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Dall'inizio dell'anno, il mercato azionario cinese ha mostrato molti segnali positivi sia in termini di indice che di volume di scambi. Tuttavia, in questo contesto di mercato surriscaldato, le autorità cinesi hanno introdotto diverse misure per controllare i rischi finanziari e prevenire un'eccessiva volatilità.
Dal 19 gennaio, tutte e tre le borse di Shanghai, Shenzhen e Pechino hanno innalzato il requisito di margine minimo per gli investitori che acquistano titoli con denaro preso in prestito dall'80% al 100%, applicabile ai contratti di nuova apertura. Ciò significa che gli investitori devono pagare l'intero valore delle azioni in anticipo, mentre le transazioni già in essere rimangono soggette alle vecchie normative.
Questa decisione giunge in un momento di forte aumento dei volumi di scambio nelle borse cinesi, con l'indice Shanghai Composite che ha raggiunto il massimo pluriennale.
La Commissione cinese di regolamentazione dei titoli (CSRC) ha recentemente sottolineato la necessità di prevenire ampie fluttuazioni di mercato, rendendo la correzione degli investimenti eccessivi un compito annuale imprescindibile, insieme alla regolamentazione anticiclica, alla supervisione delle negoziazioni e alla divulgazione delle informazioni. Si prevede che ciò contribuirà a ridurre lo spazio speculativo per le azioni di classe A, a spostare i fondi dalla speculazione a breve termine verso investimenti a lungo termine e a ridurre i rischi di investimento per gli investitori ordinari.
A seguito di questi sviluppi, i principali indici azionari cinesi hanno registrato alcune lievi correzioni intorno ai loro massimi nelle ultime sedute. Tuttavia, molti esperti ritengono che le misure recentemente implementate siano principalmente volte a frenare la speculazione eccessiva e che la tendenza al rialzo del mercato si manterrà probabilmente nel prossimo futuro.
Fonte: https://vtv.vn/trung-quoc-manh-tay-kiem-soat-dau-co-chung-khoan-100260123175319862.htm








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