi strategici: entro il 2030, il Vietnam diventerà un paese in via di sviluppo con un'industria moderna e un reddito medio-alto; ed entro il 2045, diventerà un paese socialista sviluppato con un reddito elevato. Quest'era di progresso nazionale coincide con l'era digitale e la Quarta Rivoluzione Industriale. Tra i sette orientamenti strategici per l'ingresso del paese in questa nuova era, il Segretario Generale ha sottolineato la questione delle risorse umane (quadri), insieme al miglioramento dei metodi di leadership del Partito; al rafforzamento dei principi del Partito nella costruzione e nel perfezionamento dello stato di diritto socialista; alla razionalizzazione della struttura organizzativa; e alla lotta contro gli sprechi... In altre parole, la nuova era richiede una forza lavoro in grado di adattarsi a questi cambiamenti. Durante un incontro con i rappresentanti di docenti di eccellenza nel 2024, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha delineato alcuni criteri specifici. Di conseguenza, il settore dell'istruzione del Paese deve intraprendere riforme più radicali e complete, adattandosi alla Quarta Rivoluzione Industriale e al rapido sviluppo della tecnologia digitale e dell'intelligenza artificiale, con l'obiettivo di raggiungere un livello avanzato in Asia entro il 2030 e un livello di eccellenza mondiale entro il 2045. Secondo gli esperti del settore, la nuova era presenta numerose sfide per il settore dell'istruzione vietnamita, poiché attualmente ci si concentra prevalentemente sulla trasmissione di conoscenze piuttosto che sullo sviluppo delle qualità e delle competenze degli studenti. Inoltre, la qualità del corpo docente è disomogenea e le infrastrutture rimangono limitate. Per prepararsi al progresso del Paese, è necessario migliorare il capitale umano per soddisfare i requisiti di conoscenza e competenza del nuovo mercato del lavoro. Nell'era della Quarta Rivoluzione Industriale, i modelli di apprendimento e i metodi didattici tradizionali dovranno cambiare radicalmente a causa della netta differenziazione tra gli studenti. Si stanno introducendo software che si adattano alle capacità di ogni studente e consentono loro di apprendere a un ritmo adeguato alle proprie esigenze individuali. Con un accesso più facile alle informazioni, gli educatori devono concentrarsi maggiormente sull'insegnamento agli studenti di come apprendere in modo autonomo, piuttosto che sulla semplice trasmissione di conoscenze. Ciò significa insegnare agli studenti a pensare in modo critico, a valutare le situazioni e a sviluppare capacità di problem solving. In questa nuova era, il sistema educativo deve concentrarsi sullo sviluppo delle qualità e delle competenze degli studenti, guidandoli lungo i percorsi più adatti ai diversi gruppi e aiutandoli a liberare il loro potenziale individuale. Questo approccio deve essere applicato a tutti i livelli di istruzione e formazione. Nell'era della Quarta Rivoluzione Industriale, è evidente la necessità di applicare i principi di Industria 4.0 all'istruzione. Gli studenti vengono formati in conoscenze e competenze interdisciplinari, in particolare competenze manageriali e di utilizzo dei macchinari. In quest'era di progresso nazionale e di digitalizzazione, il ruolo e la percezione degli insegnanti nell'insegnamento sono cambiati significativamente rispetto ai concetti tradizionali. Gli insegnanti non sono semplici trasmettitori di conoscenze, ma devono possedere adeguate competenze professionali e impegnarsi attivamente nella ricerca e nella creazione di metodi di apprendimento nuovi ed efficaci. Le università e gli istituti di formazione professionale devono modificare i propri metodi di insegnamento, così come le modalità di valutazione della qualità degli studenti, in base a standard in grado di soddisfare le esigenze del nuovo mercato del lavoro. "Coltivare le risorse umane" per quest'era di progresso nazionale è una grande responsabilità, e non è affatto facile. Pertanto, il Primo Ministro ha chiesto ai ministeri, ai settori e alle autorità locali di continuare a prestare attenzione e a prendersi cura della causa dell'istruzione, con il motto "Mettere gli studenti al centro e come soggetti - gli insegnanti come forza trainante - le scuole come supporto - le famiglie come fondamento - la società come base".
Fonte: https://baotintuc.vn/giao-duc/trong-nguoicho-ky-nguyen-vuon-minh-20241120072050468.htm








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