Non permettiamo ai criminali della droga di prosperare.
La città di Ho Chi Minh ha individuato il 2026 come anno cruciale, ponendo le basi per l'obiettivo di costruire una città libera dalla droga entro il 2030. Parlando di questo obiettivo, il tenente generale Mai Hoang, direttore della polizia di Ho Chi Minh, ha sottolineato: "In seguito alla direttiva del segretario generale To Lam (ora segretario generale e presidente) al Congresso del Partito di Ho Chi Minh per il periodo 2025-2030, relativa alla necessità di costruire una città civile e libera dalla droga, Ho Chi Minh considera questo un compito politico di particolare importanza".
In ottemperanza alle direttive del Segretario Generale e all'attuazione della risoluzione del Congresso del Partito, la Polizia di Ho Chi Minh City ha consigliato proattivamente al Comitato del Partito cittadino di emanare la Risoluzione n. 02-NQ/TU del 12 dicembre 2025, sul rafforzamento della leadership nella prevenzione e nel controllo del traffico di droga in città; contemporaneamente, ha suggerito l'istituzione di comitati direttivi e gruppi di lavoro a tutti i livelli, mobilitando le forze dell'intero sistema politico per partecipare alla lotta contro la droga. Il motto d'azione è "nessun compromesso", "nessuna zona proibita" e "nessun luogo in cui i criminali della droga possano prosperare".
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La polizia di Ho Chi Minh City sta sensibilizzando gli studenti sugli effetti dannosi delle droghe e su come evitarle. (Foto fornita da PC04) |
L'intensa campagna di 45 giorni (dal 15 maggio al 30 giugno 2026) è stata un'offensiva su vasta scala. La polizia cittadina ha mobilitato il massimo delle risorse, delle attrezzature e delle misure operative, identificando meticolosamente ogni sospetto, indagando su ogni area, smantellando ogni gruppo criminale ed eliminando ogni focolaio complesso. Dopo la prima metà della campagna, l'intera forza ha dimostrato una forte volontà di agire, coordinandosi strettamente e attaccando e smantellando simultaneamente sospetti, gruppi e reti di narcotrafficanti nella zona. In particolare, le forze di polizia dei comuni, dei quartieri e delle zone speciali hanno inferto duri colpi contro varie tipologie di traffico di droga. La polizia del comune di Ngai Giao ha smantellato ripetutamente numerosi casi complessi, scoprendo sofisticate reti di narcotrafficanti che operavano attraverso il social network Zalo e utilizzavano il portafoglio elettronico MoMo per i pagamenti. Partendo da piccoli indizi, la polizia del quartiere di Long Truong ha mobilitato le forze per indagare e arrestare una serie di individui coinvolti nell'acquisto, nella vendita, nello stoccaggio e nel consumo illegale di stupefacenti. In particolare, il Dipartimento Investigativo sui Reati di Narcotici (PC04) ha avviato un'indagine speciale basata sull'individuazione, tramite controlli sul territorio, di un individuo che faceva uso illecito di stupefacenti. Seguendo questa pista, le squadre speciali hanno contemporaneamente esteso le indagini per risalire alle fonti di approvvigionamento, smantellando 5 reti di narcotraffico e oltre 20 filiali operanti in diverse aree, arrestando e interrogando 173 persone e processandone 150.
Questi dati dimostrano il forte impegno nella lotta alla criminalità e la chiara efficacia della campagna, creando lo slancio necessario per una trasformazione completa dell'area entro il 2026, con l'obiettivo di costruire una città civile e libera dalla droga.
Dare priorità alla costruzione di una solida postura di sicurezza per la popolazione.
L'attuazione di questa campagna intensiva ha aiutato le forze dell'ordine a consolidare e sviluppare le numerose lezioni apprese sfruttando il ruolo e la forza della popolazione. Molti casi importanti sono stati risolti grazie alle informazioni fornite dai cittadini. Da segnalazioni su individui sospetti, case frequentate da sconosciuti di notte o segnali insoliti in pensioni, bar e strutture ricettive, le autorità sono state in grado di verificare, indagare e smantellare tempestivamente pericolose organizzazioni criminali.
I risultati delle indagini hanno inoltre rivelato un problema molto preoccupante: in molti casi recentemente perseguitati, i responsabili erano giovanissimi; alcuni erano personaggi famosi con una vasta influenza nel mondo dello spettacolo e online. Molti sono stati indotti all'uso di droghe attraverso relazioni sui social media, feste notturne in appartamenti in affitto, motel o locali di intrattenimento. Ciò dimostra che la propaganda, l'educazione e la sensibilizzazione dei giovani devono essere al centro di una strategia a lungo termine per la prevenzione e il controllo della droga. A ciò si aggiungono la responsabilità sociale e il rispetto della legge da parte di celebrità e personaggi pubblici.
L'obiettivo di costruire una Ho Chi Minh City libera dalla droga entro il 2030 è ambizioso, difficile e impegnativo, ma pienamente realizzabile se l'intero sistema politico e la società interagiscono. L'intensa campagna di 45 giorni sta generando nuovo slancio, rinnovata determinazione e producendo risultati iniziali davvero lodevoli. Tuttavia, molte sfide e difficoltà ci attendono ancora. Per realizzare l'aspirazione di una città civile, sicura, moderna e libera dalla droga, è necessario che le forze dell'ordine continuino a mantenere un'offensiva forte, costante e decisa.
Inoltre, è necessario costruire e rafforzare costantemente la sicurezza della popolazione a livello locale, da ogni quartiere, condominio, pensione, struttura ricettiva, resort e servizio di intrattenimento... con il rigoroso impegno legale dei responsabili. Occorre inoltre intensificare regolarmente il lavoro di educazione e sensibilizzazione, con una partecipazione coordinata, creando un sano ecosistema che coinvolga famiglie, scuole, comunità e l'intera società.
Fonte: https://www.qdnd.vn/xa-hoi/cac-van-de/vi-mot-thanh-pho-khong-ma-tuy-1043115









