Ispirato dal veterano Neymar
Nonostante una rosa ricca di stelle, la squadra di Carlo Ancelotti si trova ad affrontare 90 minuti difficili contro la ferrea disciplina dei rappresentanti asiatici.
Sotto la guida del tecnico italiano, il Brasile ha abbandonato parte del suo stile di gioco improvvisato per abbracciare un approccio pragmatico di stampo europeo. La difesa schierata in profondità, in attesa di momenti esplosivi in fase di transizione con il suo "punto di riferimento" Vinicius Junior (autore di 4 gol), ha permesso alla Seleção di conquistare il primo posto nel Gruppo C con 7 punti. Il ritorno del veterano Neymar dalla panchina nella partita precedente ha inoltre fornito ulteriori opzioni offensive alla squadra sudamericana.

Il Brasile affronterà una dura sfida negli ottavi di finale dei Mondiali del 2026. Foto: FIFA
Tuttavia, i "Samurai Blu" non sono la Scozia o Haiti, che si lasciano ingannare facilmente. Il Giappone, soprannominato il "Brasile dell'Asia", è approdato alla fase a eliminazione diretta imbattuto nel Gruppo F grazie al suo stile di gioco incredibilmente versatile: pareggiando con tenacia contro Olanda e Svezia e sconfiggendo in modo convincente la Tunisia. Il centrocampo giapponese, mobile ed energico, è considerato al momento una vera bestia nera per il centrocampo brasiliano, che appare un po' lento.
Prima della partita, l'allenatore Hajime Moriyasu ha affermato con sicurezza che il calcio giapponese non teme più il Brasile. La sua valutazione si basa interamente sulla realtà, dato che nell'ultimo incontro tra le due squadre, nell'ottobre del 2025, il Giappone è riuscito a rimontare e a sconfiggere il Brasile per 3-2. E se non riusciranno a chiudere la partita contro i "Samurai Blue" entro i 90 minuti, la prospettiva di un'eliminazione agli ottavi di finale dei Mondiali del 2026 è del tutto plausibile per i "ballerini di samba".
Una sfida per il "carro armato"
Lo stesso giorno, anche la partita tra Germania e Paraguay delle 15:30 è stata considerata equilibrata e imprevedibile. La Germania, soprannominata "I Carri Armati", si è qualificata agli ottavi di finale come prima del Gruppo E (6 punti), ma ha deluso con la sconfitta contro l'Ecuador. Il Paraguay, invece, con 4 punti dopo 3 partite nel Gruppo D, è stata una delle migliori terze classificate della fase a gironi a qualificarsi per i sedicesimi di finale.
La squadra di Julian Nagelsmann si troverà ad affrontare una dura sfida nella fase a eliminazione diretta, poiché il Paraguay vanta una vasta esperienza internazionale e uno stile di gioco tenace. La squadra sudamericana adotta un approccio tattico incentrato sulla filosofia pragmatica del mister Gustavo Alfaro, che privilegia il mantenimento della porta inviolata prima di sfruttare le occasioni per i contropiedi.
La storia è dalla parte della Germania, che ha già sconfitto il Paraguay per 1-0 negli ottavi di finale dei Mondiali del 2002. Tuttavia, se gli attaccanti tedeschi non dovessero essere efficaci, lo scenario in cui la squadra di Nagelsmann cada nella trappola del contropiede de "La Albirroja" è del tutto plausibile.
Il Marocco ci riserverà qualche sorpresa?
"Il Tornado Arancione" punta a riaffermare la sua posizione di contendente al titolo, e il Marocco è pronto a continuare la favola iniziata quattro anni fa, quando le due squadre si scontreranno alle 8:00 del mattino del 30 giugno a Monterrey (Messico).
Nella classifica FIFA, il Marocco si posiziona una posizione sopra l'Olanda, a testimonianza dei notevoli progressi compiuti dalla nazionale nordafricana dopo il quarto posto conquistato ai Mondiali del 2022. La squadra allenata da Walid Regragui mantiene uno stile di gioco disciplinato e fisicamente forte in fase difensiva, risultando particolarmente pericolosa nelle ripartenze, grazie anche alla presenza di molti giocatori di talento che militano nei migliori campionati europei.
Al contrario, l'Olanda, sotto la guida del ct Ronald Koeman, vanta una rosa ben equilibrata e con una vasta esperienza nelle grandi partite. L'"Orange Tornado" ha inoltre dimostrato solidità superando la fase a gironi imbattuta.
Entrambe le squadre promettono una sfida molto equilibrata, dove un singolo lampo di genio o un errore individuale potrebbero decidere chi si aggiudicherà un posto nei quarti di finale. Forte dell'esperienza di una squadra con una ricca tradizione, l'Olanda è considerata leggermente superiore, ma il Marocco è perfettamente in grado di regalare un'altra sorpresa ai Mondiali del 2026.
La partita inaugurale degli ottavi di finale, disputata la mattina del 29 giugno a Los Angeles (USA) tra Sudafrica e Canada, è stata considerata piuttosto equilibrata, con entrambe le squadre al debutto nella fase a eliminazione diretta. Il Sudafrica ha impressionato per il suo gioco disciplinato, la solida difesa e la tenace grinta. Il Canada, dal canto suo, era tra le favorite grazie al vantaggio di essere co-organizzatore e a una rosa di giocatori veloci e resistenti. La rappresentante della CONCACAF possedeva opzioni offensive più efficaci e la capacità di fare la differenza nei momenti cruciali. Il Canada era dato per favorito per la vittoria e per il raggiungimento dei quarti di finale della Coppa del Mondo per la prima volta.

Fonte: https://nld.com.vn/kich-tinh-vong-knock-out-196260627182002919.htm
























































