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Costruire una diplomazia digitale moderna

Il viceministro degli Affari Esteri Le Anh Tuan ha dichiarato che, nel periodo recente, il Ministero degli Affari Esteri si è concentrato sullo sviluppo di piani e soluzioni per attuare compiti urgenti relativi alle tecnologie dell'informazione e alla trasformazione digitale.

Báo Quốc TếBáo Quốc Tế24/08/2025

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Il vice primo ministro e ministro Bui Thanh Son, insieme ai vertici del Ministero degli Affari Esteri, ha inaugurato tre importanti programmi software nell'ambito del progetto di sviluppo dell'e-Government il 4 luglio 2025. (Foto: Thanh Long)

Il viceministro potrebbe gentilmente illustrarci i recenti progressi della trasformazione digitale nel settore diplomatico, soprattutto dopo l' emanazione della Risoluzione n. 57-NQ/TW del Politburo del 22 dicembre 2024, relativa alle svolte nello sviluppo della scienza , della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale nazionale ?

La trasformazione digitale non è più un concetto o una tendenza nuova, ma è diventata una realtà, un requisito essenziale nella maggior parte degli ambiti della vita, compresa la politica estera. Dall'inizio del 2025, con il forte coinvolgimento e l'orientamento dell'intero sistema politico ai massimi livelli, come dimostrato dalla Risoluzione n. 57-NQ/TW del Politburo sulle svolte nello sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale nazionale, il Partito ha posto la trasformazione digitale tra le massime priorità, con una serie di compiti da attuare in tempi brevi.

Il Segretario Generale To Lam, Capo del Comitato Direttivo Centrale per la Scienza, la Tecnologia, l'Innovazione e la Trasformazione Digitale, ha affermato: “La trasformazione digitale non è semplicemente l'applicazione della tecnologia digitale alle attività socio-economiche, ma anche il processo di creazione di un nuovo, avanzato e moderno modo di produzione – il ‘modo di produzione digitale’, in cui le caratteristiche delle forze produttive sono la combinazione armoniosa di esseri umani e intelligenza artificiale; i dati diventano una risorsa, un importante mezzo di produzione; e al tempo stesso, anche i rapporti di produzione subiscono profondi cambiamenti, soprattutto nella forma di proprietà e distribuzione dei mezzi di produzione digitali”.

Il Ministero degli Affari Esteri, agenzia governativa responsabile della gestione delle relazioni internazionali, ha individuato fin da subito la trasformazione digitale come compito chiave per modernizzare la propria organizzazione, innovare i metodi operativi e svolgere al meglio le attività di politica estera nell'era della profonda e globale integrazione internazionale. Sotto la stretta guida del Consiglio di Amministrazione, presieduto direttamente dal Vice Primo Ministro e Ministro Bui Thanh Son, il Ministero degli Affari Esteri si è concentrato sullo sviluppo di piani e soluzioni per l'attuazione di compiti urgenti relativi alle tecnologie dell'informazione e alla trasformazione digitale. L'obiettivo finale è quello di migliorare l'efficienza delle funzioni e dei compiti del Ministero degli Affari Esteri, al fine di servire al meglio i cittadini e le imprese.

Grazie a una stretta supervisione e a una rapida attuazione, le unità interne al Ministero, insieme al team di funzionari e dipendenti pubblici che operano nel settore dell'informatica e della trasformazione digitale, si sono impegnate a fondo per portare a termine il compito. Ad oggi, il Ministero ha conseguito numerosi risultati positivi, in particolare nella creazione di un governo elettronico, di un governo digitale, nella riforma amministrativa e nello sviluppo di banche dati.

Nello specifico, il 100% delle procedure amministrative è stato caricato nel Sistema Informativo per la Risoluzione delle Procedure Amministrative a livello ministeriale, collegando tale sistema con quello nazionale. Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre elaborato un piano per rispondere al "Movimento per l'Alfabetizzazione Digitale" nel settore diplomatico e ha implementato corsi di formazione e workshop sui nuovi software e sulle piattaforme digitali che saranno presto utilizzate nell'ambito del progetto di sviluppo dell'e-Government del Ministero.

