
Obiettivi chiari, soluzioni integrate
Secondo il piano, la provincia di Lam Dong punta ad avere almeno il 20% dei suoi comuni "liberi dalla droga" entro il 2025 e almeno il 50% dei suoi comuni, quartieri e zone speciali che soddisfino lo standard "libero dalla droga" entro il 2030. Questo rappresenta un passo concreto per eliminare la droga dalla vita sociale, costruire comunità civili e unite e ridurre il numero di tossicodipendenti e i reati legati alla droga.
Per raggiungere questo obiettivo, il Comitato popolare provinciale richiede a tutti i settori e alle autorità locali di monitorare attentamente, fin dalle prime fasi e da remoto, la situazione relativa ai reati e ai mali sociali legati alla droga; di analizzare e prevedere proattivamente gli sviluppi per consigliare i comitati e le autorità del Partito a tutti i livelli sull'attuazione di soluzioni appropriate. La prevenzione e il controllo della droga devono essere strettamente integrati, secondo il motto "fermare l'offerta, ridurre la domanda, ridurre il danno", dando priorità alla prevenzione e concentrandosi sulle aree di base e sulle comunità residenziali. L'attuazione deve essere completa, scientifica e pratica, con chiare assegnazioni di personale, compiti, responsabilità, tempistiche e risultati attesi. La provincia sottolinea il motto "mettere il popolo al centro, come soggetto, forza trainante, obiettivo e risorsa nella prevenzione e nel controllo della droga; la sicurezza del popolo è fondamentale".
Il piano è inoltre collegato al Programma nazionale di intervento del governo per la prevenzione e il controllo della droga fino al 2030 ed è integrato con i programmi di sviluppo socio-economico e con il movimento "Tutti i cittadini proteggono la sicurezza nazionale". L'attuazione deve essere graduale, prudente e sostenibile, garantendo la massima accuratezza in ogni fase, e al contempo consolidando e proteggendo le aree trasformate, sulla base di una serie di criteri per l'individuazione delle aree e dei percorsi chiave con complesse problematiche legate alla droga e degli standard per la valutazione delle aree "libere dalla droga".

Mobilitare le forze dell'intera popolazione nella lotta contro l'abuso di droghe.
Inoltre, la provincia attribuisce particolare importanza alla propaganda e all'educazione per sensibilizzare tutti i segmenti della popolazione sui pericoli della droga e sui metodi utilizzati dai criminali. Le attività di propaganda sono diversificate e legate al movimento per la costruzione di uno stile di vita responsabile nelle aree residenziali, con l'obiettivo di risvegliare la vigilanza, la prevenzione proattiva e la denuncia dei reati tra i cittadini.
Per quanto riguarda la gestione del territorio, la provincia è determinata a prevenire la formazione di complessi focolai di spaccio di droga. Le forze dell'ordine sono incaricate di rafforzare il coordinamento per individuare, contrastare e smantellare le reti di traffico, trasporto e stoccaggio di stupefacenti. Le autorità a tutti i livelli si concentrano sul monitoraggio e sulla stretta gestione dei tossicodipendenti e dei consumatori di droghe illegali, attuando al contempo misure complete di riabilitazione, assistenza post-riabilitativa, sostegno al reinserimento nella comunità e creazione di posti di lavoro per aiutarli a stabilizzare le proprie vite.
Un punto chiave del piano è quello di valorizzare il ruolo centrale delle forze di polizia, mobilitando al contempo la partecipazione attiva di vari dipartimenti, organizzazioni e, in particolare, dei comitati e delle autorità locali del Partito. I leader locali saranno chiamati a rispondere al Comitato popolare provinciale qualora si verificassero problemi complessi legati al traffico di droga nelle loro aree. Inoltre, la provincia incoraggia lo sviluppo di modelli di autogoverno, club e gruppi comunitari impegnati nella prevenzione e nel controllo della droga, sfruttando così la forza dell'intera popolazione per la tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico.
Il Comitato popolare provinciale ha assegnato chiaramente le responsabilità a ciascun dipartimento e agenzia. Organizzazioni come l'Unione giovanile, l'Unione femminile e l'Associazione degli agricoltori hanno avuto il compito di promuovere e mobilitare i propri membri e il pubblico affinché partecipassero alla costruzione di comunità libere dalla droga.
Il Comitato popolare provinciale ha inoltre affermato chiaramente che la creazione di comuni, quartieri e zone speciali "liberi dalla droga" è un compito a lungo termine che richiede perseveranza, determinazione e coordinamento da parte dell'intero sistema politico, nonché il consenso e il sostegno della popolazione. Questa non è solo una soluzione urgente per combattere la piaga della droga, ma anche una condizione importante per creare un ambiente di vita sicuro e promuovere lo sviluppo economico, culturale e sociale di Lam Dong nel prossimo futuro.
Nel 2025, l'obiettivo è quello di costruire 35 comuni che soddisfino i criteri per essere identificati come comuni "liberi dalla droga": Lac Duong, Ka Do, Ta Hine, Ta Nang, Nam Ha, Phuc Tho, Dam Rong 2, Dam Rong 4, Dinh Trang Thuong, Bao Lam 5, Son Dien, Da Huoai 3, Cat Tien 2, Cat Tien 3, Da Teh 3, Vinh Hao, Phan Son, Bac Ruong, Song Luy, Hoa Thang, La Da, Hong Son, Ham Thanh, Tan Thanh, Ham Tan, Tanh Linh, Tra Tan, Phu Quy, Dak Sak, Quang Hoa, Quang Son, Quang Tan, Quang Truc, Dak Song e Ta Dung.
Fonte: https://baolamdong.vn/xay-dung-xa-phuong-khong-ma-tuy-o-lam-dong-388334.html








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