Uno strano equilibrio
In base alle quote delle scommesse, l'Inghilterra è la favorita numero uno per la vittoria di EURO 2024 (quota 3/1, ovvero scommettendo 1 si vincono 3). Secondo il computer di Opta, la probabilità che l'Inghilterra vinca EURO 2024 è attualmente la più alta (19,95%). Sorprendentemente, non ha mai vinto il Campionato Europeo. All'estremo opposto, la campionessa in carica, l'Italia, ha quote che vanno da 14/1 a 18/1 e una probabilità di vittoria del 5% secondo il computer di Opta, il che la colloca fuori dal gruppo delle favorite.
La nazionale inglese (a destra) è la favorita numero uno per la vittoria di EURO 2024.
Si tratta di una rara correlazione che si verifica quando squadre forti partecipano a un grande torneo. A seconda della propria prospettiva, ogni tifoso può esprimere il proprio giudizio: l'Inghilterra (o l'Italia) vincerà o non vincerà EURO 2024, senza il timore di essere considerato un pazzo, perché c'è una logica dietro. Tra Inghilterra e Italia – secondo i mercati delle scommesse e i calcoli di Opta – si trovano Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Paesi Bassi. Si può affermare con certezza che sono tutte testa a testa; nessuna è nettamente superiore o significativamente inferiore.
Per la prima volta in 20 anni, il torneo EURO non vedrà la partecipazione della squadra campione del mondo in carica (il titolo mondiale è attualmente detenuto da una squadra sudamericana). Questo dettaglio rende la corsa al titolo di quest'anno più equilibrata, se non addirittura più aperta. Nell'attuale classifica FIFA, ci sono 8 squadre europee tra le prime 10: incluse le 7 già menzionate e la "outsider" Croazia, finalista del Mondiale 2018 (le altre due sono, ovviamente, le squadre sudamericane Argentina e Brasile). E tra le prime 25 della classifica FIFA, tutte le squadre europee saranno presenti all'EURO di quest'anno.
Il torneo EURO è sempre stato equilibrato, con quasi tutte le squadre in grado di battere le altre ogni volta che scendono in campo (questa è una caratteristica unica che distingue l'EURO dalla Coppa del Mondo e dagli altri tornei continentali). Inoltre, il formato allargato a 24 squadre nella fase finale significa che non ci sono praticamente partite "superflue", poiché tutte hanno la possibilità di passare il turno. Nel torneo precedente (EURO 2020), la Danimarca ha perso le prime due partite, ma ha vinto l'ultima partita della fase a gironi e si è qualificata direttamente alle semifinali.
Il calcio europeo attende il suo "nuovo campione".
Questa è la 17ª edizione di EURO 1976. Nelle precedenti 16 edizioni, ci sono stati 11 campioni diversi (la UEFA considera la vittoria della Cecoslovacchia a EURO 1976 come parte sia della Repubblica Ceca che della Slovacchia). Tuttavia, c'è ancora un'alta probabilità che emerga una nuova squadra, che vinca l'EURO per la prima volta. Come già detto, quella squadra è quasi certamente l'Inghilterra, che non ha mai trionfato in questo torneo. Se Francia o Italia vincessero, una delle due si unirebbe a Spagna e Germania come detentrice del record di tre titoli europei. Se Germania o Spagna vincessero, sarebbero la prima squadra nella storia a vincere l'EURO quattro volte.
Oltre alla questione di chi vincerà il campionato, la prossima domanda interessante che si attende a questi Europei è quanti altri record personali riuscirà a battere Cristiano Ronaldo (Portogallo). È già detentore di numerosi record agli Europei (5 presenze nelle fasi finali, 25 partite giocate, 14 gol segnati, gol segnati in 5 finali...). Ora, ogni volta che Ronaldo scenderà in campo o segnerà un gol, i suoi numeri diventeranno ancora più impressionanti.
La Georgia è l'unica novità di quest'anno (al suo debutto in finale). Ogni anno gli Europei presentano squadre nuove, e la maggior parte di quelle al loro esordio in questa competizione si comporta piuttosto bene. Quindi, aspettiamo e vediamo, invece di escludere frettolosamente la Georgia dal torneo di quest'anno.
L'attesa di vedere ex stelle del calcio assumere la guida di una squadra è un altro tema interessante di questi Europei. I tifosi conoscono già Gareth Southgate (Inghilterra), Didier Deschamps (Francia) e Ronald Koeman (Paesi Bassi) sia come giocatori che come allenatori. Quest'anno, però, gli Europei presentano improvvisamente una serie di volti nuovi sulla panchina, molti dei quali famosi durante la loro carriera da giocatori. Tra questi figurano Dragan Stojkovic (Serbia), Serhiy Rebrov (Ucraina), Vincenzo Montella (Italia, attualmente allenatore della Turchia) e Willy Sagnol (Francia, attualmente allenatore della Georgia). Se avranno successo in questi Europei, la stampa dedicherà sicuramente molto spazio alla vicenda.
Infine, non possiamo ignorare il tema della nazione ospitante, la Germania. Dopo aver subito pesanti sconfitte nella seconda metà del 2023, la Mannschaft ha attraversato quello che è stato forse il periodo più buio della sua storia. Poi, improvvisamente, è riuscita a riprendersi proprio prima degli Europei, riaccendendo la speranza tra i suoi tifosi.
LA SQUADRA PIÙ COSTOSA DI EURO 2024
La nazionale inglese ha un valore stimato di circa 1,63 miliardi di dollari, il più alto tra tutte le squadre partecipanti a EURO 2024. Il valore dell'Inghilterra è superiore di oltre 300 milioni di dollari rispetto a quello della seconda classificata, la Francia, valutata 1,32 miliardi di dollari. Inghilterra e Francia sono le due squadre con un valore superiore a 1 miliardo di sterline e sono anche le due principali candidate alla vittoria del titolo di EURO 2024. Il Portogallo è la terza squadra più preziosa con 1,13 miliardi di dollari. La Spagna è quarta con 1,04 miliardi di dollari. La Germania, paese ospitante, è quinta con 916 milioni di dollari. Le restanti squadre nella top 10 sono Paesi Bassi (910 milioni di dollari), Italia (760 milioni di dollari), Belgio (630 milioni di dollari), Danimarca (466 milioni di dollari) e Ucraina (408 milioni di dollari).
LN
Fonte: https://thanhnien.vn/xem-gi-tai-euro-2024-185240609222128716.htm








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