La circolare n. 48 del Ministero della Pubblica Sicurezza, relativa alla promulgazione dello standard tecnico nazionale per le apparecchiature di videosorveglianza connesse a Internet, è stata emanata a maggio ed entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026.
La norma QCVN 11:2026/BCA sostituirà la precedente norma del 2021 del Ministero dell'Informazione e delle Comunicazioni e fungerà da documento tecnico e base per la costruzione, l'utilizzo e la gestione delle telecamere di sorveglianza IP (Internet Protocol) prodotte, importate e commercializzate nel mercato vietnamita.

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Rispetto allo standard precedente, la maggior parte dei requisiti tecnici fondamentali per le telecamere rimane invariata. Alcune normative relative a password sicure, gestione delle vulnerabilità, aggiornamenti software, protezione dei dati degli utenti e capacità di ripristino in caso di incidenti sono rimaste invariate o sono state modificate solo leggermente.
Una delle modifiche più significative riguarda le password predefinite. Invece di utilizzare un unico account e una singola password per tutti i dispositivi, come in precedenza (motivo principale per cui molti sistemi di videosorveglianza venivano compromessi), il nuovo standard richiede che ogni dispositivo abbia una propria password o obbliga gli utenti a impostarne una nuova fin dal primo utilizzo.
Il dispositivo deve inoltre impiegare un meccanismo di autenticazione resistente agli attacchi automatizzati e che consenta agli utenti di modificare le informazioni di autenticazione durante l'utilizzo.
Inoltre, la normativa stabilisce requisiti più stringenti per la protezione dei dati personali e di sorveglianza. Le telecamere devono essere dotate di meccanismi per proteggere i dati memorizzati, garantire la trasmissione sicura, limitare il rischio di sfruttamento tramite interfacce di rete e impedire la divulgazione di informazioni di sistema prima dell'accesso e dell'autenticazione dell'utente.
Un altro nuovo requisito riguarda la cancellazione sicura dei dati. Gli utenti devono disporre di strumenti per cancellare tutti i dati personali, le configurazioni e le informazioni di sicurezza quando trasferiscono la proprietà del dispositivo o ne interrompono l'utilizzo.
I produttori devono inoltre essere più trasparenti riguardo alle capacità di raccolta dati delle fotocamere, specificando se il dispositivo registra video, audio o raccoglie altri dati. Allo stesso tempo, gli utenti devono avere il diritto di acconsentire o revocare il proprio consenso al trattamento dei propri dati personali.
Oltre alle funzionalità di sicurezza, le nuove normative impongono ai produttori di indicare chiaramente i periodi di supporto software e di aggiornamento di sicurezza per ciascun prodotto. Quando è disponibile una patch, il dispositivo deve disporre di un meccanismo di notifica che consenta agli utenti di aggiornare il sistema in modo più semplice e sicuro.
Le autorità raccomandano a cittadini e imprese di rivedere e aggiornare tempestivamente i propri sistemi e apparecchiature secondo il programma previsto.
Fonte: https://vtv.vn/tu-1-7-camera-giam-sat-phai-dap-ung-quy-chuan-moi-100260627161829987.htm










