
Nel giugno 2025, il sito web ASEAN Football ha pubblicato una statistica degna di nota, passata in gran parte inosservata: il Nam Dinh Steel figurava tra i primi 10 club con la media di spettatori più alta per partita. Nello specifico, lo stadio Thien Truong ha accolto 11.038 spettatori a partita, classificandosi al 6° posto tra i club del Sud-est asiatico. Anche la V.League aveva un rappresentante al 10° posto: l'Hai Phong (con una media di 6.846 persone a partita).
Infatti, oltre a Nghe An e Thanh Hoa, Nam Dinh e Hai Phong sono due località con un gran numero di appassionati di calcio. Quando le prestazioni della squadra migliorano, gli stadi si riempiono immediatamente di tifosi. Nelle ultime due stagioni, il Thep Xanh Nam Dinh ha vinto consecutivamente il campionato V.League e la Supercoppa Nazionale di Tien Phong. Lo stadio Thien Truong è diventato un vero e proprio "calderone", con alcune partite che hanno attirato oltre 25.000 persone.

È evidente che, dopo oltre due decenni di sviluppo professionale, il calcio vietnamita ha attratto investimenti sempre più ingenti. L'ascesa dei club calcistici vietnamiti nelle competizioni regionali e asiatiche ne è in parte una dimostrazione, considerando sia il sostegno dei tifosi che le statistiche professionistiche. Club come Binh Duong, Hanoi FC, Hanoi Police FC e Nam Dinh si sono impegnati in diverse occasioni per eccellere nei tornei del Sud-est asiatico e asiatici. Nel 2009, il Becamex Binh Duong ha addirittura sconfitto i giganti thailandesi del Chonburi, raggiungendo le semifinali della Coppa AFC.
Tornando alla classifica menzionata in precedenza, il Buriram United (Thailandia, 18.363 spettatori a partita) è ancora in testa, seguito da tre squadre indonesiane: Persija Jakarta, Persib Bandung e Persebaya Surabaya. Il Johor Darul Tazim della Malesia si posiziona al quinto posto con una media di oltre 14.000 spettatori a partita. Questo dimostra che, rispetto ad alcune squadre del Sud-est asiatico, i club vietnamiti hanno ancora molta strada da fare.
Tuttavia, considerando la media dell'intero campionato, la V.League può vantare il maggior numero di tifosi nella regione. Ciò riflette la notevole differenza tra i campionati regionali.
La nazionale: il "prodotto" dell'intero sistema calcistico.
Nel Sud-est asiatico, la Thailandia è ancora riconosciuta come la potenza calcistica più forte, leader per numero di titoli vinti nella Coppa AFF e ai Giochi del Sud-est asiatico. Anche Singapore ha conquistato la Coppa AFF per ben quattro volte: nel 1998, 2004, 2007 e 2012. La sua politica di utilizzo di giocatori naturalizzati ha contribuito a portare Singapore ai vertici del calcio del Sud-est asiatico.
Tuttavia, dopo aver vinto il campionato del 2012, il calcio singaporiano ha subito un declino, uscendo dal gruppo di vertice. La Malesia rappresenta un caso a parte: dopo aver vinto il campionato del 2010, è precipitata in una crisi per diverse ragioni. Il declino di Malesia e Singapore è strettamente legato alla rapida ascesa del calcio vietnamita. Ad oggi, il Vietnam ha vinto la Coppa AFF tre volte e due medaglie d'oro ai Giochi del Sud-est asiatico.

Questi successi sono strettamente legati alla "generazione d'oro" del calcio vietnamita, in particolare alla squadra di Changzhou del 2018, associata all'allenatore Park Hang-seo e a stelle come Nguyen Quang Hai, Doan Van Hau, Duy Manh, Cong Phuong, Bui Tien Dung, ecc. La nazionale è spesso considerata il "prodotto" dell'intero sistema calcistico, e questi giocatori sono il prodotto della V.League.
Questo risultato non è casuale, poiché dal 2015 la Federazione calcistica vietnamita (VFF) ha pianificato di investire massicciamente nella formazione giovanile, incoraggiando i club a spendere di più per l'allenamento. HAGL, The Cong Viettel, Hanoi FC, Song Lam Nghe An, Nam Dinh… sono considerati club con accademie giovanili di buon livello rispetto agli altri. Tuttavia, non si può negare che non tutti i club abbiano le risorse per mantenere un sistema di formazione giovanile sistematico e completo. Molte squadre della V.League sono a corto di giovani giocatori e spesso ricorrono al prestito di giocatori per soddisfare i requisiti della VFF.
Rispetto al Vietnam, il campionato thailandese lo supera ancora in termini di investimenti e professionalità, come dimostrano sia la qualità della nazionale che i suoi "prodotti", in particolare stelle come Theerathon Bunmathan e Chanathip Songkrasin, capaci di giocare in campionati di alto livello come la J-League (Giappone).

Tra i giovani calciatori vietnamiti, Doan Van Hau è il nome più promettente, avendo vinto numerosi titoli individuali e di squadra a livello nazionale e regionale. Purtroppo, la carriera di Doan Van Hau ha subito una battuta d'arresto a causa di infortuni dopo il suo trasferimento all'estero. Il caso di Doan Van Hau e di molti altri calciatori vietnamiti che non hanno avuto successo all'estero riflette in parte il fatto che la "forza interna" del calcio vietnamita non è ancora sufficientemente solida.
Oltre a Van Hau, giocatori come Quang Hai, Van Toan, Cong Phuong e Luong Xuan Truong hanno tentato la fortuna nei campionati europei di livello inferiore, la J-League e la K-League, ma nessuno di loro è riuscito a rimanere a causa della forte concorrenza.
Fonte: https://tienphong.vn/vleague-dang-o-dau-บน-ban-do-dong-nam-a-post1820344.tpo








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