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Agribank: un attore chiave nella promozione dei flussi di capitali a basse emissioni.

La domanda di capitali per lo sviluppo agricolo sostenibile è in rapida crescita, in quanto il Vietnam promuove i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni e di transizione verde. Tuttavia, il credito verde nel settore agricolo si trova ancora ad affrontare numerosi ostacoli, che vanno dai quadri giuridici e dai criteri di valutazione alla capacità delle imprese in materia di ESG (ambientale, sociale e di governance).

Báo Đầu tưBáo Đầu tư15/12/2025

Nell'ambito del sistema finanziario, Agribank si è affermata come istituzione pionieristica nell'impiego di ingenti flussi di capitali verdi, apportando contributi positivi ai programmi di produzione pulita e alla modernizzazione dell'agricoltura.

Il capitale verde espande la produzione.

Negli ultimi anni, la transizione ecologica e lo sviluppo economico agricolo sostenibile sono diventati orientamenti strategici per il Vietnam. Parallelamente, è emersa con sempre maggiore evidenza la domanda di capitali a sostegno di modelli di produzione pulita e circolare e di riduzione delle emissioni in agricoltura. Tuttavia, l'aumento della domanda di capitali verdi non si traduce necessariamente in un più facile assorbimento di fondi. Il credito verde nel settore agricolo rimane un mercato con un grande potenziale, ma permangono ancora molte lacune da colmare, dal quadro giuridico all'infrastruttura dati e alle competenze ESG delle imprese.

Gli esperti ritengono che l'agricoltura sia un settore fortemente colpito dai cambiamenti climatici, ma che abbia anche l'opportunità di assumere un ruolo guida nella riduzione delle emissioni, a condizione che i capitali vengano allocati in modo appropriato. Tuttavia, affinché i capitali verdi siano efficaci, il sistema bancario deve svolgere un ruolo guida e standardizzare i criteri, dalla fase di valutazione al monitoraggio dei progetti. In questo contesto, Agribank, in quanto banca commerciale leader nel finanziamento dell'agricoltura, diventa uno dei pilastri fondamentali dei capitali verdi.

Dal 2016, Agribank ha riconosciuto la tendenza alla trasformazione del mercato e ha lanciato un programma di credito da 50 trilioni di VND per l'agricoltura pulita e l'agricoltura ad alta tecnologia. Con tassi di interesse inferiori dello 0,5-1,5% rispetto alla norma, questo è stato considerato un passo pionieristico da parte di Agribank per incoraggiare modelli di produzione ecocompatibili, una tendenza ancora relativamente nuova all'epoca. Questi sostegni finanziari hanno aiutato molte imprese e cooperative a investire con fiducia nella tecnologia, aprendo al contempo nuove prospettive per la gestione dei rischi ambientali e sociali nel settore agricolo.

Di recente, Agribank ha continuato a promuovere il credito verde attraverso un pacchetto di 30.000 miliardi di VND per il progetto di coltivazione di 1 milione di ettari di riso di alta qualità e a basse emissioni nel Delta del Mekong. Il pacchetto di credito è concepito secondo una filiera chiusa, a supporto della produzione, dell'approvvigionamento, della trasformazione, della logistica e del consumo. La riduzione minima dell'1% del tasso di interesse durante la fase pilota dimostra l'alta priorità che la banca attribuisce alla riduzione delle emissioni nel settore risicolo, un settore cruciale non solo dal punto di vista economico, ma anche per la sicurezza alimentare.

Parallelamente, Agribank gestisce numerosi programmi di credito per l'agricoltura, la silvicoltura e la pesca, erogando prestiti per la produzione stagionale e supportando cooperative, aziende agricole e imprese della filiera agroalimentare. Alcuni prestiti prevedono tassi di interesse inferiori dell'1-2% rispetto alla media di mercato, creando le condizioni affinché agricoltori e imprese possano accedere a soluzioni finanziarie flessibili e adatte alle specifiche caratteristiche dei loro cicli produttivi.

