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Gli esperti di Kaspersky conducono un'analisi approfondita su come i team di sicurezza informatica possono ottimizzare il potenziale dell'intelligenza artificiale.
| Sfruttare l'intelligenza artificiale per rafforzare le difese contro le minacce informatiche è una tendenza attuale. |
Considerata la carenza di 2,1 milioni di professionisti della sicurezza informatica nella regione Asia-Pacifico (APAC) prevista per il 2022, gli esperti di Kaspersky hanno condotto un'analisi approfondita su come i team di sicurezza informatica possano ottimizzare il potenziale dell'intelligenza artificiale per rafforzare le proprie difese contro le crescenti minacce nella regione.
Saurabh Sharma, esperto di sicurezza presso il Global Research and Analysis Team (GReAT) di Kaspersky APAC, sostiene che se i criminali informatici possono sfruttare la potenza dell'intelligenza artificiale, allora anche le forze di sicurezza informatica possono utilizzare questa tecnologia a fin di bene.
"Nel 2022, la regione APAC ha dovuto affrontare una carenza del 52,4% di personale specializzato in sicurezza informatica, poiché si tratta di un settore chiave dell'economia digitale. Questa esigenza urgente potrebbe spingere i team di sicurezza informatica a utilizzare l'intelligenza artificiale per rafforzare le difese delle organizzazioni, e l'IA potrebbe supportare aree fondamentali come la threat intelligence, la risposta agli incidenti e l'analisi delle minacce", ha affermato Sharma.
Gli esperti di Kaspersky hanno inoltre rivelato che, in risposta agli incidenti di sicurezza informatica, l'intelligenza artificiale rileverà anomalie nell'attività, riconoscerà il livello di sicurezza di un registro eventi, delineando così un tipico incidente di sicurezza e suggerendo i passaggi per la ricerca di malware.
Per quanto riguarda l'analisi delle minacce, ovvero la fase in cui i professionisti della sicurezza informatica comprendono il funzionamento degli strumenti utilizzati in un attacco informatico, Sharma ha osservato che tecnologie come ChatGPT possono aiutare a identificare i componenti chiave del malware, decrittografare script dannosi e creare server web fittizi con specifici schemi di crittografia.
Sharma ha sottolineato che l'intelligenza artificiale offre chiari vantaggi ai team di sicurezza informatica, in particolare nell'automazione della raccolta dati, nel miglioramento dei tempi di risoluzione (MTTR) e nella mitigazione dell'impatto di eventuali incidenti. Se utilizzata in modo efficace, questa tecnologia può anche ridurre le competenze richieste agli analisti della sicurezza, ma le organizzazioni devono ricordare che le macchine intelligenti possono migliorare e integrare le capacità umane, ma non possono sostituire gli esseri umani.
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