Tuttavia, nonostante utilizzino lo stesso calendario lunare e lo stesso sistema zodiacale, il Vietnam è l'unico paese che sostituisce l'immagine del coniglio con quella di un gatto per l'Anno del Coniglio, dimostrando chiaramente la localizzazione nell'adozione culturale.
Tuttavia, nella secolare tradizione della pittura popolare vietnamita per il Tet (Capodanno lunare), con stili famosi come Dong Ho, Hang Trong e Kim Hoang, non esiste un sistema di "12 animali zodiacali" nel vero senso della parola. Le immagini di tigri, galli, topi o maiali nella pittura popolare veicolano principalmente significati di benedizione, venerazione, allontanamento degli spiriti maligni e sono associate a credenze e alla vita quotidiana, piuttosto che essere costruite come un sistema di rappresentazioni simboliche del tempo.
Fu solo negli anni '60 ad Hanoi che i dipinti raffiguranti i "12 animali dello zodiaco" emersero gradualmente come una nuova tradizione nel panorama artistico. Molti artisti iniziavano l'anno dipingendo gli animali dello zodiaco da pubblicare sui giornali primaverili o da utilizzare come biglietti di auguri di Capodanno per gli amici. Tra questi, l'artista Nguyen Tu Nghiem ne fu un esempio lampante. Alla fine di ogni anno, iniziava solitamente a lavorare con l'immagine dell'animale dello zodiaco dell'anno a venire, creando un flusso creativo regolare e costante.
La serie "I 12 animali dello zodiaco" dell'artista Nguyen Tu Nghiem mostra chiaramente l'influenza della pittura popolare di Dong Ho, dalla composizione e dalla tavolozza dei colori allo spirito artistico. Talvolta dipinge tutti e 12 gli animali in una composizione che ricorda i 12 segni zodiacali, altre volte ogni animale è raffigurato in un dipinto separato. Le composizioni cicliche, intervallate da forme minimaliste, creano una serie ritmica di esperimenti. I colori dei dipinti sono vibranti e brillanti, e ricordano "i colori nazionali luminosi sulla carta dorata", come scrisse una volta il poeta Hoang Cam.
Questo spirito continua nella mostra "Da Nguyen Tu Nghiem a Dang Xuan Hoa", curata dal collezionista Tran Hau Tuan, attualmente in corso presso la Eight Gallery (357/2 Nguyen Trong Tuyen Street, Tan Son Hoa Ward, Ho Chi Minh City) fino al 3 marzo 2026. La mostra presenta oltre 60 opere a pastello su carta Do e carta Diep, oltre ad alcuni dipinti a olio, incentrati sui temi del Tet (Capodanno vietnamita), dei 12 animali dello zodiaco, delle nature morte e, soprattutto, del ritorno dell'artista Dang Xuan Hoa con la sua serie di dipinti "Oggetti umani" dopo oltre 30 anni di assenza.
Più che un semplice incontro tra due generazioni di artisti, la mostra mette in luce anche il flusso continuo dell'arte vietnamita moderna, dove l'essenza popolare rinasce, si diffonde e si perpetua nelle "onde di energia" della creazione artistica contemporanea.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/12-con-giap-tu-truyen-thong-dan-gian-den-sang-tao-hien-dai-post834650.html










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