
Sette anni dopo la sua prima, l'opera di danza contemporanea Polynomial torna sul palcoscenico in una nuova versione del 2026, segnando una continuità e un passaggio generazionale nel flusso dell'arte della danza contemporanea in Vietnam.
La versione del 2026 è stata ristrutturata con sei ballerini, tra cui quattro nuovi volti e due ballerini che avevano partecipato alla versione di danza Polynomial del 2019. Questo cambio di personale mira ad aprire nuove prospettive, esprimere interruzioni e ristrutturazioni nel linguaggio del corpo, ponendo l'opera in uno stato di costante movimento.

L'opera non costruisce una narrazione lineare, né segue un ordine cronologico, né mira a fornire interpretazioni specifiche; invita invece il pubblico a entrare in uno stato di osservazione, sentimento e dialogo interiore attraverso la presenza e il movimento del corpo.
In particolare, in Polynomial 2026, il segmento musicale vedrà protagonista l'artista Long Dinh, che si esibirà dal vivo sul palco, combinando la sua performance con strumenti musicali tradizionali vietnamiti.

La fusione armoniosa di suoni vibranti, elementi musicali tradizionali e movimenti aggraziati dei danzatori contribuirà a creare una vasta gamma di espressioni artistiche ed esperienze emotive.
Fondata nel 2019 da tre artisti, Bui Ngoc Quan, Nguyen Viet Ha e Nguyen Duy Thanh, la H2Q Contemporary Dance Company è un'organizzazione artistica indipendente che si dedica alla creazione, alla formazione e all'esecuzione di spettacoli di danza contemporanea in Vietnam.
I progetti di H2Q si concentrano sullo sviluppo del linguaggio del corpo contemporaneo, aprendo al contempo spazi di dialogo tra generazioni di artisti attraverso pratiche creative e performative.
Oltre alle attività performative, H2Q si propone di creare un ambiente di lavoro professionale, offrendo ai giovani artisti l'accesso a processi creativi a lungo termine e a un panorama artistico più ampio.
Fonte: https://www.sggp.org.vn/sang-den-vo-mua-duong-dai-da-thuc-post835587.html






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