Il 17 giugno, il governatore della Banca Popolare Cinese (PBOC), Pan Gongsheng, ha annunciato sei nuove misure finanziarie al Forum di Lujiazui del 2026 a Shanghai, volte a rafforzare il ruolo internazionale dello yuan, a migliorare l'efficienza della regolamentazione della liquidità e a sostenere l'apertura del mercato finanziario.
Intervenendo al forum finanziario annuale di due giorni, il signor Phan ha affermato che la Banca Popolare Cinese (PBOC) continuerà a perfezionare il suo meccanismo di regolamentazione dei tassi di interesse a breve termine, migliorando così l'efficacia della trasmissione della politica monetaria, in un momento in cui l' economia cinese sta passando da un modello di crescita basato sul settore immobiliare a uno basato sulla tecnologia e sull'innovazione.
Una misura degna di nota è l'implementazione di un accordo di riacquisto (repo) in renminbi per banche centrali, autorità monetarie e fondi sovrani esteri.
Questo strumento consente a queste organizzazioni di accedere alla liquidità in RMB impegnando obbligazioni cinesi di alta qualità come garanzia, contribuendo così a promuovere l'utilizzo del RMB nelle transazioni internazionali.
La Banca Popolare Cinese sta inoltre studiando lo sviluppo di strumenti di sostegno alla liquidità macroeconomica per gli istituti finanziari non bancari in circostanze particolari, al fine di limitare il rischio di contagio nei mercati finanziari.
Inoltre, la Cina avvierà un progetto pilota per il commercio estero di valuta estera in renminbi nella Zona di libero scambio di Shanghai e, in coordinamento con il governo cittadino, emanerà un piano d'azione per lo sviluppo dei servizi finanziari transfrontalieri, rafforzando così la posizione di Shanghai come centro finanziario internazionale.
La PBOC ha inoltre lanciato ufficialmente il suo sistema di database per la segnalazione delle transazioni interbancarie, che consente la raccolta e l'analisi dei dati provenienti dai mercati obbligazionari, valutari e dei derivati a supporto della vigilanza finanziaria e della pianificazione delle politiche.
Secondo gli analisti, le nuove misure riflettono gli sforzi di Pechino per promuovere l'internazionalizzazione dello yuan, ridurre la sua dipendenza dal sistema finanziario globale dominato dal dollaro statunitense e rafforzare le sue capacità di gestione della liquidità e di prevenzione dei rischi nel contesto della profonda ristrutturazione economica in corso in Cina.
Gli analisti ritengono che queste mosse mirino anche a sostenere l'obiettivo di rendere Shanghai un centro finanziario globale più competitivo nei prossimi anni.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/trung-quoc-thuc-day-quoc-te-hoa-dong-nhan-dan-te-post1117052.vnp









