Le nuove normative si concentrano sulla riduzione dell'uso dei dispositivi elettronici, sull'aumento dell'attività fisica e sulla garanzia di un sonno adeguato.
Il Ministero dell'Istruzione cinese ha recentemente emanato delle normative che impongono una riduzione della pressione accademica, la limitazione del tempo trascorso davanti agli schermi e la garanzia di un riposo adeguato per gli studenti.
Di conseguenza, agli studenti non sarà consentito portare i telefoni in classe e dovranno avere un periodo di "tempo senza schermi" ogni giorno per limitare la loro dipendenza da internet. Le scuole dovranno organizzare un minimo di due ore di attività fisica al giorno e "controllare rigorosamente" la quantità di compiti a casa.
Inoltre, il Ministero dell'Istruzione ha esortato le scuole a "organizzare adeguatamente il tempo dedicato allo studio e al riposo" per aiutare gli studenti a dormire a sufficienza e a preservare la salute mentale. L'agenzia ha sottolineato la necessità di far rispettare rigorosamente le norme sul sonno, prevenendo al contempo lo studio eccessivo e limitando la stanchezza, l'ansia e la depressione tra gli studenti.
Il Ministero dell'Istruzione si è inoltre impegnato a ridurre il carico di lavoro degli insegnanti limitando gli incarichi al di fuori dell'orario scolastico e vietando il lavoro nei fine settimana e nei giorni festivi.
Sebbene queste misure abbiano ricevuto il sostegno degli esperti, la sfida rimane significativa poiché molti genitori continuano a cercare ripetizioni extra per aiutare i propri figli a eccellere nell'ambiente accademico cinese, estremamente competitivo.
Fonte: https://giaoducthoidai.vn/trung-quoc-giam-cang-thang-hoc-tap-cho-hoc-sinh-post757164.html








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