Il sorriso radioso di John Huy Tran accanto a colleghi e pubblico al primo concerto di MENTal HEALth PLAYlist la sera del 28 aprile - Foto: H.VY
Si tratta di domande apparentemente semplici, eppure di grande importanza, che hanno spinto molti a fermarsi e a riflettere dopo lo spettacolo inaugurale di MENtal HEALth PLAYlist, curato dal coreografo John Huy Tran e dall'UDG (Urban Dance Group).
Un'esperienza multisensoriale e multi-emozionale.
"Mi siedo in silenzio da solo", "vado a dormire", "disegno", "ascolto musica", "parlo", "ballo". "Sono orgoglioso di avere la mia famiglia al mio fianco, per non aver mollato". "È passato tanto tempo dall'ultima volta che ho detto 'Ti voglio bene' a mio padre quando poteva ancora sentirmi! Ora glielo dico ogni volta che accendo l'incenso per lui"...
Molte storie e emozioni autentiche e toccanti sono state condivise perché non si trattava di un semplice spettacolo di danza, ma di un concetto artistico interattivo unico che univa danza, performance musicali dal vivo, installazioni espositive e laboratori tematici rivolti alla salute mentale, in particolare agli uomini.
Gli spettatori ammirano in silenzio le opere fotografiche in uno spazio immerso nel verde e pervaso da profumi inebrianti - Foto: H.VY
Traendo ispirazione dalle esperienze personali di John Huy Tran e dal suo percorso quadriennale per superare la depressione, la MENtal HEALth PLAYlist crea un legame con le storie individuali di ciascun artista partecipante, entrando così in risonanza con il pubblico.
I visitatori hanno l'opportunità di esplorare con calma la stanza sensoriale, con sentieri alberati e installazioni interattive accompagnate da profumi; e una mostra fotografica di due artisti, Louis Wu e Arnaud Guibert.
Le opere di Wintercearic; il percorso pittorico di John Huy Tran che unisce "mente, corpo e anima" mentre affronta la depressione;
Biglietti d'auguri per scrivere messaggi, uno spettacolo di danza carico di emozioni sincere eseguito dai ballerini dell'UDG, il tutto combinato con la proiezione di opere d'arte e vibranti performance musicali dal vivo…
Un angolo dello spazio dedicato all'esperienza e all'interazione del pubblico, dove possono condividere le proprie emozioni - Foto: H.VY
Tutto ciò apre la strada a un'esperienza multisensoriale e multi-emotiva per i partecipanti. Ognuno ha l'opportunità di fermarsi e guardarsi dentro: come mantenere il benessere mentale e come ricordarsi di esprimere amore e cura per chi ci sta intorno?
L'ancora più importante è l'amore.
In un video in cui John Huy Tran racconta, in forma di diario, il suo primo anno di lotta contro la depressione, c'è un momento che lui considera l'inizio di un nuovo percorso.
Fu allora che Huy accettò di avere una malattia e di aver bisogno di cure, diventando finalmente un testimone diretto anziché limitarsi a sentir parlare della depressione come prima.
Quello che seguì fu un viaggio estenuante, di cui solo dopo averlo vissuto si rese conto di quanto fosse difficile e provò una profonda empatia per coloro che si trovavano in situazioni simili.
Potrebbe rappresentare il punto di arrivo se portato all'estremo, oppure un punto di partenza ottimistico per la guarigione.
Un momento di John Huy Tran e UDG nello spettacolo di danza MENtal HEALth PLAYlist - Foto: H.VY
Quel confine è simboleggiato dalle file di posti vuoti sul palco, o dalla linea precaria tra la piattaforma del palco e la platea dello spazio artistico 11:11 Espace.
Dovresti provare a dire con allegria "Sto bene" o accettare un dialogo interiore? Dovresti lottare per rimanere saldo o lasciarti andare? Dovresti isolarti o aprire il tuo cuore per chiedere aiuto a chi ti sta intorno?
I creatori di MENTal HEALTH PLAYlist hanno scelto di allestire un palcoscenico intimo come un salotto, aprendo le porte per invitare tutti a entrare in casa e condividere un promemoria: non dimenticate di custodire i legami d'amore!
Lo spettacolo trasmette molte complesse emozioni interiori delle persone nel loro percorso per affrontare e guarire dalla depressione - Foto: H.VY
In quest'era digitale, che sembra così facile da vivere ma al tempo stesso incredibilmente solitaria, ci siamo tutti abituati a trovare modi per "ricaricarci" quando ci sentiamo esausti o per ritrovare un equilibrio di fronte alle avversità.
Ma quando le cose arrivano a un punto in cui non possono più "guarire da sole", le persone hanno sempre bisogno l'una dell'altra.
In fondo, l'ancora per eccellenza, la motivazione più forte che spinge ogni persona a superare i periodi più difficili della vita, è senza dubbio l'amore.
Dopotutto, tutti desiderano un legame e un incoraggiamento dalle persone care. - Foto: H.VY
Si tratta della compagnia, dell'incoraggiamento e dell'amore incondizionato delle persone più vicine, che nascono da un profondo desiderio di condividere e accettare il complesso mondo interiore di ogni individuo.
Ed ecco un altro messaggio fondamentale: a volte non abbiamo tutto il tempo che pensiamo, quindi dimostriamo affetto e condividiamo amore a partire da ora!
La mostra MENTal HEALTH PLAYlist e le attività correlate rimarranno aperte fino al 6 aprile presso lo spazio espositivo 11:11 Espace (Ho Chi Minh City).
Ecco alcune foto dello spettacolo MENTal HEALH PLAYlist:
John Huy Tran con i suoi disegni durante il suo percorso di lotta contro la depressione.
Una scena dello spettacolo di danza ENtal HEALth PLAYlist
Due ballerini ospiti si esibiscono in modo interattivo nello spettacolo MENTal HEALH PLAYlist.
La storia della Mental Health Playlist riflette la diversità che scaturisce dalla vita interiore di ciascun artista.
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