Stretto come Jordan
La nazionale giordana ha sconfitto la Corea del Sud qualificandosi per le semifinali della Coppa d'Asia 2023. A prima vista, il risultato di 2-0 potrebbe sembrare sorprendente, considerando la differenza di forza ed esperienza tra le due squadre. Tuttavia, osservando la partita in campo, bisogna riconoscere che la Giordania ha meritato la vittoria grazie al suo gioco compatto, ben organizzato e basato sul contropiede.
I rappresentanti dell'Asia occidentale hanno concesso alla Corea del Sud solo 7 tiri in porta durante l'intera partita, nessuno dei quali nello specchio della porta.
La Giordania ha sfruttato al meglio il proprio vantaggio fisico e la propria forza muscolare per raggiungere due obiettivi. In primo luogo, ha neutralizzato gli attacchi aerei della Corea del Sud, impedendo a giocatori forti come Cho Gue-sung di avere l'opportunità di saltare e colpire di testa il pallone.
La Giordania (in maglia bianca) ha sconfitto la Corea del Sud grazie a una solida tattica difensiva.
In secondo luogo, vincete i duelli individuali, marcate gli avversari in modo implacabile e persistente e utilizzate un gran numero di difensori per fornire copertura e neutralizzare minacce offensive dinamiche come Son Heung-min, Lee Kang-in o Hwang Hee-chan.
Grazie al loro stile di gioco pragmatico e basato sul contropiede, alla Giordania è bastato il 30% di possesso palla per effettuare 17 tiri, di cui 7 in porta. Al contrario, la Corea del Sud ha controllato il pallone per il 70% del tempo, ma il numero di tiri e le occasioni da gol sono state trascurabili.
La partita tra Giordania e Corea del Sud non è stata l'unica nella Coppa d'Asia in cui la squadra con un maggiore possesso palla e un attacco superiore ha alla fine subito una sconfitta.
Nella partita contro il Giappone, la squadra iraniana ha avuto solo il 42% di possesso palla (contro il 56%), ma ha creato un numero significativamente maggiore di occasioni da gol con 17 tiri in porta, rispetto agli 8 del Giappone. L'Iran ha vinto la partita per 2-1, con una prestazione molto convincente.
Nonostante avessero meno possesso palla, perché hanno giocato meglio? Perché entrambe le squadre dell'Asia occidentale hanno ceduto il controllo agli avversari per garantire una difesa compatta e hanno giocato con pochissimi tocchi in attacco.
Ad esempio, l'Iran non impiega il complesso (fino al punto di essere meccanico) coordinamento del Giappone, ma attacca direttamente con lanci lunghi e cross alti, sfruttando il proprio vantaggio fisico per portare la palla in area di rigore il più rapidamente possibile.
Avere molto possesso palla ma mancare di una strategia chiara porta facilmente a commettere errori. Sia il Giappone che la Corea del Sud hanno pressato i loro avversari, ma l'Iran e la Giordania sono rimaste imperterrite, difendendo scientificamente e sfruttando transizioni rapide ed efficaci per il contropiede.
Per vincere la Coppa d'Asia, devi prima conoscere te stesso e il tuo avversario.
Questa è anche la formula del successo per molte squadre. Non serve giocare una partita migliore nel complesso, basta essere superiori in alcuni momenti per vincere. Non serve fare molti passaggi, ma i passaggi devono essere precisi e di alta qualità.
La Giordania non è una squadra particolarmente forte; in realtà, è solo alla pari con la squadra vietnamita allenata da Park Hang-seo. Tuttavia, la squadra mediorientale ha ottenuto buoni risultati grazie al suo stile di gioco ben strutturato.
Il calcio moderno si concentra sempre più sulla difesa e sulla qualità dei passaggi, piuttosto che utilizzare il controllo di palla come indicatore di abilità.
Il gioco difensivo è la tendenza.
Il percorso della Giordania verso la finale della Coppa d'Asia 2023 può essere diviso in due fasi. La prima fase consiste in quattro partite (tre della fase a gironi e una degli ottavi di finale) con nove gol segnati e cinque subiti. Questo è stato il periodo in cui la Giordania ha compensato le debolezze difensive con uno stile di gioco offensivo, segnando molti gol per compensare gli errori della retroguardia.
Ma nella seconda metà, Musan Al-Taamari e i suoi compagni di squadra hanno mantenuto la porta inviolata in entrambe le partite contro il Tagikistan (1-0) e la Corea del Sud (2-0). Tre gol in due partite tra quarti di finale e semifinale non sono un numero enorme, ma ciò che conta è che la Giordania non ha subito gol.
Una buona difesa significa maggiori possibilità di vincere, perché nelle partite cruciali le squadre tendono a giocare in modo più compatto, riducendo al minimo gli errori. La squadra che commette meno errori vincerà.
Le altre due squadre semifinaliste, Qatar e Iran, vantano entrambe difese molto solide. Il Qatar ha subito solo 2 gol in 5 partite, mantenendo la porta inviolata in 3 occasioni nella fase a gironi. L'Iran ha subito 4 gol, ma non ha mai subito più di un gol in una singola partita. Noto per il suo formidabile attacco, l'Iran ha superato Siria e Giappone grazie a un approccio compatto, organizzato e pragmatico.
In una competizione impegnativa come la Coppa d'Asia, esperienza, astuzia e disciplina sono i fondamenti del successo.
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