Il detto "Il primo giorno del Tet, fai visita a tuo padre; il secondo giorno, fai visita a tua madre; il terzo giorno, fai visita al tuo insegnante" è da tempo profondamente radicato nella cultura tradizionale vietnamita.
Il Tet è un momento in cui le famiglie si riuniscono, condividono storie sull'inizio dell'anno e si augurano a vicenda un nuovo anno ricco di salute, pace e prosperità dopo un anno intenso di lavoro.

Per andare lontano, bisogna partire dall'illuminazione, dalla conoscenza e dalla condotta morale (Foto: Thu Hoai).
Per andare lontano, bisogna cominciare dall'illuminazione.
Il calendario tradizionale per i tre giorni del Tet (Capodanno lunare), che molti conoscono, è il seguente: "Il primo giorno del Tet, fai visita a tuo padre; il secondo giorno, fai visita a tua madre; il terzo giorno, fai visita al tuo insegnante".
Il primo giorno del Tet (Capodanno lunare) è un giorno dedicato al ritorno alle tradizioni, ai costumi e alla disciplina familiare. Il padre è simbolo di principi e responsabilità, un pilastro di sostegno da cui le persone imparano ad affrontare la vita con dignità.
Durante il Tet, mio padre mi ha ricordato che la libertà non può essere duratura senza disciplina interiore e che la maturità porta sempre con sé la responsabilità.
Il secondo giorno del Tet (Capodanno lunare) è un giorno dedicato al ritorno alla fonte più tenera di nutrimento nella propria vita. La madre è amore, sacrificio e compassione.
Se il padre è la struttura che dà stabilità alla vita, la madre è il calore che impedisce alle nostre vite di inaridirsi. Durante il Tet (Capodanno vietnamita), la madre ci ricorda che: vivere insieme non è questione di logica, ma di amore!
Nel terzo giorno del Tet, l'insegnante rivela una particolare profondità della cultura vietnamita: l'apprendimento è considerato alla pari dei legami di sangue.
In Vietnam, gli insegnanti sono onorati non solo per aver insegnato a leggere e scrivere, ma anche per aver plasmato il carattere, illuminato le menti e aperto la strada al futuro.
Una nazione che ricorda ancora la "Giornata degli insegnanti" è una nazione che comprende che per andare lontano bisogna partire dall'illuminazione, dalla conoscenza e da una condotta morale.
I tre giorni del Tet costituiscono il triangolo fondante della vita vietnamita: la disciplina per rimanere saldi, l'amore per sopravvivere e l'illuminazione per andare lontano.
In un'epoca che privilegia la velocità e l'efficienza, questo ordine di gratitudine funge da bussola spirituale, aiutando le persone a rimanere orientate in mezzo a innumerevoli scelte.

Il Tet ci offre l'opportunità di guardarci più a lungo e di ascoltarci più profondamente (Foto: Dan Tri).
Tet: un periodo di purificazione e rinnovamento.
Il Tet è anche un periodo di unione e guarigione. Un anno trascorso a concentrarsi sul guadagnarsi da vivere può facilmente rendere le persone indifferenti.
Il Tet ci ricorda di tornare alle basi: gli esseri umani dipendono gli uni dagli altri. Ci sono distanze che non possono essere colmate da un messaggio di testo. Ci sono ferite che non possono essere guarite da un'emoji.
Il Tet ci offre l'opportunità di guardarci più a lungo, di ascoltarci con sufficiente attenzione per dire ciò che deve essere detto finché c'è ancora tempo.
Il Tet è anche un periodo di purificazione e rinnovamento. Pulire la casa non significa solo rendere pulito lo spazio, ma anche alleggerire il cuore. Se il cuore è ancora pesante, il nuovo anno non è altro che un altro nome per quello vecchio.
Il Tet ci insegna una lezione semplice ma difficile: per andare lontano, dobbiamo imparare a lasciar andare, a lasciar andare la vittoria e la sconfitta, il risentimento e le cose che non sono più necessarie per una vita sana.
In definitiva, preservare il Tet non significa solo preservare le tradizioni, ma anche preservare l'ordine morale della vita vietnamita.
Quest'ordine si incarna nella filosofia di "visitare il padre il primo giorno del Tet, la madre il secondo e il maestro il terzo", dove disciplina, amore e illuminazione, insieme, nutrono la persona fino a farla diventare un individuo completo ed equilibrato.
Prima di parlare di successo, bisogna parlare delle proprie radici; prima di andare lontano, bisogna sapere come tornare a casa; prima di raggiungere il successo, bisogna imparare a essere una brava persona.
In un mondo sempre più frenetico che facilmente lascia le persone con un senso di vuoto, la filosofia del Tet (Capodanno vietnamita) è come una bussola spirituale.
Finché i vietnamiti ricorderanno e vivranno quello spirito nella loro vita quotidiana, il Tet conserverà il suo significato originale e noi saremo ancora in grado di preservare la nostra vera essenza.
Dott. Dang Ngoc Toan
(Direttore del Centro per lo sviluppo comunitario e la risposta ai cambiamenti climatici degli altopiani centrali)
Fonte: https://dantri.com.vn/giao-duc/vi-sao-mong-mot-tet-cha-mong-hai-tet-me-mong-ba-tet-thay-20260212141036708.htm
Commento (0)