Xabi Alonso sta lasciando il segno a livello tattico al Real Madrid. |
Per lungo tempo, la fascia destra è stata terreno fertile per giocatori capaci di penetrare, dribblare e creare occasioni da gol. Il Real Madrid una volta poteva contare su un Rodrygo energico e incisivo in quella zona. Ma con Xabi Alonso, tutto è cambiato radicalmente.
Il manifesto di Xabi Alonso
Senza clamore né rivoluzioni rumorose, attraverso sottili aggiustamenti tattici, Xabi ha silenziosamente eliminato il ruolo del classico esterno destro. Quella posizione – un tempo considerata parte integrante del DNA offensivo del Real – è ora quasi scomparsa.
Rodrygo non era sfortunato. Non era caduto in disgrazia. Semplicemente, il nuovo sistema non aveva più posto per lui.
Nelle ultime tre partite, il giocatore brasiliano è sceso in campo per soli 23 minuti. Per Ancelotti, Rodrygo è un elemento cruciale nel modulo 4-3-3 o 4-4-2, in quanto gioca sull'esterno, dribbla e tira in porta.
Ma con Xabi, lo stile di gioco strutturato e sistematico ha completamente cambiato il modo di operare dell'ala destra. In quel contesto, Rodrygo – nonostante le sue qualità – è diventato un elemento superfluo.
È degno di nota il fatto che Xabi non abbia lasciato vuota l'ala destra. L'ha "ridefinita". E il protagonista principale di questa impresa non era altri che Trent Alexander-Arnold.
Il difensore inglese non è arrivato per correre sulla fascia come una macchina, né per tentare inserimenti rischiosi. È arrivato per diventare un "regista dalla fascia", un giocatore che orchestra il gioco dalle fasce, sfruttando la sua intelligenza, la sua visione di gioco e i suoi passaggi precisi e millimetrici.
Valverde è attualmente il giocatore chiave per Xabi Alonso. |
La partita contro la Juventus negli ottavi di finale della Coppa del Mondo per club FIFA 2025 ne è un esempio lampante. L'assist perfetto di Trent per Gonzalo non è stato frutto del caso, ma il risultato di una precisa strategia tattica.
Trent non cerca situazioni uno contro uno. Piuttosto, amplia la sua influenza attraverso i passaggi, avviando azioni offensive e collegando il gioco. In questo stile di gioco, il calcio diventa una catena continua di collegamenti interconnessi, non singoli atti individuali, ma una combinazione armoniosa.
Ma perché Trent raggiungesse il suo scopo, Xabi aveva bisogno di un "guardiano". E aveva Valverde: un guerriero silenzioso ma efficace.
Il marchio di Valverde
Il giocatore uruguaiano non solo si spinge in avanti per supportare l'attacco, ma ripiega anche per coprire e colmare gli spazi lasciati liberi da Trent dopo ogni azione offensiva. La sua presenza costante, il movimento instancabile e la sua acuta intelligenza tattica rendono Valverde un elemento insostituibile della squadra.
In effetti, Valverde è stato impiegato anche come ala destra nei primi tempi dell'"era Xabi". Ma dopo l'espulsione di Asensio nella partita contro il Pachuca, è stato spostato a centrocampo e da lì ha brillato.
I due gol segnati al Mondiale per club sono la prova evidente dell'influenza di Valverde nel suo nuovo ruolo. La fascia destra non è più dominata da un classico attaccante, ma ora vede la combinazione di un difensore creativo e un centrocampista versatile.
Xabi Alonso sta guidando una rivoluzione tattica al Real Madrid. |
Non si tratta solo di un adattamento tattico, ma di una vera e propria dichiarazione d'intenti. Xabi Alonso vuole inaugurare una nuova era per il Real Madrid, dove il sistema prevale sull'individualismo, dove l'efficienza tattica sostituisce le abitudini tradizionali. L'ala destra, simbolo per anni di velocità, tecnica e audacia, diventa ora il corridoio della precisione, della disciplina e dell'organizzazione.
Ma ogni rivoluzione ha bisogno di tempo per dimostrare il suo valore. Portare il Real Madrid ai quarti di finale della Coppa del Mondo per club non è un brutto inizio, ma per convincere il Bernabéu – un luogo che da sempre venera i giocatori estrosi ed esplosivi – Xabi ha bisogno di qualcosa di più. Ha bisogno di risultati, titoli e, soprattutto, costanza.
La scomparsa di un ruolo non è rara nel calcio moderno. Ma per un club come il Real Madrid – che da sempre tiene molto alla tradizione – eliminare coraggiosamente l'ala destra dal proprio sistema tattico è una mossa audace. E se avrà successo, Xabi Alonso potrebbe essere ricordato non solo come un successore, ma come un rivoluzionario.
Fonte: https://znews.vn/xabi-alonso-lam-dieu-chua-tung-co-o-real-madrid-post1565925.html








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