Secondo la Circolare n. 30/2025 della Banca di Stato del Vietnam relativa alla fornitura di servizi di pagamento non in contanti, l'intero nome del titolare del conto di pagamento deve corrispondere alle informazioni riportate sulla carta d'identità o sul documento di identità nazionale. Tale normativa è stata introdotta per rafforzare la sicurezza e garantire la protezione delle transazioni di pagamento dei clienti.

Inoltre, i fornitori di servizi di pagamento sono responsabili della verifica degli ordini di pagamento, garantendone la legalità e la validità. Nell'elaborazione delle transazioni, le banche devono visualizzare il numero di conto completo e corretto e il nome del titolare del conto come registrati nel contratto di apertura e utilizzo del conto, e indicarlo chiaramente sul documento di pagamento.
In particolare, le nuove normative prevedono che le banche interrompano il servizio che permetteva ai clienti di impostare dei nickname per i propri conti, comunemente noti come nickname o iNicks. Si tratta di nomi che i clienti creano autonomamente, affiancandoli al numero di conto ufficiale fornito dalla banca, per personalizzare le informazioni e renderle più facili da ricordare.

Tuttavia, in realtà, l'utilizzo di pseudonimi comporta anche numerosi rischi, in particolare casi di trasferimento errato di denaro a causa di confusione tra i nomi dei conti. L'obbligo di far corrispondere i nomi dei conti ai documenti di identità dovrebbe ridurre questi errori e aumentare la trasparenza del sistema di pagamento.
L'inasprimento delle normative sui nomi dei conti correnti è considerato un passo necessario nel contesto della crescente diffusione delle transazioni senza contanti, contribuendo ad aumentare l'affidabilità e la sicurezza dei servizi bancari per gli utenti.
Fonte: https://vtcnews.vn/tu-1-4-tai-khoan-ngan-hang-phai-dung-ten-that-dung-su-dung-biet-danh-ar1008643.html