Innalzare gli standard di accesso al capitale

Tuttavia, l'espansione del credito verde in agricoltura non è stata del tutto agevole. La sfida principale al momento è rappresentata dalla frammentazione dei dati relativi a emissioni, cambiamenti climatici e impatti ambientali, che rende difficile per le banche sviluppare modelli standardizzati di valutazione del rischio. Inoltre, la maggior parte delle imprese agricole, soprattutto le piccole e medie imprese, non dispone di un sistema sistematico di gestione ESG, non ha familiarità con la divulgazione periodica dei dati e non possiede risorse sufficienti per investire in tecnologie di misurazione delle emissioni.

Questi ostacoli mantengono elevati i costi della transizione verde per le imprese, mentre i benefici finanziari non si riflettono appieno. Per questo motivo, molte banche esitano ad espandere i finanziamenti verdi, a causa dei significativi rischi di produzione e delle inadeguate procedure di valutazione. Per affrontare questo problema, è necessario migliorare l'ecosistema dei dati, standardizzare i criteri di sostenibilità e promuovere la trasparenza nella governance aziendale.

Dal punto di vista aziendale, per accedere a finanziamenti verdi a lungo termine, la creazione di un sistema ESG non è solo un requisito richiesto dalle banche, ma anche una condizione per mantenere la competitività futura. La standardizzazione dei processi produttivi, l'applicazione di tecnologie di misurazione delle emissioni, la divulgazione trasparente delle informazioni e la collaborazione proattiva con le banche in programmi pilota sono considerati passi concreti per creare le basi per l'accesso al capitale.

In realtà, quando le imprese standardizzano i propri processi produttivi verso pratiche più ecocompatibili, il loro accesso al capitale migliora significativamente. Ciò vale non solo per Agribank, ma anche per il sistema finanziario internazionale, dove i fondi di investimento e le istituzioni finanziarie per lo sviluppo attribuiscono grande importanza ai progetti verdi nei settori dell'agricoltura, dell'energia, dell'acqua potabile e dell'economia circolare.

Nel frattempo, per gli istituti di credito, l'attenzione nel prossimo periodo si concentrerà sul completamento del portafoglio verde, sul rafforzamento delle capacità di valutazione del rischio climatico e sulla mobilitazione proattiva di capitali verdi da parte di istituzioni finanziarie internazionali. L'applicazione delle tecnologie digitali nella valutazione e nel monitoraggio dei progetti contribuirà inoltre a migliorare l'efficienza dell'allocazione del capitale e a garantire che gli obiettivi ambientali vengano raggiunti come previsto.

Il governo e la Banca di Stato del Vietnam hanno costantemente migliorato il quadro giuridico per la finanza verde, includendo le linee guida contenute nella Decisione n. 21/2025/QD-TTg del Primo Ministro: Regolamento sui criteri ambientali e la conferma dei progetti di investimento appartenenti alla categoria "verde", criteri per la classificazione dei progetti verdi, linee guida sulla gestione dei rischi sociali nelle attività di concessione del credito e meccanismi di promozione a sostegno della trasformazione delle imprese. Un mercato del carbonio pienamente operativo creerà ulteriori incentivi per le imprese agricole a investire nella riduzione delle emissioni e nell'ammodernamento tecnologico.

Molti esperti prevedono che il 2026 sarà l'anno della svolta decisiva per il credito verde in Vietnam, grazie al completamento del quadro giuridico e al graduale adattamento delle imprese agli standard ESG. Il coordinamento sinergico tra il governo, la Banca di Stato del Vietnam, gli istituti di credito e il mondo imprenditoriale sarà il fattore determinante per il successo di questo processo.

In questo contesto, Agribank continua a essere chiamata a guidare il flusso di capitali verdi nel settore agricolo grazie alla sua vasta rete, all'esperienza nel supportare agricoltori e imprese e alla sua attenzione nel dare priorità ai modelli a basse emissioni. La partecipazione proattiva e costante della banca contribuirà in modo significativo all'obiettivo di uno sviluppo agricolo sostenibile e al raggiungimento degli impegni del Vietnam in materia di riduzione delle emissioni nei prossimi anni.

Fonte: https://baodautu.vn/agribank-chu-luc-trong-thuc-day-dong-von-phat-thai-thap-d456010.html


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