
L'indice VN-Index è sceso di quasi 17 punti, mentre i titoli bancari ed energetici continuano ad attrarre investimenti - Foto: Giornale governativo
Il 29 giugno, la borsa vietnamita ha subito pressioni al ribasso a causa dell'indebolimento del settore immobiliare, trascinando l'indice VN-Index in calo di quasi 17 punti, nonostante i risultati positivi registrati in molti settori come quello bancario, energetico e industriale.
Dopo una correzione iniziale all'inizio della seduta, il mercato non ha mostrato una significativa ripresa. L'indice VN-Index ha oscillato per lo più al di sotto del livello di riferimento e ha ampliato il suo calo verso la fine della seduta, a causa dell'aumento della pressione di vendita sui titoli a grande capitalizzazione.
Alla chiusura delle contrattazioni del 29 giugno, l'indice VN-Index ha perso 16,94 punti, attestandosi a 1.854,97 punti. Sul mercato azionario HOSE, si sono registrati 192 titoli in rialzo, 134 in ribasso e 50 invariati.
Rispetto alle sessioni precedenti, la liquidità ha continuato a migliorare. Il volume totale degli scambi ha raggiunto quasi 600 milioni di azioni; di cui oltre 444,8 milioni di unità sono state assegnate tramite ordini abbinati e oltre 155,1 milioni di unità tramite transazioni negoziate. Il valore totale degli scambi di mercato ha raggiunto i 17.396 miliardi di VND.
Nonostante il calo complessivo dell'indice, i flussi di capitale sono rimasti consistenti in molti settori. Il settore finanziario ha guidato la crescita in termini di volume di scambi, con quasi 6.100 miliardi di VND e un aumento dello 0,98%. Seguono, a seguire, il settore industriale (+0,99%), quello energetico (+1,11%), quello delle materie prime (+0,83%), quello dei beni di consumo essenziali (+0,55%) e quello tecnologico (+0,32%).
L'attenzione del mercato continua a essere focalizzata sul settore bancario, con sviluppi positivi a seguito dell'emanazione da parte della Banca di Stato del Vietnam della Circolare 25/2026/TT-NHNN, che innalza il rapporto massimo di fondi a breve termine utilizzati per prestiti a medio e lungo termine dal 30% al 40%, con effetto dal 1° luglio 2026.
Molti titoli bancari hanno registrato guadagni superiori all'1%, come MBB (+1,41%), TCB (+1,2%),ACB ( +1,33%), VPB (+1,12%) e TPB (+1,55%). Anche CTG ha registrato un aumento dello 0,89%.
In particolare, VIB ha continuato a distinguersi, con un aumento del 2,48% e primeggiando sul mercato in termini di liquidità con oltre 21 milioni di azioni scambiate. Al contrario, alcuni titoli bancari hanno subito una correzione, come OCB, in calo dell'1,18%, eSHB, in lieve ribasso dello 0,37%.
Anche il settore energetico ha registrato un andamento positivo degli scambi, con molti titoli che hanno subito significativi aumenti di prezzo. PVD è salito del 3,32%, PVS del 2,67%, PVC del 2,38%, PLX dell'1,22% e BSR dello 0,62%.
Nel settore industriale, i capitali hanno continuato ad affluire verso i titoli delle infrastrutture e delle costruzioni. Molti titoli hanno registrato forti guadagni, come VCG (+6,89%), HHV (+4,04%), LCG (+3,35%), PC1 (+3,26%), CII (+2,35%) e PVT (+2,05%).
Al contrario, il settore immobiliare ha esercitato la maggiore pressione sul mercato, registrando un calo del 3,5% e causando una perdita di quasi 6 punti per l'indice VN. Ciò è stato dovuto principalmente alla correzione dei titoli a grande capitalizzazione appartenenti al "gruppo Vin", con VIC in calo del 4,74%, VHM del 3,65% e VRE del 2,67%.
Tuttavia, non l'intero settore immobiliare è stato sottoposto a pressioni di vendita. Alcuni titoli hanno mantenuto i guadagni, come DIG (+2,02%), DXG (+1,2%), CEO (+1,36%) e TCH (+1,05%). In particolare, IDJ ha registrato un'impennata del 10% e VHG (+11,76%). Oltre al settore immobiliare, anche quello delle telecomunicazioni ha esercitato pressione sull'indice, con VGI (-0,57%), FOX (-1,2%) e SAM (-1,49%).
L'attività degli investitori stranieri è rimasta un fattore negativo, con vendite nette superiori a 787 miliardi di VND sulla Borsa di Hong Kong (HOSE). La pressione di vendita si è concentrata principalmente su VHM, VIC, FPT e MBB. Sul fronte degli acquisti, i capitali stranieri sono affluiti in titoli come MWG, VCB, HPG e SHB.
Nel complesso, la seduta del 29 giugno ha mostrato una netta divergenza sul mercato: i capitali hanno continuato ad affluire nei settori bancario, energetico e industriale, ma la pressione correttiva sui titoli a grande capitalizzazione, soprattutto nel settore immobiliare, ha impedito all'indice VN di mantenere il suo slancio rialzista.
Fonte: https://vtv.vn/vn-index-giam-gan-17-diem-100260629181414721.htm









