
Mbappé è il nome più atteso nella nazionale francese - Foto: AFP
Il Gruppo I dei Mondiali del 2026 sta attirando molta attenzione da parte dei tifosi, con la partecipazione di quattro squadre: Francia, Senegal, Norvegia e Iraq.
La forza schiacciante dei Bleus
In virtù della loro forza e reputazione, la nazionale francese (prima nel ranking FIFA) è considerata la netta favorita. Campionessa del mondo nel 1998 e nel 2018, e finalista nel 2022, vanta un nucleo solido che unisce gioventù ed esperienza.
Grazie a una rosa stellare, uno stile di gioco variegato e la capacità di controllare la partita, la nazionale francese è diventata una delle principali candidate alla vittoria finale nel torneo più importante del mondo.
Tuttavia, i loro avversari nella fase a gironi non sono facili da battere. Il Senegal (14° nel ranking FIFA) si è presentato al torneo come una delle squadre più forti dell'Africa. Il loro stile di gioco è fisicamente impegnativo, la difesa è solida e le transizioni tra fase offensiva e difensiva sono rapide.
La Norvegia (31ª nel ranking FIFA), con il suo fuoriclasse Erling Haaland, è determinata a sorprendere tutti dopo molti anni di assenza dalla fase finale dei Mondiali.
Nel frattempo, l'Iraq (57° nel ranking FIFA), pur essendo considerata la squadra più debole del gruppo, ha mostrato progressi durante le impegnative qualificazioni asiatiche, dimostrando di avere una squadra disciplinata e resiliente.
Uno scontro tra le stelle.
L'esito del Gruppo I dipenderà in larga misura dalla prestazione delle sue stelle. La nazionale francese schiera al torneo giocatori di livello mondiale come Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé e Michael Olise.

Erling Haaland è la più grande star norvegese - Foto: AFP
Nel frattempo, la Norvegia può contare sul "killer" Erling Haaland, capace di cambiare le sorti di una partita, affiancato dal centrocampista Martin Odegaard per orchestrare il gioco. Alexander Sorloth, a sua volta, apporta potenti incursioni offensive e una notevole abilità nel gioco aereo.
Il Senegal è altrettanto formidabile, potendo contare sull'energico Sadio Mané in attacco, sul centrocampista Idrissa Gana Gueye a supporto della fase difensiva e sul solido difensore centrale Kalidou Koulibaly a guidare la retroguardia.
È improbabile che la Francia perda il primo posto nel Gruppo I, mentre Senegal e Norvegia promettono di darsi battaglia per il secondo posto.
Nel frattempo, l'Iraq potrebbe vedere il torneo nordamericano come una grande opportunità per competere contro le migliori superstar del mondo.
Secondo il calendario, il Gruppo I prenderà il via con la partita tra Francia e Senegal nelle prime ore del 17 giugno (ora del Vietnam).
Fonte: https://tuoitre.vn/bang-i-world-cup-2026-tuyen-phap-qua-vuot-troi-20260526172737159.htm








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