Affrontando la partita contro la Cina U23 come squadra "superiore", il Vietnam U23 non ha adottato un approccio ben pianificato. La squadra di mister Kim Sang-sik è stata sorpresa dal controllo di palla proattivo e dallo stile di gioco offensivo della Cina U23. In precedenza, la squadra dell'Asia orientale aveva spesso utilizzato una strategia difensiva di contropiede sin dall'inizio del torneo e ha apportato ben sei cambi alla formazione titolare in vista della partita contro il Vietnam U23.


Le statistiche della partita mostrano che la nazionale cinese Under 23 ha dominato quella vietnamita Under 23 in termini di possesso palla, tiri in porta e contrasti vinti. La squadra di mister Antonio Puche aveva un vantaggio fisico e di resistenza, quindi ha affrontato la partita con sicurezza, spingendo fin da subito la propria formazione alta.
Lo stile di gioco aggressivo e basato sul pressing alto della Cina ha messo in difficoltà la nazionale vietnamita Under 23, costringendola a ricorrere a lanci lunghi. Vincere i duelli aerei si è rivelato un punto debole per i giocatori vietnamiti nelle partite contro la Cina.


Il punto di svolta della partita è arrivato al 33° minuto, quando il difensore centrale Hieu Minh ha subito un grave infortunio ed è stato costretto a interrompere l'attività agonistica. Privato di un difensore forte nei duelli aerei, l'allenatore Kim Sang-sik ha fatto entrare Duc Anh per colmare il vuoto. Tuttavia, il difensore centrale, di statura relativamente bassa e senza esperienza pregressa, si è mostrato disorientato, ha commesso numerosi errori e non è riuscito a svolgere il suo compito.
Molti commentatori hanno suggerito che, invece di schierare un giocatore impreparato, l'allenatore Kim dovrebbe dare la possibilità di giocare a un centrocampista (Viktor Le, Van Thuan, ecc.), modificando il modulo da 3 difensori centrali a 4 difensori (3-4-1-2 a 4-3-3 o 4-4-2) per mantenere la compattezza e la tecnica della squadra.


Nella ripresa, la nazionale cinese Under 23 ha continuato a sorprendere gli avversari aumentando proattivamente il ritmo di gioco. È stato proprio in questo momento che la nazionale vietnamita Under 23 ha perso slancio, rivelando delle debolezze in difesa, che hanno portato al gol subito al 47° minuto.
Gli esperti ritengono che, entro 10 minuti dalla ricezione del primo gol, la probabilità di subirne un secondo sia pari all'80% se i giocatori perdono la concentrazione e non riescono a ritrovare la calma. La squadra di mister Kim è caduta proprio in questa situazione, subendo il secondo gol al 52° minuto.
In definitiva, giocare in dieci uomini dopo l'espulsione diretta del difensore Ly Duc al 74° minuto ha vanificato gli sforzi del Vietnam U23 di ribaltare il risultato, e la squadra ha subito il terzo gol verso la fine della partita. In questa partita, Ly Duc ha commesso ripetutamente errori, ha rischiato un autogol ed è stato lento a leggere le situazioni di gioco aereo.


L'incapacità di controllare le proprie emozioni durante la partita ha portato all'espulsione di Ly Duc, con conseguenze dirette sull'approccio tattico della squadra, nonché sulla formazione e sulle scelte di tattica per la nazionale vietnamita Under 23 nella partita successiva.
Queste sono lezioni preziose apprese dopo la sconfitta del Vietnam Under 23 contro la Cina Under 23. Confrontarsi con squadre di alto livello a livello continentale aiuterà i giovani giocatori vietnamiti ad acquisire esperienza, migliorare le proprie capacità e maturare in futuro.
Il 23 gennaio alle 22:00, la nazionale vietnamita Under 23 affronterà la nazionale sudcoreana Under 23 nella finale per il terzo posto del Campionato AFC Under 23 del 2026. La squadra allenata da Kim Sang-sik avrà un'ulteriore opportunità di confrontarsi con una delle principali nazionali calcistiche asiatiche, per migliorare ulteriormente prima di assumere la responsabilità di rappresentare la nazionale maggiore.
Fonte: https://nld.com.vn/bai-hoc-quy-sau-that-bai-cua-u23-viet-nam-196260121094358349.htm








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