DALLA FORMAZIONE DELLE PERSONE ALLA COSTRUZIONE DI ISTITUZIONI PER LE PERSONE
Rappresenta un cambiamento di responsabilità, dal formare le persone al costruire istituzioni per le persone. In questo contesto, la presenza di 29 educatori eletti come rappresentanti alla XVI Assemblea Nazionale non è solo un dato statistico che riflette la composizione del partito, ma porta con sé anche un'aspettativa ben precisa.
Gli insegnanti che entrano in parlamento questa volta portano con sé l'abitudine alla ricerca, all'analisi critica e all'elaborazione dei dati.
Il professore associato Huynh Quyet Thang, direttore dell'Università di Scienza e Tecnologia di Hanoi, e la professoressa Nguyen Thi Lan, direttrice dell'Accademia vietnamita di agricoltura , con oltre 100 pubblicazioni internazionali al loro attivo, hanno entrambi familiarità con la verifica delle ipotesi tramite prove empiriche prima di trarre conclusioni. Il professore associato Vu Hai Quan, attuale viceministro permanente della Scienza e della Tecnologia, è un esperto di intelligenza artificiale che ha condotto ricerche presso l'Università di Trento (Italia) e l'Università di Lovanio (Belgio). Questa mentalità accademica, se tradotta in attività legislative, creerebbe un necessario contrappeso all'approccio puramente amministrativo nella formulazione delle politiche.

La signora Lo Thi Bao Vy, nata nel 2002, insegnante di scuola elementare a Nghe An , è la più giovane membro della XVI Assemblea Nazionale.
FOTO: FORNITA DAL SOGGETTO
Questa aspettativa non è meramente teorica. Tra le proposte di legge che dovrebbero essere presentate all'Assemblea Nazionale nel 2026 figurano la Legge che modifica e integra diversi articoli della Legge sull'edilizia abitativa, la Legge sulla previdenza sociale e la Legge sul settore immobiliare. Si tratta di leggi che hanno un impatto diretto sulla vita di milioni di insegnanti in tutto il Paese. La Legge sugli insegnanti del 2025, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, riconosce il diritto all'affitto di alloggi pubblici o all'assistenza abitativa per gli insegnanti che vivono in zone particolarmente disagiate, nonché il diritto di essere inquadrati al livello retributivo più alto nella scala salariale del personale amministrativo e pubblico. Questi diritti avranno un reale significato solo quando anche le leggi correlate in materia di edilizia abitativa, previdenza sociale e bilancio saranno elaborate in modo coordinato. I rappresentanti del settore dell'istruzione, grazie alla loro esperienza diretta nella vita degli insegnanti, hanno un vantaggio particolare nel riconoscere le discrepanze tra le politiche sulla carta e la loro effettiva attuazione.
Questo è un momento in cui il contributo degli intellettuali universitari in parlamento è più significativo che mai.
IL PARLAMENTO HA BISOGNO DELLE QUALITÀ DI UN INSEGNANTE
Naturalmente, alle aspettative devono accompagnarsi le condizioni per l'attuazione. La XVI Assemblea Nazionale ha registrato la più alta percentuale di delegati a tempo pieno di sempre, pari al 40%. Si tratta di un importante passo strutturale, perché i delegati a tempo pieno hanno tempo e risorse sufficienti per studiare i documenti legislativi e partecipare all'esame sostanziale e alla supervisione. Per i delegati che ricoprono un doppio ruolo, in particolare i rettori universitari e i presidi di grandi istituti, la sfida maggiore rimane il tempo. Il direttore di un'accademia gestisce migliaia di studenti e centinaia di docenti e, allo stesso tempo, deve studiare i documenti relativi a 15 progetti di legge nella prima sessione. Il problema di allocare il tempo in questo modo non è facile da risolvere.
Questo è anche un momento in cui il contributo degli intellettuali universitari in parlamento è più significativo che mai. La riforma istituzionale sta procedendo a un ritmo senza precedenti. La XV Assemblea Nazionale ha approvato una serie di leggi fondamentali, dalla Legge Fondiaria, alla Legge sull'Edilizia Abitativa, alla Legge sulla Trasformazione Digitale, fino alla Legge sugli Insegnanti. La XVI Assemblea Nazionale continuerà a emendare, integrare e supervisionare l'attuazione di questo imponente sistema giuridico. La capacità di analizzare le politiche sulla base di dati concreti, la capacità di prevedere l'impatto a lungo termine di una disposizione di legge e l'abitudine a chiedersi "perché?" invece di limitarsi a "come?" sono qualità che le aule universitarie hanno trasmesso ai docenti. Il Parlamento ha bisogno di queste qualità.
Esiste una somiglianza tra un'aula universitaria e il parlamento: entrambi sono luoghi in cui le persone si presentano davanti a un pubblico, espongono le proprie argomentazioni e sono responsabili di ciò che dicono. Ma c'è anche una profonda differenza. In un'aula universitaria, un'ipotesi errata può essere corretta in una lezione la settimana successiva. In parlamento, invece, possono volerci anni per correggere una legge difettosa. E durante questo periodo, milioni di persone devono convivere con le sue conseguenze.
La 15ª Assemblea Nazionale ha lasciato in eredità un vasto sistema giuridico con centinaia di leggi recentemente approvate o modificate. La 16ª Assemblea Nazionale dovrà sovrintendere all'attuazione di tale sistema, continuando al contempo a elaborare nuove leggi. Questo carico di lavoro richiede non solo dedizione, ma anche una visione sistemica. I 29 insegnanti neoeletti portano con sé questa competenza, maturata in classe. La prima sessione di aprile sarà il primo banco di prova. Se le voci provenienti dalle aule scolastiche troveranno la giusta risonanza al momento e nel luogo opportuno all'interno dell'Assemblea Nazionale, questa transizione non rimarrà meramente simbolica.

La tendenza al ringiovanimento
In particolare, si osserva una tendenza verso membri più giovani tra i delegati del settore dell'istruzione. La signora Lo Thi Bao Vy, nata nel 2002, insegnante di scuola primaria a Nghe An, è la più giovane delegata dell'Assemblea Nazionale nella 16a legislatura ed è anche la prima persona del gruppo etnico O Du a essere presente nel massimo organo di potere statale. Inoltre, c'è la signora Lo Thi Huyen, nata nel 1999, insegnante di scuola materna a Son La.
Questa generazione di educatori è cresciuta interamente nell'era dell'integrazione, familiarizzando con le tecnologie digitali e l'accesso aperto all'informazione. La loro presenza dimostra che l'arena parlamentare non è più uno spazio riservato solo a chi ha più anzianità. Le voci provenienti dal mondo dell'istruzione di base, dalle aree più svantaggiate, hanno ora l'opportunità di farsi sentire proprio nel luogo in cui vengono elaborate le politiche.
Fonte: https://thanhnien.vn/tu-giang-duong-den-nghi-truong-185260329161832602.htm








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