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L'indice VN-Index registra fluttuazioni significative, con flussi di capitale sempre più diversificati.

Nella seduta di borsa del 4 maggio, l'indice VN-Index ha oscillato bruscamente, avvicinandosi al suo picco precedente, pur mantenendo un'elevata liquidità. I ​​flussi di capitale si sono mostrati selettivi, spostandosi verso i titoli a media e piccola capitalizzazione, mentre la pressione delle prese di profitto è aumentata sui titoli a grande capitalizzazione.

Thời báo Ngân hàngThời báo Ngân hàng04/05/2026

VN-Index giằng co tại vùng đỉnh, dòng tiền phân hóa mạnh giữa các nhóm cổ phiếu
L'indice VN oscilla intorno al suo picco, con forti divergenze nei flussi di capitale tra i diversi gruppi di titoli azionari.

La seduta di trading del 4 maggio è stata caratterizzata da una netta lotta tra i due mercati, con l'indice VN-Index che ha continuato a testare il precedente picco raggiunto nel febbraio 2026 (1.860 - 1.900 punti). Nonostante un'apertura positiva trainata dai titoli a grande capitalizzazione, in particolare dalle banche, il mercato è rapidamente passato a una fase di forte volatilità e differenziazione.

Alla chiusura delle contrattazioni, l'indice VN-Index è rimasto pressoché invariato, registrando un lieve calo di 0,04 punti a 1.854,06 punti. La liquidità si è mantenuta elevata, con quasi 693 milioni di azioni scambiate, pari a un valore di oltre 21.100 miliardi di VND, a testimonianza della continua presenza di capitali, seppur con un chiaro senso di cautela.

La sessione intraday ha mostrato un significativo aumento della pressione di vendita verso la fine della giornata. L'indice ha invertito la direzione più volte intorno al punto di riferimento, sebbene a un certo punto sia salito di oltre 22 punti (+1,22%) nella sessione mattutina. Tuttavia, la pressione di vendita sui livelli di prezzo elevati ha impedito al VN-Index di mantenere il suo slancio rialzista, indicando che l'attuale livello di resistenza rimane una sfida importante.

In termini di ampiezza, il mercato è rimasto equilibrato con 169 titoli in rialzo e 148 in ribasso sull'HoSE. In particolare, 85 titoli hanno guadagnato più dell'1%, rappresentando circa il 29% del volume totale degli scambi sull'intera borsa, il che indica che esistono ancora opportunità, soprattutto nel gruppo di titoli non appartenenti al paniere delle large-cap.

L'impatto sull'indice complessivo ha continuato a provenire dai titoli blue-chip. VIC ha perso lo 0,93% e VHM il 2,74%, sottraendo circa 6,5 ​​punti all'indice VN, diventando il principale fattore di ribasso. Nel frattempo, il paniere VN30 ha mostrato divergenza con 13 titoli in rialzo e 15 in ribasso, riflettendo una mancanza di consenso tra i titoli principali.

Diversi titoli hanno registrato performance positive nella sessione pomeridiana, in particolare GVR, che ha raggiunto il suo limite massimo grazie a una forte pressione d'acquisto a fine seduta. Il suo volume di scambi nel pomeriggio è stato più del doppio rispetto a quello della sessione mattutina, indicando un notevole afflusso di capitali. Anche MWG ha attirato l'attenzione, invertendo la tendenza e registrando un rialzo di oltre l'1% rispetto al prezzo mattutino, con un volume di scambi significativamente maggiore.

Tuttavia, i guadagni di questi titoli non sono stati sufficienti a sostenere l'indice a causa della limitata capitalizzazione di mercato. Al contrario, la pressione di vendita concentrata su alcuni titoli a grande capitalizzazione come VHM eFPT (in calo del 2,38%) ha trascinato significativamente al ribasso l'indice VN. In particolare, il titolo NVL è diventato il fulcro dell'attività negativa, crollando al suo prezzo minimo del 6,8%, con un'impennata del volume di scambi superiore a 35 milioni di unità e un grande ordine di vendita al prezzo minimo, in un contesto di forti vendite nette da parte di investitori stranieri.

Il settore bancario ha continuato a sostenere il mercato, ma la sua influenza si è affievolita. Alcuni titoli come VCB, BID, CTG e VPB hanno mantenuto i guadagni, mentre molti titoli ad alta liquidità comeSHB , ACB e TCB hanno registrato un calo, evidenziando una netta divergenza all'interno del gruppo.

In altri gruppi di titoli, i capitali tendono a spostarsi verso le azioni a media e piccola capitalizzazione. Le azioni a piccola capitalizzazione hanno registrato un forte aumento della liquidità del 36,3% rispetto alla sessione precedente, mentre le azioni a media capitalizzazione e quelle dell'indice VN30 hanno subito un calo. Molti titoli hanno registrato forti guadagni, come BFC (+5,92%), POW (+5,14%), KDC (+4,91%) e BMP (+3,02%), a dimostrazione che le opportunità a breve termine rimangono piuttosto numerose.

Sul mercato HNX, l'indice HNX è sceso dello 0,25% a 250,04 punti, con scambi concentrati su titoli noti come CEO, SHS e MBS. Nel frattempo, l'indice UPCoM ha mantenuto un leggero rialzo, guadagnando lo 0,17% a 127,71 punti, con afflussi di capitali in titoli come OIL, MSR e DRI.

Dal punto di vista tecnico, è emerso un segnale negativo poiché l'oscillatore stocastico ha incrociato al ribasso la linea del segnale ed è uscito dalla zona di ipercomprato. Ciò suggerisce che il mercato potrebbe continuare a sperimentare volatilità a breve termine, soprattutto con l'aumento delle prese di profitto.

Parlando con i giornalisti, Han Huu Hau, CEO di Hy Maxpro, società specializzata nell'analisi dei titoli, ha commentato: "Il mercato sta entrando in una fase di consolidamento con un'ampia gamma di fluttuazioni, mentre si avvicina a forti livelli di resistenza. Il denaro non viene ritirato, ma tende a circolare tra i settori, soprattutto tra le società a media e piccola capitalizzazione. Gli investitori devono essere cauti con i titoli che hanno registrato forti rialzi e dare priorità a una strategia di investimento selettiva."

Secondo il signor Hau, nel breve termine l'indice VN potrebbe continuare a oscillare intorno al livello attuale per assorbire le prese di profitto. Il trend di medio termine non è ancora stato interrotto, ma il mercato necessita di più tempo per consolidarsi prima di poter definire una tendenza più chiara.

Nel complesso, la seduta di trading del 4 maggio ha chiaramente rispecchiato il fenomeno "verde all'esterno, rosso all'interno" e una divergenza sempre più marcata. Sebbene l'indice non abbia ancora rotto al rialzo, i flussi di capitale selettivi continuano a creare numerose opportunità individuali, soprattutto nel gruppo dei titoli a piccola e media capitalizzazione, mentre il mercato entra in una fase critica in corrispondenza di un livello di resistenza chiave.

Fonte: https://thoibaonganhang.vn/vn-index-rung-lac-manh-dong-tien-phan-hoa-181447.html


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