Il Ministero degli Affari Esteri ha inoltre ufficialmente lanciato e implementato tre delle più importanti piattaforme di trasformazione digitale al servizio della gestione, della condivisione dei dati e della riforma amministrativa: il portale elettronico del Ministero degli Affari Esteri, che fornisce informazioni sulla politica estera del Partito e dello Stato, sulle attività dei vertici del Ministero e funge da canale di informazione ufficiale per migliorare la comunicazione bidirezionale tra il Ministero e i cittadini e le organizzazioni, sia a livello nazionale che internazionale, nonché per connettere e fornire servizi pubblici online; il sistema online di gestione documentale e operativa, fulcro del processo di digitalizzazione interna del Ministero; e la piattaforma integrata di condivisione dati del Ministero degli Affari Esteri, che garantisce una connettività senza soluzione di continuità e uno scambio di dati multidirezionale per il Ministero.

L'implementazione simultanea di tre piattaforme digitali non solo rappresenta un significativo passo avanti nella modernizzazione dell'infrastruttura informatica del Ministero degli Affari Esteri, ma dimostra anche chiaramente il suo impegno nell'attuazione della Risoluzione n. 57 del Politburo e della Risoluzione n. 03/NQ-CP del Governo sulla promozione della trasformazione digitale nazionale.

In particolare, il Ministero degli Affari Esteri è uno degli enti leader nella promozione dei social media per la diffusione di informazioni e propaganda in ambito internazionale. Dal 2015, il Ministero degli Affari Esteri ha avviato e utilizzato i social media a fini informativi e propagandistici, e attualmente gestisce account sulle piattaforme più popolari come Facebook (in vietnamita) e Twitter (in inglese), contribuendo alla diffusione di informazioni per raggiungere un pubblico più ampio e in diverse aree geografiche.

Ispirato al "Movimento per l'Istruzione Popolare" avviato dal Presidente Ho Chi Minh nel 1945 per elevare il livello intellettuale della popolazione, il "Movimento per l'Istruzione Popolare Digitale" si pone una nuova missione: diffondere le competenze digitali, aiutando tutti ad accedere, utilizzare e padroneggiare la tecnologia in modo efficace. Il Vice Ministro potrebbe gentilmente illustrare come questo movimento viene implementato presso il Ministero degli Affari Esteri?

Il "Movimento per l'Educazione Popolare" è un movimento di particolare importanza e rilevanza politica, che dimostra la forte determinazione politica del Partito e del Governo a concretizzare le linee guida e le politiche del Partito, come delineate nella Risoluzione n. 57-NQ/TW del Politburo, in materia di progressi nello sviluppo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della trasformazione digitale nazionale.

In risposta e in attuazione delle direttive del Segretario Generale To Lam sull'apprendimento permanente e sul "Movimento per l'alfabetizzazione digitale", il Ministero degli Affari Esteri riconosce che il potenziamento delle capacità, delle conoscenze e delle competenze digitali per accelerare la modernizzazione della diplomazia è un compito oggettivo, una scelta strategica e una priorità assoluta nel periodo attuale.

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Il viceministro degli Affari Esteri Le Anh Tuan. (Foto: Bao Chi)

Certamente, ognuno di noi ricorda il vecchio Movimento per l'Educazione Popolare, una pietra miliare nella storia della nostra nazione, che ha contribuito a sradicare l'analfabetismo, ad elevare il livello intellettuale della popolazione e a porre le basi per lo sviluppo nazionale. Oggi, nel contesto della diffusa trasformazione digitale, si richiede a tutto il personale diplomatico di possedere nuove competenze digitali, di essere in grado di comprendere e applicare tecnologie avanzate come il lavoro nel cyberspazio, l'intelligenza artificiale e l'analisi dei dati digitali, al fine di servire al meglio gli affari esteri.

In questo contesto, potenziare le competenze digitali di tutto il personale diplomatico non è più un'opzione, ma un requisito urgente e vitale. Ogni membro del personale diplomatico deve essere un "funzionario digitale" competente, un "ambasciatore digitale" efficace, che contribuisca a presentare l'immagine della diplomazia vietnamita al mondo nel modo più dinamico e professionale possibile.

Il "Movimento di Educazione Popolare" rappresenta anche un passo concreto e pratico nel processo di attuazione della Strategia per la costruzione e lo sviluppo del settore diplomatico entro il 2030, con una visione al 2045, che mira a costruire un settore diplomatico professionale, moderno, completo e profondamente integrato.

Tutti i funzionari, i dipendenti pubblici e gli impiegati del settore diplomatico dovrebbero partecipare attivamente al "Movimento per l'alfabetizzazione digitale". Consideratela una campagna di grande portata, un'opportunità per innovare il pensiero, potenziare le competenze personali e cambiare mentalità e metodi di lavoro in un ambiente digitalizzato, creando così una diplomazia moderna, intelligente e flessibile, pronta ad adattarsi a qualsiasi situazione nell'era digitale.

