Apple Inc., il produttore di smartphone, dovrebbe aggiornare il suo assistente virtuale Siri entro la fine del 2026, trasformandolo nel primo chatbot basato sull'intelligenza artificiale (IA) dell'azienda. Questa mossa segna ufficialmente l'ingresso del produttore di iPhone nella corsa all'IA generativa, un settore attualmente dominato da OpenAI e Google.
Secondo fonti vicine al progetto, il chatbot, nome in codice Campos, sarà profondamente integrato nei sistemi operativi di iPhone, iPad e Mac, sostituendo completamente l'attuale interfaccia di Siri. Gli utenti potranno comunque utilizzare il nuovo servizio nello stesso modo in cui usano attualmente Siri, pronunciando "Siri" o tenendo premuto il pulsante laterale del dispositivo.
Il nuovo approccio andrà ben oltre le attuali capacità di Siri, nonché l'aggiornamento promesso da tempo e previsto per il 2026. Attualmente Siri non possiede l'esperienza conversazionale e le capacità di dialogo reciproco di ChatGPT di OpenAI o Gemini di Google.
Le funzionalità dei chatbot sono considerate un elemento chiave della "svolta" di Apple nel mercato dell'intelligenza artificiale, dove l'azienda è in ritardo rispetto ai suoi rivali della Silicon Valley. La piattaforma Apple Intelligence ha avuto un lancio travagliato nel 2024, con molte funzionalità che si sono rivelate deludenti o hanno subito ritardi.
Questa notizia ha fatto salire il prezzo delle azioni Apple dell'1,7%, raggiungendo un massimo di 250,83 dollari per azione il 21 gennaio. Anche le azioni di Alphabet, la società madre di Google che fornisce la tecnologia alla base del progetto, sono aumentate del 2,6%, arrivando a 330,32 dollari per azione.
In precedenza, Apple aveva pianificato di rilasciare una versione aggiornata di Siri senza il chatbot basato sull'intelligenza artificiale, mantenendo l'interfaccia attuale, con l'aggiornamento iOS 26.4 previsto nei prossimi mesi. Questo aggiornamento mira ad aggiungere funzionalità annunciate nel 2024, come l'analisi dei contenuti sullo schermo, l'estrazione di dati personali e il miglioramento delle capacità di ricerca sul web.
Secondo alcune fonti, le funzionalità chatbot dovrebbero essere introdotte entro la fine dell'anno. Si prevede che Apple annunci la tecnologia alla Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno 2026 e la rilasci ufficialmente a settembre 2026.
Campos supporterà sia l'input vocale che quello testuale, la principale novità della prossima gamma di sistemi operativi Apple, tra cui iOS 27 e iPadOS 27 (nome in codice Rave) e macOS 27 (nome interno Fizz). A parte l'interfaccia chatbot, i sistemi operativi di quest'anno non presentano grandi cambiamenti, poiché Apple si sta concentrando sul miglioramento delle prestazioni e sulla correzione dei bug dopo la revisione del design dello scorso anno.
Il passaggio a un modello basato sui chatbot segna un cambiamento strategico per Apple. In precedenza, i vertici dell'azienda avevano minimizzato il ruolo degli strumenti di intelligenza artificiale conversazionale, sostenendo che gli utenti preferissero l'IA integrata direttamente nelle funzionalità piuttosto che esperienze di chat separate.
Tuttavia, senza un proprio chatbot, Apple rischia di rimanere indietro rispetto a Samsung, Google e molti produttori cinesi di smartphone, che hanno integrato profondamente l'intelligenza artificiale conversazionale nei loro sistemi operativi.
Analogamente a ChatGPT e Gemini, il chatbot di Apple consentirà ricerche sul web, creazione di contenuti, creazione di immagini, sintesi di informazioni e analisi di file caricati. La differenza sta nel fatto che la nuova Siri sarà in grado di analizzare le finestre aperte e il contenuto dello schermo per eseguire azioni, controllare dispositivi, effettuare chiamate, impostare timer o aprire la fotocamera. Siri sarà inoltre integrata nelle principali applicazioni come Mail, Musica, Podcast, TV, Xcode e Foto, consentendo agli utenti di fare di più con la sola voce.
Dal punto di vista tecnologico, il chatbot utilizzerà un'interfaccia progettata da Apple, ma funzionerà principalmente sulla base di un modello di intelligenza artificiale personalizzato sviluppato dal team Gemini di Google. Apple paga a Google circa 1 miliardo di dollari all'anno per l'utilizzo di questi modelli.
In futuro, Apple potrebbe sostituire il modello di piattaforma, se lo desidera, e ha già avviato sperimentazioni con modelli di intelligenza artificiale cinesi in preparazione al lancio della funzionalità in quel mercato. Entrambi i prossimi aggiornamenti di Siri e Campos includeranno "Risposte basate sulla conoscenza del mondo", che forniranno risposte riassuntive tratte dal web con citazioni delle fonti.
Questo cambio di strategia segue alcune modifiche ai vertici di Apple. John Giannandrea, a lungo a capo dell'intelligenza artificiale, ha lasciato l'incarico nel dicembre 2025, venendo sostituito da Craig Federighi. Apple ha inoltre assunto Amar Subramanya, ex responsabile del team di ingegneri Gemini di Google, come vicepresidente per l'intelligenza artificiale.
Il 12 gennaio, Apple e Google hanno annunciato una partnership strategica pluriennale, in base alla quale le funzionalità di intelligenza artificiale di nuova generazione di Apple, come l'assistente virtuale Siri, saranno eseguite sulla tecnologia Gemini di Google. Questa collaborazione segna un cambiamento significativo per Apple, un'azienda tradizionalmente concentrata sullo sviluppo delle proprie tecnologie di base.
Apple ha dichiarato di aver scelto la tecnologia di intelligenza artificiale di Google dopo un processo di "valutazione approfondita", ritenendola la "piattaforma più adatta" a realizzare le ambizioni di Apple nel campo dell'IA.
Secondo alcune fonti, prima di finalizzare la partnership con Google, Apple aveva preso in considerazione anche collaborazioni con altre aziende come OpenAI, Anthropic e Perplexity. Nonostante la partnership con Google, Apple ha sottolineato che il suo sistema interno di intelligenza artificiale, chiamato Apple Intelligence, continuerà a essere utilizzato su iPhone e iPad a livello di dispositivo, al fine di mantenere quelli che l'azienda definisce "standard di privacy leader del settore".
Fonte: https://www.vietnamplus.vn/apple-chuan-bi-lot-xac-siri-thanh-chatbot-ai-post1089934.vnp







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