
I dati ottenuti dalla missione Chandrayaan-2 mostrano potenziali tracce di ghiaccio d'acqua sotto la superficie in prossimità del Polo Sud lunare. Immagine: intelligenza artificiale creata da India Today.
Secondo gli scienziati che lavorano con l'Organizzazione indiana per la ricerca spaziale (ISRO), i dati ottenuti dalla missione Chandrayaan-2 mostrano potenziali indizi della presenza di ghiaccio d'acqua sotto la superficie in prossimità del Polo Sud lunare.
Il team di ricerca ha utilizzato il sistema radar ad apertura sintetica a doppia frequenza (DFSAR) a bordo dell'orbiter Chandrayaan-2 per studiare i crateri che si trovano perennemente in ombra. Queste aree sono considerate le più fredde del Sistema Solare, dove il ghiaccio d'acqua può persistere per lunghi periodi.
In particolare, un cratere nella regione di Faustini ha mostrato il segnale più forte, suggerendo la presenza di ghiaccio sepolto sotto la superficie lunare.
Gli scienziati ritengono che, se confermata, questa scoperta rafforzerebbe ulteriormente il ruolo dell'India nel campo della ricerca sulle risorse idriche extraterrestri, sulla scia del contributo della precedente missione Chandrayaan-1, che nel 2009 ha confermato l'esistenza di molecole d'acqua sulla Luna.
Gli esperti ritengono che l'acqua sulla Luna non abbia solo un significato scientifico, ma anche un grande valore pratico, poiché potrebbe essere convertita in ossigeno per la respirazione e in idrogeno per il carburante dei razzi, aprendo prospettive per la costruzione di basi permanenti sulla superficie lunare.
La scoperta è stata annunciata in un contesto in cui diversi Paesi, tra cui Stati Uniti e Cina, stanno accelerando i loro piani di esplorazione lunare, in particolare del Polo Sud, considerato un nuovo centro di competizione strategica nello spazio.
Bich Hong
Fonte: https://baothanhhoa.vn/an-do-phat-hien-dau-hieu-nuoc-ngam-duoi-be-mat-mat-trang-289300.htm










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