Nel prossimo periodo, in che modo il Ministero degli Affari Esteri continuerà ad attuare la trasformazione digitale per progredire verso una "diplomazia moderna"?

La "diplomazia moderna" non consiste semplicemente nell'applicare le tecnologie digitali e informatiche per adattarsi e sfruttare i risultati della quarta rivoluzione industriale, ma rappresenta anche un processo di innovazione complessivo, non solo all'interno del Ministero degli Affari Esteri, ma anche in tutti gli organi preposti agli affari esteri del sistema politico; in questo contesto, la "costruzione di una squadra di quadri e membri del Partito dotati di forte acume politico, professionalità e spirito innovativo" è un fattore determinante.

Attualmente, le tecnologie digitali e basate su Internet, come l'Internet delle cose (IoT), il cloud computing, l'intelligenza artificiale (IA) e i big data, insieme all'emergere di popolari social network come Twitter, Facebook, Instagram e LinkedIn, unitamente alla tendenza alla trasformazione digitale e allo sviluppo dell'economia digitale, hanno fornito nuovi strumenti per rendere le attività diplomatiche più rapide, raggiungere un pubblico più ampio e consentire alle agenzie diplomatiche di implementare feedback e adeguamenti politici in modo più flessibile e adattabile.

Il Ministero elaborerà regolamenti per il coordinamento e la condivisione di informazioni e dati digitali in tutto il settore, tra il Ministero e altri ministeri, settori ed enti locali; proporrà meccanismi per il finanziamento, l'investimento e la gestione di sistemi digitali specifici per il settore diplomatico. Costruirà e perfezionerà una piattaforma infrastrutturale digitale centralizzata, altamente interconnessa e sicura per soddisfare i requisiti di elaborazione di documenti elettronici, firme digitali, archiviazione e protezione dei dati in tutto il settore, in conformità con gli standard di sicurezza nazionale; e garantirà l'interoperabilità tra le unità nazionali e le rappresentanze all'estero a supporto della gestione, della ricerca, dell'informazione e della comunicazione esterna e della governance interna. Inoltre, potenzierà la fornitura di moderne apparecchiature digitali per il personale che lavora nelle unità nazionali e nelle rappresentanze.

Xây dựng nền ngoại giao số hiện đại
Il 25 giugno 2025, i vice ministri Le Thi Thu Hang e Le Anh Tuan hanno presieduto la conferenza di revisione dei lavori svolti nei primi sei mesi del 2025 dal Comitato direttivo per la riforma amministrativa e dal Comitato direttivo per la trasformazione digitale del Ministero degli Affari Esteri. (Foto: Quang Hoa)

Proponiamo inoltre la creazione di un archivio dati digitalizzato contenente informazioni sugli affari esteri, documenti internazionali, verbali di negoziato, impegni e trattati internazionali a cui il Vietnam partecipa, al fine di supportare l'analisi politica e la pianificazione strategica, sfruttando efficacemente le fonti di dati nazionali e internazionali sugli affari esteri; e la ricerca sull'applicazione dell'intelligenza artificiale nella sintesi delle informazioni, nell'identificazione delle tendenze globali, nell'allerta precoce, nell'analisi della situazione, nelle previsioni strategiche e nel supporto alle decisioni.

All'interno del Ministero degli Affari Esteri, è necessario sviluppare un team di esperti tecnologici nel settore diplomatico, in particolare presso le unità chiave per la trasformazione digitale e le sedi di rappresentanza che ne hanno bisogno. I criteri di valutazione del personale dovrebbero essere legati alla capacità di applicare la tecnologia nel proprio lavoro professionale…

Sfruttando il ruolo attivo del Ministero degli Affari Esteri nella trasformazione digitale e nella costruzione di una diplomazia digitale moderna, miriamo a rafforzare l'efficacia degli affari esteri e a tutelare gli interessi nazionali nella nuova era. Con le nostre capacità e competenze, attraverso l'unità, l'ambizione e l'azione decisa, siamo determinati a realizzare l'obiettivo di rendere la trasformazione digitale un nuovo modo di operare all'interno del settore, contribuendo così concretamente alla costruzione di una diplomazia vietnamita professionale, completa e moderna per il futuro.

Grazie, signor viceministro!

Fonte: https://baoquocte.vn/xay-dung-nen-ngoai-giao-so-hien-dai-325450.html


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