In vista dei Mondiali di calcio FIFA del 2026, gli esperti avevano previsto che la Giordania avrebbe dovuto affrontare un compito estremamente difficile per qualificarsi alla fase a eliminazione diretta.
Tuttavia, le preoccupazioni dei tifosi del Paese sono ancora maggiori, poiché il loro attaccante di punta, Yazan Al-Naimat, ha subito la rottura del legamento crociato anteriore e salterà il più grande evento calcistico del pianeta.
Secondo il corrispondente dell'agenzia di stampa vietnamita in Medio Oriente, l'assenza di Al-Naimat rappresenta una perdita significativa per la nazionale giordana alla sua prima partecipazione ai Mondiali. Dal 2023, l'attaccante ventiseienne ha segnato 20 gol in 43 presenze con la nazionale, diventando uno dei fattori chiave dell'ascesa di "Nashama", il soprannome della nazionale giordana.
Nella Coppa d'Asia del 2023, Al-Naimat ha segnato 4 gol, contribuendo in modo determinante al raggiungimento del secondo posto da parte della Giordania, un risultato storico per la nazionale. Ha poi continuato a brillare con 8 gol nelle qualificazioni asiatiche ai Mondiali, giocando un ruolo cruciale nel portare la Giordania alla fase finale dei Mondiali del 2026.
Ciononostante, la Giordania può ancora contare su attaccanti di qualità come Mousa Al-Tamari, attualmente in forza alla Ligue 1 francese, e Ali Olwan, capocannoniere della Coppa Araba FIFA 2025.
Ciò che i tifosi rimpiangono di più non è solo la capacità realizzativa di Al-Naimat, ma anche l'intesa tra lui, Al-Tamari e Olwan. Questo trio ha formato negli ultimi anni uno dei reparti offensivi più pericolosi dell'Asia, rendendo la Giordania un avversario temibile per qualsiasi squadra.
Tuttavia, secondo molti esperti, la difesa rappresenta la maggiore preoccupazione per la Giordania in vista dei Mondiali. La squadra di mister Jamal Sellami probabilmente manterrà il consueto modulo con tre difensori centrali, passando a un sistema a cinque difensori in fase difensiva.
In un girone che comprende avversarie forti come Argentina, Austria e Algeria, una difesa solida e un efficace controllo dei palloni aerei saranno cruciali per la sopravvivenza.
Nonostante possa contare su difensori fisicamente forti come Yazan Al-Arab e Abdallah Nasib, la Giordania fatica spesso a difendersi dai cross e dai calci piazzati. Questa debolezza è stata evidente nella finale di Coppa Araba contro il Marocco, dove ha subito due gol da calci piazzati e ha perso 2-3 ai tempi supplementari.
Gli esperti giordani ritengono che l'assenza di Al-Naimat possa indebolire la potenza offensiva della squadra, ma che non sia il fattore determinante per il successo o il fallimento ai Mondiali.
Se la Giordania vuole sorprendere in Nord America, deve migliorare la difesa, ridurre al minimo gli spazi tra le linee ed evitare di subire gol inutili su calci piazzati.
Nonostante le scarse possibilità di superare la fase a gironi, i tifosi giordani nutrono ancora grandi speranze che la squadra dia il massimo, mostri spirito combattivo e conquisti punti preziosi.
Anche se il loro percorso ai Mondiali si conclude nella fase a gironi, "Nashama" spera di lasciare il torneo con orgoglio e resilienza, qualità che hanno caratterizzato la favola del calcio giordano negli ultimi anni.
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/world-cup-2026-noi-lo-lon-hon-chan-thuong-post1114750.vnp







